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Nuova edizione del Tg Diregiovani

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Nobel per la letteratura, dal teatro di Fo alle note di Bob Dylan
Alla fine ce l’ha fatta: Bob Dylan ha vinto il premio Nobel per la letteratura. Lo straordinario cantautore statunitense è stato premiato “per aver creato una nuova espressione poetica all’interno della grande tradizione della musica americana”. Ed è quasi curioso che l’assegnazione del premio sia coincisa nel giorno della morte di Dario Fo, che il Nobel per la letteratura lo ha vinto nel 1997. Robert Allen Zimmerman, meglio conosciuto come Bob Dylan, ha compiuto 75 anni il 24 maggio scorso. Artista all’avanguardia, considerato un poeta, nella sua carriera – iniziata nel 1959 – ha inciso oltre 50 album. Inventore del folk-rock, tra i tanti riconoscimenti di Dylan ci sono il Grammy Award alla carriera nel 1991, il Polar Music Prize (ritenuto da alcuni equivalente del premio Nobel in campo musicale) nel 2000, il Premio Oscar nel 2001, il Premio Pulitzer nel 2008, la National Medal of Arts nel 2009 e la Presidential Medal of Freedom nel 2012. Fino al Nobel di ieri.

Gorilla in fuga scappa dalla sua recinsione. Panico allo zoo di Londra
Una fuga durata quasi tre ore allo zoo di Londra. Protagonista un gorilla maschio di nome Kumbuka. A riportarlo sono i media britannici che hanno raccontato l’accaduto. L’esemplare è riuscito da solo a oltrepassare la sua recinsione e ha vagato per l’intero zoo inseguito dalla sicurezza del complesso. Sul posto anche gli uomini di Scotland Yard, intervenuti per placare il gorilla. L’animale è stato, alla fine, colpito con un proiettile tranquillante e riportato nel suo recinto. Tanta la paura tra i visitatori messi in sicurezza nella caffetteria dell’acquario dello zoo. Secondo alcuni testimoni, già prima della fuga, l’animale era sembrato agitato tant’è che era stato visto caricare una parete di vetro che, però, non si è rotta. Kumbuka è solo uno dei sette esemplari di gorilla che vivono nello zoo di Londra. L’animale è arrivato nella capitale britannica nei primi mesi del 2013 dallo zoo di Paignton, nel Devon.

Forbes, le celebrità morte più pagate del 2016. Michael Jackson è il re
La morte ti fa ricco. Strano ma vero. A dimostrarlo c’è Forbes con una delle sue classifiche ufficiali. Questa volta in lista, ci sono le celebrità morte più ricche. Quelle che nel 2016 hanno guadagnato oro. A dominare la classifica, come c’era da aspettarsi, Michael Jackson. L’amore per il Re del Pop non sembra essersi arrestato dopo la sua morte nel 2009. Anzi, Michael, in questi anni, ha guadagnato come nei suoi tempi d’oro. E d’oro sono, così, anche i suoi incassi. Con un totale di 825 milioni di dollari nessun altro può togliergli il trono. Medaglia d’argento per Charles Shulz. Il papà di Snoopy morto 16 anni fa, quest’anno ha guadagnato 48 milioni di dollari. Un totale a cui ha contribuito l’ultimo film al cinema che vede il cagnolino più famoso di tutti protagonista. Terzo posto, invece, per il giocatore di golf Arnold Palmer. Morto lo scorso 25 settembre, Palmer vanta, già, 40 milioni di dollari incassati.

Kit Harington nuova serie tv in programma? L’attore diventa Guy Fawkes
Kit Harington nuova serie tv in programma? Pare di sì. Secondo ultime indiscrezioni, l’attore sarebbe in trattativa con la Bbc per recitare il ruolo di Guy Fawkes, noto militare e cospiratore inglese del 1600. Personaggio diventato noto grazie a V per Vendetta, la celebre graphic novel di Alan Moore. Al centro della miniserie di tre puntate l’avvenimento della Congiura delle polveri, un fallito complotto progettato da un gruppo di cattolici inglesi per abbattere re Giacomo I d’Inghilterra. La serie tv si chiamerà Gunpowder e sarà ambientata nel 1605. Anno in cui alcuni cospiratori attentarono di eliminare re Giacomo I e tutti i membri del Parlamento all’apertura della sessione di quell’anno. Protagonista, ovviamente, Guy Fawkes che, nella vicenda, fu il capo della cospirazione. Una figura nata tra il ridicolo e il mitologico e che viene celebrata ogni 5 novembre. La celebrazione nonostante il suo piano fallì quando la polizia lo trovò con gli esplosivi a Westminster.

Playstation VR, arriva in Italia il visore per la realtà virtuale su Playstation 4
Arriva oggi in Italia Playstation VR, il visore per la realtà virtuale pensato appositamente per Playstation 4. Il pacchetto acquistabile è composto da un display Oled da 5,7 pollici con 1920 di RGB e una risoluzione a 1080. Il dispositivo è teoricamente in grado di visualizzare fino a 120 immagini al secondo. Il prezzo di lancio è pari a 399€. In realtà per giocarci è necessaria anche la PlayStation Camera, possibilmente quella nuova già disponibile al prezzo di listino di 69,99 euro. La Sony ha fatto sapere che oltre 230 sviluppatori stanno attualmente creando contenuti compatibili con il visore. Presto saranno disponibili oltre 50 titoli di giochi da poter giocare in VR entro la fine dell’anno. Al momento tra i titoli disponibili Rush of Blood, Hustle Kings, Battlezone VR, Rez Infinite e tanti altri.