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Nuova edizione del Tg Diregiovani

Nuova edizione del Tg Diregiovani

Parigi, operazione anti-terrorismo alla Gare du Nord
Blitz nella notte alla Gare du Nord di Parigi. La stazione è stata completamente evacuata per perquisire un treno arrivato da Valenciennes sul quale i servizi avevano individuato tre sospetti. “Individui pericolosi” a rischio radicalizzazione. I controlli, però, si sono conclusi senza esito e intorno alle due la prefettura di Parigi ha comunicato “un progressivo ritorno alla normalità”. I tre presunti terroristi erano già stati segnalati alle forze speciali venerdì scorso. Erano già stati avvistati nei giorni scorsi durante i loro spostamenti tra Parigi, Bordeaux e Marsiglia. Avvistamenti che hanno fatto scattare ogni volta operazioni di polizia importanti ma finora senza esito. La Gare du Nord, secondo quanto riportato dai testimoni sui social, è rimasta chiusa per oltre due ore. Tanti i passeggeri bloccati nei treni in arrivo alla stazione. Con le elezioni francesi i controlli erano stati raddoppiati, includendo misure speciali che dureranno fino alle legislative di giugno.

Test invalsi, scioperi vietati e i sindacati insorgono
Nuove proteste per i test invalsi. Dopo lo sciopero dello scorso 3 maggio, studenti e docenti continuano con il boicottaggio delle prove. Era previsto per oggi un’ulteriore protesta annunciata dai Cobas e annullata dalla Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero. Uno stop che ha mandato su tutte le furie il sindacato. “Per la prima volta – spiega Piero Bernocchi, il portavoce dei Cobas – da quando i quiz sono stati introdotti nella scuola, docenti ed Ata non potranno opporsi con lo sciopero”. Motivo dello stop una sovrapposizione di tempi con lo sciopero generale del Pubblico Impiego indetto per il 12 maggio dalla Federazione Sindacati Indipendenti. Per la “regola di rarefazione” tra gli scioperi generali e quelli di ambito e livello diversi è previsto un “intervallo minimo di dieci giorni” per tutte le categorie e di sette per il comparto scuola.

Giappone, il Premium Friday è un flop
Non sta avendo gli esiti sperati il Premium Friday, in Giappone. Il provvedimento, nato con l’obiettivo di ridurre le morti per eccessivo lavoro e innalzare i consumi, prevede che l’ultimo venerdì del mese i lavoratori spengano i loro computer alle 15 per dedicare del tempo alle loro vite. Secondo un sondaggio pubblicato dal Japan Times, però, sarebbe solo il 4% dei lavoratori ad aver aderito. Segno che la cultura dei workaholic, ovvero dei “maniaci del lavoro”, è difficile da sradicare. Alcune delle 130 aziende aderenti al programma hanno persino inserito dei bonus in denaro nelle buste paga di chi partecipa al Premium Friday. Un incentivo che, però, non sembra aver impressionato i giapponesi.

“Tredici 2”: Netflix annuncia la seconda stagione per il 2018
È stata rinnovata per una seconda stagione 13 Reasons Why (Tredici) la serie tv di Netflix rivelazione dell’anno. “Tredici 2” sarà composta da 13 episodi, in onda sulla piattaforma di streaming nel 2018. Ancora non ci sono informazioni su come sarà strutturata la nuova stagione. Il romanzo originale da cui è tratta la serie non ha, infatti, un seguito. A riguardo, Netflix ha rilasciato una breve dichiarazione: “La seconda stagione di Tredici riprenderà dagli eventi successivi alla morte di Hannah e seguirà il processo di guarigione dei suoi amici, parenti e compagni di scuola”. Il Premio Tony e Pulitzer, Brian Yorkey tornerà come sceneggiatore. Hanna Baker sarà ancora una volta elemento chiave in Tredici 2. Così come tutti i personaggi della prima stagione, pronti a tornare anche nella seconda.

Facebook, programmi Tv al via
Facebook prepara i suoi programmi Tv, almeno stando alle indiscrezioni raccolte da Business Insider. È questa la nuova frontiera che Mark Zuckerberg ha deciso di valicare per trasformare sempre più il social network in una sorta di “grande fratello”. Dopo i giochi, le news e le dirette degli utenti ecco quindi anche l’intrattenimento classico del piccolo schermo. Intrattenimento e serie Tv. Di questi contenuti sarà fatta la televisione di Menlo Park. Programmi di diversa durata per mantenere il pubblico di utenti sempre più legato al social network. Stando alle indiscrezioni sarebbero già 24 i titoli pronti allo sbarco. Alcuni contenuti, quelli affidati a nomi noti e notissimi dello show biz, dovrebbero essere visibili solo su abbonamento. Una sorta di pay per view. Altri contenuti di breve durata, si parla di 5-10 minuti al massimo, dovrebbero invece essere a disposizione di tutti. Questi ultimi dovrebbero essere pensati per la fruizione da smartphone. Per il lancio dei programmi Business Insider azzarda anche una data: il prossimo giugno.