tg - diregiovani

Nuova edizione del Tg Diregiovani

Nuova edizione del Tg Diregiovani

https://youtu.be/kT79NegoHbg

I giudici inglesi bloccano la Brexit
“La regola più importante della Costituzione del Regno Unito è che il parlamento è sovrano”: il “chief justice” Lord Thomas ha riassunto con queste parole la sentenza che attribuisce solo ai deputati e non al governo il diritto di avviare le procedure per la Brexit. Il verdetto è stato emesso a Londra dall’Alta corte appena due settimane e mezzo dall’inizio delle deliberazioni dei giudici, chiamati dopo il referendum del 23 giugno ad affrontare temi costituzionali inediti. Significative le ripercussioni sul piano politico, interno e internazionale. Secondo l’edizione online del quotidiano ‘The Guardian’, “la sentenza è un duro colpo per il primo ministro Theresa May che aveva insistito affinché fosse esclusivamente il governo a decidere quando avviare l’iter” per l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea. Fonti di stampa concordanti evidenziano che la Corte suprema potrebbe essere chiamata a esprimersi su un ricorso contro la sentenza, già annunciato dal governo, il mese prossimo. Al centro della disputa l’articolo 50 del trattato dell’Ue, secondo il quale gli Stati membri possono uscire dall’Unione “in accordo con i loro requisiti costituzionali”: un’espressione sufficientemente vaga da permettere interpretazioni contrastanti.

‘Pensa prima di condividere’, l’uso dei social diventa consapevole
Fotografie, video, informazioni personali sono sempre più a portata di click grazie all’utilizzo dei social media. Nell’era della condivisione spinta dei più vari contenuti sul web 2.0 sempre più spesso si avverte l’esigenza di proteggere dati più o meno sensibili dall’uso improprio che potrebbe derivare da una loro indebita circolazione. Proprio per sensibilizzare utenti dei social media e internauti, su ciò che è conveniente o meno esporre sulla piazza virtuale, nasce l’iniziativa ‘Pensa prima di condividere’, una serie di linee guida per l’utilizzo consapevole di questi strumenti e per la sicurezza online, presentate ieri nella sede del museo criminologico a Roma dal ministro della Giustizia Andrea Orlando e dalla responsabile Relazioni Istituzionali di Facebook Italia Laura Bononcini. Uno dei maggiori rischi cui l’individuo può essere esposto su alcuni dei social network più diffusi, come Facebook, YouTube, Flikr o Twitter, riguarda la progressiva perdita della propria privacy, fino ad arrivare a casi di diffamazione o violazione del copyright.

#Ilsilenzioèdolo, presentata la campagna con Marco Ligabue
Trenta tappe, circa ventimila studenti: sono i numeri, importanti, della campagna #ilsilenzioèdolo, presentata ieri alla Sala stampa della Camera dei Deputati, che ha come obiettivo quello di sensibilizzare ed educare i giovani alla lotta alla mafia. Al progetto ha preso parte anche Marco Ligabue, fratello del noto rocker, che ha firmato il brano della campagna.

Da calciatore ad attore, Neymar debutta in un film con Vin Diesel
Dal Barcellona al grande schermo. Da calciatore ad attore. Neymar entra a far parte del cast di ‘Xxx: Return of Xander’, il film interpretato da Vin Diesel e in uscita a Gennaio 2017. La notizia arriva dallo stesso calciatore tramite un comunicato ufficiale: “Ho sempre desiderato fare l’attore in un film per il cinema e sperimentare come ci si sente. Ma mai avrei immaginato di debuttare con grandi star come Vin Diesel, Nina Dobrev e Samuel L.Jackson”. Ancora incerto il ruolo che il calciatore ricoprirà nella pellicola della Paramount Pictures. L’unico indizio arriva dal trailer in cui la star del Barcellona palleggia con un cellulare. Un gesto che ricorda le gesta di Maradona che i palleggi li faceva con qualsiasi oggetto gli capitasse a tiro. Neymar non è il primo attore a partecipare in una pellicola sul grande schermo. Prima di lui Pelé che interpretò un ruolo al fianco di Sylvester Stallone, in “Fuga per la vittoria” del 1981.

Suburra diventa una serie tv per Netflix. Al via le riprese
Suburra diventa una serie tv. Dieci puntate che andranno in onda nel 2017 su Netflix. Il colosso americano ha dato il via alle riprese, a Roma, imbarcandosi, così, nella sua prima serie originale italiana. Produzione esclusiva insieme a Cattelaya (Romanzo Criminale e Gomorra). Gli episodi, in futuro, dovrebbero anche essere trasmessi su Rai 2. Basata sull’acclamato romanzo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini, la serie è ambientata qualche anno prima dello scandalo politico realmente accaduto a Roma al quale si ispira. Gli interessi di Chiesa, politica, criminalità organizzata, bande locali e imprenditori edili si intrecciano in un groviglio di azioni tra il lecito e l’illecito dando luogo a un thriller poliziesco in cui l’unica cosa che conta davvero è il potere. Nel cast Francesco Acquaroli nel ruolo di Samurai, Alessandro Borghi che interpreterà Numero 8, Adamo Dionisi nel ruolo di Manfredi Anacleti, Giacomo Ferrara che sarà Spadino Anacleti, Claudia Gerini nei panni di Sara Monaschi, Filippo Nigro come Amedeo Cinaglia ed, infine, Eduardo Valdarnini nel ruolo di Lele Marchilli.