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Nuova edizione del tg Diregiovani

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Brexit, via libero definitivo all’uscita dall’Europa
È arrivato nella serata di ieri il via libero definitivo all’uscita dall’Europa della Gran Bretagna. La legge per l’avvio della Brexit è stata, infatti, approvata dalla Camera Alta. Da questo momento il premier Theresa May è così libera di ratificare l’articolo 50 del Trattato di Lisbona e iniziare i negoziati. Secondo fonti dei media, la ratifica potrebbe partire già da domani ma fonti governative britanniche hanno smentito l’indiscrezione. L’avvio delle procedure, con molta probabilità, sarà spostata all’ultima settimana di marzo. Il motivo, secondo Skynews, pare sia la volontà di non incrociare le celebrazioni per l’anniversario del Trattato di Roma: un atto di riguardo verso l’Ue. Dall’Europa, però, a non voler uscire è la Scozia che – in questi giorni – sta ipotizzando la realizzazione di un referendum bis per potersi staccare dalla Gran Bretagna.
Schettino diventa Youtuber, la difesa in un video
Francesco Schettino diventa youtuber per difendere il suo operato sulla Costa Concordia. L’ex comandante, condannato a 16 anni di reclusione per il naufragio all’Isola del Giglio, ha postato sul suo account ufficiale un video intitolato “L’onore del marinaio”. 17 minuti in cui Schettino prova a fornire la propria versione sull’accaduto. Punto focale su tutti l’abbandono della nave, un fatto che nega sia accaduto. Schettino dice anche di essere rimasto sulla scogliera a coordinare i soccorsi, così come erano le indicazioni del comando generale delle capitanerie di porto di Roma. Nessuna fuga quindi, solo un coordinamento alla lontana e un tentativo disperato di disincagliare l’ultima scialuppa sulla quale si stava abbattendo la Concordia. Per i 32 morti nella notte del 13 gennaio 2012, Schettino è in attesa del giudizio di Cassazione. Difesa a parte, la Procura Generale chiede che la pena sia innalzata a 27 anni.
Il sorriso della Gioconda è di felicità. Uno studio scientifico lo prova
A 514 anni dalla sua creazione, si può dire con certezza che il sorriso della Gioconda è di felicità. A provarlo un vero e proprio studio scientifico dell’Università di Friburgo, in Germania, che ha analizzato l’opera di Leonardo Da Vinci. Partendo da una copia in bianco e nero del capolavoro, gli studiosi hanno distorto gli angoli della bocca della Gioconda in modi diversi per fare varie prove. Il risultato otto immagini alterate da associare a circostanze diverse. Nelle prime quattro l’effetto ottenuto era quello di allegria, mentre nelle restanti quattro di tristezza. Così le nove immagini – le otto modificate e l’originale – sono state sottoposte più volte all’attenzione dei partecipanti al test che ne è seguito. Ogni volta le varie copie venivano rimescolate in modo che la sequenza fosse casuale. Compito dei volontari stabilire se l’immagine rappresentasse una persona triste o felice. Per il 97% dei partecipanti non ci sono stati dubbi. La Monna Lisa è felice.
Adele difende Justin Bieber dai fischi del suo pubblico
Il pubblico fischia e Adele difende Justin Bieber. A spada tratta. È successo a uno dei concerti della cantante britannica durante il quale la star si è permessa di zittire i presenti. Durante il suo live a Sidney, Adele ha chiesto ai suoi fan se avrebbero partecipato, nei giorni successivi, al concerto che il cantante canadese terrà nella stessa location, l’ANZ Stadium. La cantante di “Hello” certo si aspettava tutto tranne che la reazione poco entusiasta dei fan. Tutti a fischiare prontamente non appena sentito il nome di Justin Bieber. “È solo un bambino, che diamine”, ha ribattuto piccata Adele. “Non posso dire che voi avreste fatto di meglio se foste diventati famosi a 12 anni! Non lo conosco, ma mi dispiace per lui che viene fischiato da tutti”. Fischi e critiche che, quindi, per la cantante non hanno fondamento data la giovane età di Bieber e il suo percorso lavorativo che, già da bambino, lo ha visto sotto le luci dei riflettori.
Google e Levi’s insieme per la prima giacca smart
Google e Levi’s insieme per una nuova generazione di capi hi-tech. Non solo occhiali e scarpe. Dal prossimo autunno alcuni dispositivi saranno indossabili anche nei vestiti. In particolare nella nuovissima giacca Levi’s Commuter Trucker Jacket, il cui segreto è nella manica sinistra. Sono alloggiati proprio lì i dispositivi invisibili che permettono al capo di abbigliamento di dialogare con lo smartphone. Basta un semplice tocco per avviare la playlist musicale, rispondere al telefono o aggiornare le mappe. Un dispositivo particolarmente utile, ad esempio, quando si è in bicicletta o si ha il telefono chiuso in tasca. La giacca arriverà sui mercati internazionali il prossimo autunno e avrà costo di circa 350 dollari.