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Nuova edizione del Tg Diregiovani

Nuova edizione del Tg Diregiovani

Italia, boom dei voucher
121milioni i buoni lavoro venduti nei primi dieci mesi del 2016. Valore nominale 10 euro. Sono questi alcuni dei dati pubblicati dall’Inps con il tradizionale rapporto dell’osservatorio sul precariato. Dati allarmanti, questi, sull’andamento del mercato del lavoro e in particolare per i giovani. L’incremento, rispetto ai primi dieci mesi del 2015, dei voucher è stato pari al 32,3%. Una crescita anomala che ha fatto dire allo stesso Giuliano Poletti, ministro del Lavoro, “Siamo pronti a rideterminare le norme”. Ma il sistema lavoro Italia potrebbe subire uno scossone con la prossima tornata referendaria. In quell’occasione nel mirino degli italiani l’intero Job Act, soppressione dell’articolo 18 e voucher compresi.

Musei Vaticani, una donna alla guida per la prima volta
Per la prima volta ai musei vaticani arriva una donna alla guida. Il Papa ha nominato direttore dei Musei Vaticani, con decorrenza dal primo gennaio 2017, Barbara Jatta, finora vice direttore degli stessi Musei. Prenderà il posto di Antonio Paolucci. Nata a Roma il 6 ottobre 1962, sposata, tre figli, nelle strutture dello Stato pontificio lavora da vent’anni. Entrata presso la Biblioteca Apostolica Vaticana nel 1996, è stata responsabile del Gabinetto delle stampe fino alla nomina, avvenuta nel 2010, a curatrice della Grafica del Dipartimento degli Stampati. Nel giugno scorso è stata trasferita dalla Biblioteca Apostolica Vaticana e ha assunto il ruolo di vicedirettrice dei musei, che è stato subito considerato un’investitura potenziale in vista della promozione che, infatti, è arrivata.

Rugby. Castrogiovanni lascia, si ritira il campione ‘guascone’
A 35 anni appena compiuti, 119 caps con l’Italia, Martin ‘El Gordo’ Castrogiovanni, che ha vissuto forse il momento migliore del rugby in Italia, ha detto basta. Originario di Paranà, in Argentina, ma di sangue italiano (la famiglia arriva da Enna), il suo cuore è stato sempre tinto d’azzurro, come pure il suo sport è stato il rugby. Nonostante mamma. E sì, perché Martin, che ha esordito nel rugby a 18 anni e a 20 ha avuto il suo primo ingaggio professionistico, ha giocato anche a basket. A mamma Stella Marias, infatti, il rugby non piaceva: “Di nascosto, avrò avuto 15 o 16 anni, – ha raccontato Martin – ho provato ad andare a qualche allenamento con una squadra di rugby. Ma io dovevo fare qualcosa perché volevo giocare soltanto a rugby”.

La casa del futuro: Zuckerberg lancia l’intelligenza artificiale di Facebook
Accendere e spegnere le luci di casa senza alzarsi dal divano? Il sogno di tutti ma mai, prima d’ora, si erano ottenuti risultati abbastanza soddisfacenti. Per questo ci ha pensato Mark Zuckerberg a risolvere il problema, lanciando l’intelligenza artificiale di facebook. Un assistente personale che “abita” all’interno del social e che interagisce con gli utenti per eseguire i loro comandi. E così l’obiettivo numero uno di Zuckerberg per il 2016 sarà presto in funzione con il nome di Jarvis. Un nome preso in prestito dal maggiordomo dei fumetti e dai film di Iron Man. Jarvis, ha spiegato Zuckerberg “impara i miei gusti e le mie abitudini, può imparare nuove parole e nuovi concetti, e  può anche intrattenere Max”, sua figlia. Tra le varie tecnologie, l’intelligenza artificiale di Facebook utilizza “l’elaborazione del linguaggio naturale e il riconoscimento vocale e dei volti”.

Super Mario Run più forte di Pokemon Go, è record
Super Mario Run più forte di Pokemon Go. Il numero dei download del gioco Nintendo lasciano poco spazio ai dubbi. In una solo settimana, quella del lancio, Super Mario ha surclassato gli “scarichi” di Pokemon Go. Dietro un tale successo c’è però un battage pubblicitario senza precedenti. Conferenze stampa, il grande appoggio di Apple e, soprattutto, l’uscita contemporanea in tutto il mondo. Pokemon Go, invece, non ha avuto tutto questo alle spalle ed è stato penalizzato dall’uscita in date diverse nei vari paesi del mondo. Super Mario Run è comunque un gioco molto adatto per gli smartphone. Non richiede, infatti, particolari abilità e le cose da fare sono poche, anzi una sola. Mario corre e l’unica cosa che viene richiesta al giocatore è quella di farlo saltare per evitare ostacoli di vario genere. L’impianto della storia, nonostante i 3 livelli, è molto simile a quello che tutti conoscono su console. Dopo i primi livelli, gratuiti per tutti, c’è però la sorpresa di dover pagare per andare avanti. Il gioco completo costa 9,99 euro.