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Nuova edizione del Tg diregiovani

Nuova edizione del Tg diregiovani

Maturità: annunciate le materie della seconda prova
Il momento atteso con “comprensibili ansia e impazienza”, così come è stato definito dal ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini è arrivato. Con un video-annuncio tramite i social network del Miur, il capo del dicastero di viale Trastevere a Roma ha annunciato le materie della seconda prova del prossimo esame di maturità che si terrà a partire dal prossimo 23 giugno. Per i licei, Greco per il Classico; Matematica per lo Scientifico; Lingua straniera per il liceo Linguistico. Sulla pagina del sito del Miur dedicata all’Esame di Stato è disponibile l’elenco di tutte le materie. È disponibile anche l’elenco delle discipline affidate a commissari esterni. Quest’anno saranno infine 211 gli istituti coinvolti nel Progetto ESABAC, per il rilascio del doppio diploma italiano e francese. Il Ministero ha reso disponibile anche la pubblicazione relativa agli esiti dell’Esame di Stato del 2015.

“Rischio di shock elettrico”, Apple ritira adattatori difettosi
“Rischio di shock elettrico se toccati”. Con questa motivazione Apple ha diffuso una nota in cui annuncia il ritiro di alcuni adattatori pericolosi. “In casi molto rari – scrivono sul portale dell’azienda – gli adattatori per la presa a muro CA di Apple bipolari progettati per essere utilizzati nell’Europa continentale, in Australia, in Nuova Zelanda, in Corea, in Argentina e in Brasile potrebbero rompersi e creare il rischio di scossa elettrica se toccati. Questi adattatori per le prese a muro, forniti con i Mac e alcuni dispositivi iOS tra il 2003 e il 2015, erano anche inclusi nel Kit adattatore internazionale Apple”. Per tutelare i clienti e la loro sicurezza, Apple ha così deciso di sostituire gratuitamente gli adattatori per presa a muro interessati dal problema con un adattatore nuovo e riprogettato. Tutti gli interessati, potranno effettuare la sostituzione delle parti interessate usando la procedura indicata sul sito di Apple.

“GUERRILLA RADIO – Vittorio Arrigoni, la possibile utopia”
Vittorio Arrigoni, attivista convinto, blogger che attraverso la rete testimoniava quotidianamente quello che succedeva nella striscia di Gaza e spirito critico scomodo a molti, rivive nelle pagine di “Guerrilla Radio – Vittorio Arrigoni, la possibile utopia”. A quasi cinque anni dalla sua morte, Stefano “S3Keno” Piccoli gli dedica una graphic novel targata Round Robin Editore. L’arte del fumetto, grazie alla sua immediatezza comunicativa, può arrivare dove i libri a volte non arrivano e “catturare” lettori di ogni età. Otto capitoli per otto diversi momenti della vita di “Vik”. Otto pezzi di un puzzle, rigorosamente in disordine cronologico, che poi il lettore può comporre, ricomporre e approfondire come meglio crede. Non solo Gaza nelle tavole di S3Keno, ma anche Africa, Europa dell’est e Perù, tutte tappe importantissime della vita di Arrigoni. Un libro commovente in cui il conflitto israeliano-palestinese, l’orrore e l’insensatezza della guerra sono contrapposti all’impegno umanitario e ad una vita spesa in favore degli oppressi.

Facebook, i sentimenti si esprimono con le Reactions
Facebook rivoluziona, al suo interno, il modo di esprimere i sentimenti. Basta con il semplice e classico ‘Mi Piace’ arrivano le emoticon che ci permetteranno di esprimere ‘amore’, ‘rabbia’, ‘stupore’ e ‘tristezza’ in calce ai post. L’arrivo delle faccine mette anche fine alle voci sul tasto ‘Non mi piace’ più volte ipotizzato e a dir la verità sempre smentito. L’indiscrezione arriva da un autorevole testata, Bloomberg, e la fonte è la stessa direzione del social di Menlo Park. I nuovi stati d’animo saranno resi disponibili a tutti gli utenti statunitensi già dalla prossima settimana e, nel giro di giorni o forse di un’altra settimana, approderanno anche in Europa, Italia compresa. Molti vedono in questa nuova opportunità offerta da Facebook un modo di raccogliere ulteriori dati sugli utenti. Con il ‘Mi Piace’ era difficile capire esattamente lo stato d’animo dei lettori ora, soprattutto a fini pubblicitari, si potranno capire meglio i gusti dei singoli e quindi meglio tarare gli spot da far apparire sulle bacheche.

Sono troppo ‘bianchi: Spike Lee scatena la bufera sugli Oscar
“Com’è possibile che per il secondo anno consecutivo tutti i venti attori candidati siano bianchi? Noi non sappiamo recitare? Ed è meglio non andare a guardare le altre categorie”. Con queste parole, Spike Lee ha lanciato l’hashtag OscarSoWhite, un vero e proprio terremoto per il mondo del cinema che si sta diffondendo a macchia d’olio in tutta Hollywood. Viste le premesse dunque, la prossima edizione degli Academy Awards, in programma il prossimo 28 febbraio, sarà di certo una delle più ‘polemiche’. La critica de regista afroamericano non si limita al colore della pelle, ma punta a mettere in luce la scarsa rappresentazione di tutte le minoranze, donne comprese. E il boicottaggio della nota cerimonia da parte dei vip sembra già partito: tra i primi ad aderirvi Will Smith e la moglie Jada Pinkett Smith, l’attore inglese David Oyelowo, protagonista lo scorso anno del film Selma e Michael Moore noto dissertatore e da sempre in aperta polemica con tutta l’industria hollywoodiana.