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Tg Diregiovani edizione del 3 maggio

Nuova edizione del Tg Diregiovani

Civita di Bagnoregio, al via l’iter per diventare patrimonio Unesco

Civita di Bagnoregio è stata iscritta dall’Unesco nella Lista propositiva italiana, il primo passo del percorso per la promozione del sito e del suo “Paesaggio culturale” a Patrimonio dell’umanità. Lo ha annunciato oggi il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, durante una conferenza stampa nella sede dell’associazione Civita a Roma. Presenti anche il presidente della commissione nazionale Unesco, Franco Bernabè, il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti, e il presidente dell’Associazione Civita, Gianni Letta. “Il nostro impegno è stato premiato” ha detto il governatore del Lazio che nel corso della primavera 2015 si è fatto promotore dell’Appello per la “Salvezza di Civita di Bagnoregio e della Valle dei Calanchi” che ha ricevuto in breve tempo il sostegno di 151 autorevoli esponenti del mondo della cultura, dell’arte, dello spettacolo, della scienza, delle professioni liberali, dell’Accademia, e al quale hanno aderito sulla piattaforma online Change.org quasi 40 mila semplici cittadini.

Rockin’1000 trasloca sui monti e diventa “Summer camp”

Dopo l’esibizione da record che nel 2015 portò in Romagna i Foo Fighters e il maxi-concerto dell’anno scorso allo stadio Manuzzi di Cesena, sfociato in un album con la Sony, il Rockin’1000 cambia ancora pelle. E diventa un “Summer camp”, due giorni di musica immersi nella natura della Val Veny, a due passi da Courmayeur, alle pendici del Monte Bianco, il 28 e il 29 luglio. Lì sarà allestito un vero e proprio villaggio rock, con varie iniziative e un programma articolato che prevede anche due esibizioni dei Mille: una grande jam session notturna il venerdì e una performance il sabato al tramonto. Il pubblico potrà assistere anche alle prove dei mille musicisti impegnati nel progetto, che per la prima volta esce dai confini romagnoli.

Il topless di Kate Middleton, inizia il processo ai due fotografi

Presunta invasione di privacy ai danni della duchessa di Cambridge, Kate Middleton. È con questa accusa che due fotografi in un processo al tribunale di Nanterre a Parigi. I due scattarono nel 2012 delle foto a Kate in topless mentre la duchessa e il Principe William erano in vacanza in un lussuoso resort della Provenza. Le foto poi erano apparse nella rivista Closer, allora di proprietà di Mondadori. Secondo quanto riferiscono i media francesi, la coppia reale avrebbe adesso chiesto al settimanale 1.5 milioni di euro come risarcimento del danno, più gli interessi. L’avvocato della difesa, François Blistene, ha dichiarato che i suoi clienti sono innocenti e si è detto certo che verranno scagionati da ogni accusa. “Stanno cercando dei capri espiatori ma gli elementi contenuti nel fascicolo del tribunale dimostrano che sono estranei ai fatti”. Il verdetto è atteso per il 4 luglio.

La cornacchia Giada ha un becco nuovo… stampato in 3D

Storia a lieto fine per la cornacchia Giada, che grazie a volontari umani e ad un team di specialisti, può tornare a beccare. L’uccello era stato trovato in condizioni disperate nei pressi di Milano circa un anno fa. Privo del becco superiore, probabilmente a causa di un trauma, sarebbe andato incontro a morte sicura se non fosse stato preso in custodia da due volonatri della LEAL (Lega AntiVivisezionista), Andrea Sinesi ed Elena Busi. La cornacchia Giada poteva alimentarsi solo con cibi appositamente preparati per lei. Grazie al sostegno di Andrea ed Elena e al contributo di numerose persone, sono state affrontate le spese della costosa e complessa ricostruzione. “Giada è tornata ad avere un becco completo, sta bene e ha una sua autonomia e dignità”, si legge sul sito LEAL. Si tratta della prima protesi di becco stampata in 3D in Italia.

Apple,  frenano le vendite degli iPhone

Apple continua a fare ricavi ma frenano le vendite degli iPhone. Nel secondo trimestre dell’anno, infatti, i melafonini sono scesi di circa il 2%. Se l’anno scorso i device venduti erano stati 51.19 milioni di pezzi, nel secondo trimestre sono stati 50.76. Un calo minimo che non scalfisce i profitti di Cupertino ma che fa pensare come gli appassionati del marchio stiano aspettando l’iPhone del decennale che uscirà il prossimo primo settembre. Questo nonostante ci sia stata una buona domanda per l’iPhone 7 Plus uscito l’anno scorso. Non cedono, invece,  le vendite dei Mac. Queste sono salite a 4,2 milioni di unità – spinte dal nuovo MacBook – portando i ricavi a 5,84 miliardi per un più 14%. La divisione servizi, che include l’App Store e i servizi di pagamento, ha registrato un nuovo trimestre di crescita a due cifre, salendo a 7,04 miliardi di dollari rispetto ai quasi 6 miliardi dello stesso periodo dell’anno scorso.