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Nuova edizione del Tg Diregiovani

Donald Trump conferma la costruzione del muro in Messico
“Grande giorno per la sicurezza nazionale. Tra le tante cose, costruiremo il muro!”. Così Donald Trump ha confermato la promessa fatta in campagna elettorale. È così che oggi si concretizzerà la volontà di costruire il muro divisorio dal Messico. È previsto per oggi, infatti, l’ordine esecutivo che “orienterà fondi pubblici federali per l’edificazione di un muro al confine meridionale”. Nella stessa occasione verrà firmata anche una direttiva per bloccare l’arrivo di profughi dalla Siria, oltre che da altre “nazioni esposte al terrorismo”. Occhi puntati anche sulla questione criminalità nella città di Chicago. La promessa è quella di mandare i federali in caso di mancato controllo da parte della città. “Se Chicago non metterà fine a questa continua carneficina con 228 sparatorie nel 2017 e 42 omicidi manderò i Feds!”.

Oscar 2017. Fuocoammare porta alta la bandiera italiana
È Fuocoammare il candidato italiano agli Oscar 2017. La pellicola di Gianfranco Rosi è stata nominata nella cinquina dei migliori documentari. Cinquina che è chiusa da  I am Not Your Negro, Life Animated, OJ: Made in America e 13th. Per il resto le candidature rispettano abbastanza le previsioni. Su tutti i film spicca La La Land che conquista ben 14 nomination. Un numero che fa entrare la pellicola di Damien Chazelle nella storia. 14 nomination le avevano ricevute solamente Eva contro Eva (di cui 6 vinte) e Titanic (di cui 11 vinte). 7, invece, sono le nomination per lo sci-fi Arrival e  6 per Hacksaw Ridge e Manchester By The Sea. La cerimonia di premiazione è prevista per il 26 febbraio al Dolby Theatre di Los Angeles. A guidare la consegna dei premi Jimmy Kimmel alla sua prima apparizione sul palco degli Oscar 2017.

Allarme del Wwf: “A rischio le risorse dell’Oceano Indiano”
Le risorse marine della regione dell’Oceano Indiano Occidentale “valgono” circa 333,8 miliardi di dollari americani ma questa ricchezza blu è a rischio in assenza di interventi concreti di conservazione. E’ quanto emerge dal report “Ripristinare l’Economia dell’Oceano Indiano Occidentale: azioni per un futuro sostenibile”, realizzato dal Boston Consulting Group (Bcg), da Cordio East Africa e dal Wwf. Nello studio viene incrociata una nuova analisi economica dei beni di questa regione oceanica, tra le più ricche di biodiversità al mondo, con una revisione del suo contributo per lo sviluppo umano. Il rapporto dimostra che i beni più importanti della regione sono l’industria ittica, le foreste di mangrovie, le praterie marine e le barriere coralline. L’analisi ha rilevato che la regione dipende pesantemente dai beni naturali di grande valore dell’oceano e che questi già mostrano segnali di declino. Il documento offre una serie di azioni prioritarie per garantire un’“economia blu” sostenibile capace di fornire cibo e mezzi di sostentamento per le popolazioni locali in crescita.
Un cantante turco rivela di essere il padre di Adele
Un cantante folk turco ha rivelato di essere il padre di Adele. Si chiama Mehmet Asar, ha 52 anni e vive a Bodrum. E proprio a Bodrum l’uomo ha conosciuto la madre della cantante britannica Penny Adkins nell’estate del 1987, nove mesi prima che nascesse Adele il 5 maggio 1988. “Voleva portarmi in Inghilterra – ha raccontato – ma io volevo rimanere a Bodrum, così alla fine è tornata a casa. Abbiamo parlato qualche volta al telefono, ma all’epoca era difficile e costoso. E alla fine non ci siamo più sentiti. I giorni in cui sono stato con lei corrispondono perfettamente alla data di nascita di Adele”. Ne è sicuro Mehmet che mostra ai media la foto in cui abbraccia mamma Penny. E se qualcuno già pensa male, avverte: “Posso anche fare un test del Dna se Adele vuole. La cosa più importante è che voglio che la gente sappia che non ho alcuna particolare aspettativa. Vivo a Bodrum e ho una buona vita, voglio solo che mia figlia sappia la verità”.

iPhone 8: Apple introduce il riconoscimento facciale
iPhone 8 con riconoscimento facciale e display OLED “full-face” con bordi ultra-sottili: sono queste le ultime indiscrezioni sul nuovo melafonino. Secondo un rapporto del celebre analista di KGI Securities, Ming Chi Kuo-, ottenuto da Apple Insider, Apple abbandonerà il tradizionale lettore di impronte digitali Touch ID a favore di una nuova tecnologia.  Il che si tradurrebbe nell’utilizzo di sensori ottici al posto dei sensori capacitivi, in grado di leggere le impronte digitali attraverso pannelli OLED, ben più spessi rispetto al display LED. Ad accompagnare la nuova tecnologia, l’introduzione del riconoscimento facciale. Secondo il report di Kuo, il sistema delle impronte digitali di Apple sarà “sostituito da un sistema di riconoscimento facciale” per una migliore sicurezza: ovvero, si potrà sbloccare l’iPhone 8 con una scansione del volto.