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Nuova edizione del Tg Diregiovani

Nuova edizione del Tg Diregiovani 

Istat, sale l’occupazione ma la stima dei disoccupati cresce dell’1,7%
Dopo l’aumento registrato a marzo la stima degli occupati ad aprile sale dello 0,2% con un più 51 mila persone occupate. L’aumento riguarda sia i dipendenti sia gli indipendenti. La crescita dell’occupazione coinvolge uomini e donne e riguarda tutte le classi d’età’ ad eccezione dei 35-49enni. Il tasso di occupazione, pari al 56,9%, aumenta così di 0,2 punti percentuali sul mese precedente. Sono questi, in sintesi, i dati del nuovo rapporto periodico Istat dedicato all’occupazione. Ad aprile il tasso di disoccupazione, invece, dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati), è pari al 36,9%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente. Nell’ultimo mese anche tra i 15-24enni cresce di 0,2 punti percentuali il tasso di occupazione mentre diminuisce di poco più dello zero quello di inattività.

Marilyn Monroe, i 90 anni di una diva senza tempo
Il primo giugno del 1962 nasceva la Diva per eccellenza: Marilyn Monroe, che oggi avrebbe compiuto 90 anni. Indimenticabile attrice, vera star di Hollywood. Un’icona senza tempo di bellezza e sensualità che fanno di lei uno dei personaggi più imitati e venerati di sempre. Libri, film, mostre, documentari e molto altro continuano a ricordarla in tutte le sue sfaccettature: dal suo inconfondibile fascino al suo essere sofferente a causa dell’amore per uomini di spicco che l’hanno portata ad essere un personaggio dall’animo malinconico e triste. Nel giorno del suo compleanno, verrà aperta al pubblico una mostra a lei dedicata: “Marilyn Monroe, la donna oltre il mito”, dal 1° giugno al 19 settembre 2016 a Palazzo Madama di Torino. Un occasione per documentare la vita della celebre attrice attraverso l’esposizione di 150 oggetti personali, molti dei quali provenienti dalla sua casa di 5th Helena Drive a Brentwood in California e lasciati al suo maestro di recitazione e mentore Lee Strasberg.

Google Photos, un anno di selfie e bei momenti
Google Photos compie un anno. 365 giorni di foto e ‘selfie’, per un totale di più di 24 miliardi. A dare l’annuncio di questo importante successo per l’azienda è stato lo stesso Big G, che ha tenuto a precisare specifici dettagli sul risultato: 13,7 petabyte di immagini di cui 24 miliardi di selfie, oltre un miliardo e mezzo di animazioni, collage e ‘film’ creati a partire dagli scatti (secondo una stima, servirebbero 424 anni per guardare tutte le foto archiviate per un totale di 13,7 petabyte di dati). Un grande successo per Big G che, ancora una volta, si riconferma leader e ‘maestro’ di strumenti utili ad i suoi fruitori. Google Foto permette all’utente di catturare e conservare nel tempo i momenti più importanti della propria vita. Grazie a questo servizio gli album di foto diventano “smart” e si compongono da soli. Il servizio suggerisce una selezione di foto che rientrano nella categoria “scatti migliori”. In questo modo si eviterà di riempire lo smartphone con foto che non soddisfano l’utente.

Overwatch riscrive le regole del gioco online
Overwatch il game, uscito solo qualche giorno fa, targato Blizzard, riscrive le regole del multiplayer online. Lo sparatutto, infatti, esiste solo nella versione da giocare in rete e solo in modalità multiplayer. 21 i personaggi tra cui poter scegliere, ognuno con le sue armi e le sue abilità specifiche. Due le squadre in campo, composte da sei giocatori. C’è chi attacca e chi difende e alla fine della partita è premiato il gamer che meglio si sarà speso per la sua formazione. Dotato di una grafica fluida, Overwatch assomiglia molto ad un cartone animato giapponese con la particolarità che ogni giocatore può vestire i panni di uno dei personaggi principali e vivere l’avventura che si rinnova ad ogni accesso. Punto negativo del titolo, che gira su tutte le console di ultima generazione, Pc compreso, è il prezzo. Il costo per poter giocare oscilla, infatti, tra i 40 e i 130 euro a seconda della versione. In compenso tutti gli aggiornamenti e i gadget sono resi dalla Blizzard in forma gratuita.

La Bibbia e Pinocchio diventano delle emoji
I best seller, Pinocchio e la Bibbia si sono avvicinati ai social, trasformandosi in piccole icone, i cosiddetti emoji. L’obiettivo è quello di raccontare questi due capolavori ai più giovani, permettendo di usare le nuove emoji nei messaggi quotidiani. È così che un gruppo di ricercatori in collaborazione con alcuni utenti di Twitter, si è impegnato per “tradurre” il capolavoro di Collodi in versione social con l’obiettivo di creare un vera e propria “grammatica delle emoticon”. In versione faccine è, poi, arrivato online anche il traduttore delle frasi della Bibbia, ad opera di un autore anonimo che semplicemente su Twitter si firma l’emoji con gli occhiali da sole. Il risultato dell’esperimento è anche e soprattutto un libro di 3300 pagine che ha come sottotitolo ”Le Scritture per i Millenials”, cioè i ragazzi nati dagli anni Ottanta in poi che, secondo una ricerca del Pew Research Center, sono poco interessati alla religione.