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Nuova edizione del TG Diregiovani

Nuova edizione del TG Diregiovani

Oggi la XXII Giornata delle Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

A Locri e in contemporanea in 4000 luoghi in tutta Italia si svolge  oggi la XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico, in collaborazione con la Rai Responsabilità Sociale, Conferenza Episcopale Calabra e con il patrocinio del Comune di Locri e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Il tema della giornata, “Luoghi di speranza e testimoni di bellezza”, richiama l’importanza di saldare la cura dell’ambiente e dei territori con l’impegno per la dignità e la libertà delle persone.  Dal 1996, ogni anno in una città diversa, viene letto un elenco di circa novecento nomi di vittime innocenti. Ci sono vedove, figli senza padri, madri e fratelli. E ci sono i familiari delle vittime il cui nome dice poco o nulla. Per questo motivo è un dovere civile ricordarli tutti. Per ricordarci sempre che a quei nomi e alle loro famiglie dobbiamo la dignità dell’Italia intera.

Il karma di Francesco Gabbani per l’Ora della Terra del WWF

 Quest’anno l‘Ora della Terra del WWF ha un testimonial d’eccezione: il vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo Francesco Gabbani che ha realizzato un simpatico video messaggio a sostegno del prossimo evento globale, Ora della Terra-Earth Hour che si terrà in tutto il mondo il prossimo 25 marzo. Sulle note di Occidentali’s Karma Gabbani invita tutti a spegnere simbolicamente per un’ora le luci. L’appuntamento è per le 20.30 del 25 marzo, dopo poche ore lo spegnimento avviato dall’altra parte del globo, nell’Oceano Pacifico. Il WWF ha in programma per quella giornata eventi in piazza, balli, cene a lume di candela. A Roma l’evento centrale si svolgerà presso il Museo Maxxi che, per la prima volta, spegnerà la sua facciata. Al buio per un’ora decine di altre icone tra cui la Basilica di San Pietro, il Colosseo, la Mole Antonelliana e l’Arena di Verona.

Prince sapeva che stava per morire

Prince sapeva che stava per morire. A rivelarlo è la sorella del cantante, Tika Nelson. Durante un’intervista rilasciata a “People Icons: Gone Too Soon” – il programma di Abc – l’artista ha raccontato gli ultimi anni di vita del fratello.“Tre anni fa mi chiamò e mi disse: ‘Ho fatto tutto quello che dovevo fare nella vita’”, ha ricordato Tika. “Mio padre e Prince parlavano sempre con questi strani indovinelli. Ma lui sapeva e voleva avvisarmi. Aveva bisogno di andare, era stanco”. Prince è morto per un’overdose di oppiacei, meglio conosciuti come antidolorifici. A rivelarlo i risultati dell’autopsia, sul corpo del cantante morto un anno fa, il 21 Aprile 2016. Secondo i report ufficiali, l’interprete di “Purple Rain” avrebbe assunto grandi quantità di oppiacei per curare un dolore all’anca che lo perseguitava da un po’. Tyka Nelson ha anche raccontato di aver visto il fratello nella sua dimora di Paisley Park qualche giorno prima della sua morte. “L’ultima volta che l’ho visto scherzavamo, ci siamo abbracciati tante volte”.

Monica Bellucci madrina del Festival di Cannes

Sarà Monica Bellucci la madrina del Festival di Cannes. L’attrice italiana guiderà la cerimonia di apertura e chiusura, il 17 e il 28 maggio della rassegna quest’anno giunta alla sua 70esima edizione. Presidente di giuria Pedro Almodovar. Monica ha una lunga storia di amicizia con il Festival. Nel 2000 la sua prima volta per presentare “Sospetto” di Stephen Hopkins. Due anni dopo, “l’Irreversibile” di Gaspar Noé, pellicola hot che suscitò non poche polemiche. Nel 2006, l’attrice è stata membro di giuria, sotto la presidenza di Wong Kar-wai. Poi tante altre partecipazioni con varie pellicole tra cui “Una storia italiana”, “Do not look back” e “Le meraviglie di Alice Rohrwacher”, quest’ultimo Gran premio della Giuria. “La carriera cinematografica di Monica Bellucci eccelle in tutti i campo, sia nella commedia che nel dramma. Riflette temi eclettici e audaci sceltre artistiche”, ha detto Canal+, co-produttore e distributore esclusivo della cerimonia.

Hubble bracca le stelle fuggiasche
Una battaglia spaziale combattuta a 1300 anni luce dalla Terra è stata intercettata dal telescopio della Nasa Hubble. Succede tutto nella brillante nebulosa di Orione: una zona turbolenta, ricca di stelle molto giovani, tanto brillante da essere vista anche a occhio nudo dalla Terra. Si trova a Sud della nota cintura di Orione e le sue giovani stelle sono spesso circondate da ammassi di polvere, forse l’inizio di un sistema planetario nuovo. Il telescopio spaziale Hubble ha scoperto che intorno al 1400 la nebulosa di Orione è stata teatro di una zuffa galattica, una guerra stellare potremmo dire, in cui un sistema è andato letteralmente in frantumi causando la ‘fuga’ di almeno tre delle stelle che lo formavano. Qualche decennio fa grazie alle osservazioni all’infrarosso e radio sono state individuate le prime due stelle fuggiasche, restate nell’ombra per centinaia di anni.