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Nuova edizione del Tg Diregiovani

Nuova edizione del Tg Diregiovani

Barack Obama dice addio all’America
“Yes we can”. Si è chiusa come è iniziata l’esperienza di Barack Obama alla Casa Bianca. L’ormai ex presidente ha salutato così l’America. Con un commosso discorso di congedo davanti a venti mila persone in delirio. “Yes we Did”,  ha aggiunto, affermando come oggi l’America sia un paese migliore rispetto a otto anni fa. Tanti i risultati ottenuti. Dalla legalizzazione delle nozze gay al salvataggio dell’industria dell’auto, sull’orlo della bancarotta dopo la grande crisi. “Americani, è stato l’onore della mia vita servirvi – ha detto Obama -. Non smetto. Continuerò a farlo da cittadino per il resto dei miei giorni”. Non cita mai Donald Trump, se non per dire che farà di tutto per agevolare la transizione con il suo successore. Il futuro del Paese, in ogni caso, secondo Obama, dipenderà da quei principi di libertà, uguaglianza, democrazia che furono dei padri fondatori, e che in questa fase soprattutto la minaccia del terrorismo rischia di intaccare.

Unesco, candidata l’arte dei pizzaiuoli napoletani
Pizze gratuite ai senzatetto e tanti eventi per promuovere la candidatura dell’arte dei pizzaioli napoletani a patrimonio culturale immateriale dell’Umanità. È questa la novità annunciata nel corso di un incontro al quale hanno preso parte anche Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della campagna e della petizione #pizzaUnesco che ha già raggiunto 1.200.000 firme, e l’assessore alle Attività Produttive, Enrico Panini, in rappresentanza del Comune di Napoli. “Finalmente – ha annunciato Pecoraro Scanio – siamo nell’anno in cui il dossier della candidatura dell’arte dei pizzaiuoli napoletani sarà esaminato, dal comitato per il Patrimonio immateriale dell’UNESCO, nella sessione dal 4 all’8 dicembre che si terrà a Seul”.

Angelina Jolie e Brad Pitt, c’è l’accordo sulla separazione
La riservatezza prima di tutto. Soprattutto in caso di divorzio. Sembra essere questo il motto di Brad Pitt e Angelina Jolie, ormai ex coppia più invidiata di Hollywood. I due attori dopo sporadici botta e risposta, hanno raggiunto un accordo sul divorzio. La notizia è stata diffusa tramite un comunicato congiunto: “Le parti e i loro difensori hanno firmato accordi per preservare il diritto alla privacy dei loro figli e della famiglia, mantenendo tutti i documenti del tribunale riservati e ingaggiando un giudice privato per prendere le decisioni legali necessarie a facilitare la risoluzione rapida di eventuali questioni in sospeso. I genitori si impegnano ad agire come un fronte unito per effettuare un recupero e una riunificazione”.

Svelata la data di uscita di Twin Peaks 3
La data di uscita di Twin Peaks è stata finalmente svelata. La terza stagione della serie ritorna su Showtime a partire dal prossimo 21 maggio. In quella data saranno trasmessi i primi due episodi. Due ore che faranno da apripista alle successive sedici di show. La première andrà in onda in tv mentre i restanti episodi saranno disponibili solo sul sito di Showtime. La nuova Twin Peaks è scritta dai creatori originali David Lynch e Mark Frost (anche produttori esecutivi). Lynch ha diretto l’intera serie. Un salto in avanti di 25 anni rispetto ai fatti che sconvolsero una piccola cittadina del Nord-Ovest. Uno tra tutti l’omicidio della giovane Laura Palmer. Lo show originale è andato in onda in due stagioni, nel 1990 e nel 1991. Molti degli attori di allora torneranno, compreso Kyle MacLachlan. Per il resto regna sovrano il silenzio, bisognerà attendere la première per sapere di più.

Arriva su Facebook la pubblicità video
Facebook si arricchisce con le pubblicità video. Nello specifico piccole clip che appaiono dopo circa 15/20 secondi di riproduzione nei video di durata superiore a 90 secondi. Un formato “midroll” che non intaccherà chi vorrà abbandonare il video prescelto dopo pochi secondi dall’aver premuto il tasto “play”. A lanciare l’indiscrezione è il sito Recode, secondo cui il tutto funzionerà stringendo accordi con gli editori che vogliono sfruttare Facebook per pubblicizzarsi. Il social network dividerà i ricavi con loro dando il 55 per cento e trattenendo per sé il resto. L’obiettivo è chiaro. Incentivare la produzione di contenuti ricchi di sostanza e di qualità, che tengano alta l’attenzione dello spettatore fino al momento dello spot e che lo incoraggino a guardarlo tutto pur di terminare la visione.