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Nuova edizione del Tg Diregiovani

Nuova edizione del Tg Diregiovani

Il principe Carlo ad Amatrice: “Faremo qualcosa per voi”

Il principe Carlo, in visita in questi giorni in Italia, ha visitato ieri Amatrice e la sua zona rossa. Il reale ha percorso via Umberto I, la via che porta al centro storico, insieme al sindaco Stefano Pirozzi  che, però, non è entrato nella zona più colpita dal sisma. “Dal 24 agosto non sono più entrato nella zona rossa, perché guardo al futuro. Tornerò in centro storico quando sarà ricostruito”, ha spiegato il primo cittadino. Il principe così ha proseguito, tra le macerie, accompagnato dal capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio. Alla fine del giro, il reale ha assaggiato i piatti tipici del posto e ha ricevuto in dono delle bottiglie di vino rosso. Carlo d’Inghilterra, poi, lasciando Amatrice dopo la sua visita, ha salutato il sindaco confermando l’intenzione di fare qualcosa di concreto per aiutare le popolazioni colpite dal sisma.

Il gioco che racconta la società, al Miur la biennale dei licei artistici

Il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca apre le porte all’arte e al talento. Fino a sabato prossimo sarà esposta una selezione delle migliori opere degli studenti, prese dalla prima biennale dei licei artistici che ha avuto luogo a Roma a Palazzo Venezia dal 15 dicembre al 15 gennaio scorsi. I corridoi e le sale del Miur, si sono trasformati in uno spazio espositivo, coniugando la bellezza di questo palazzo storico, ideato dall’architetto Cesare Bazzani nel 1911, con la creatività e il talento delle generazioni di oggi. Più di quaranta opere, di studenti di tutte le regioni d’Italia e di alcuni Paesi esteri, che toccano diverse tematiche: dalle migrazioni nel Mediterraneo, alla detenzione, dalle diversità etniche, agli sguardi femminili, passando per il contrasto al bullismo e la passione per il calcio. Elemento comune di tutte le rappresentazioni: il gioco.

Usa, The Baby Boss batte La bella e la bestia nel weekend

Per la prima volta dal 17 marzo, La bella e la bestia perde il suo predominio al cinema. Negli Usa, il film campione di incassi è stato battuto nel weekend da The Baby Boss che in Italia arriverà il 20 aprile. Secondo le stime, il film d’animazione della DreamWorks Animation ha raccolto ben 49 milioni di dollari in tre giorni – circa 20 più del previsto, e 30 più dell’altra grande uscita del weekend, Ghost in the Shell. Quest’ultimo si è posizionato al terzo posto, incassando “solo” 19 milioni di dollari. Quarto posto, invece, per Power Rangers che si ferma a 14 milioni e mezzo. Quinto per Kong: Skull Island che, in questo weekend, guadagna 8.8 milioni. In Italia cambia poco. La bella e la bestia, infatti, chiude il suo terzo weekend nelle sale da prima in classifica. Secondo posto per Ghost in the shell. Terzo per Classe Z. Insomma, il live action di Bill Condon non sembra aver rivali nel Bel Paese.

Modena Park, per il grande concerto di Vasco saltano esami di maturità

Per festeggiare i 40 anni di carriera di Vasco Rossi l’intera città di Modena si mobilita. Sarà un primo luglio che nessuno potrà mai dimenticare, soprattutto gli studenti e gli insegnati delle scuole superiori presenti nella zona rossa. Una intera zona della città, quella che circonda il Parco Ferrari, mobilitata e super sorvegliata per accogliere le migliaia di fan del rocker di Zocca. Tutti saranno coinvolti per quello che, di sicuro, sarà il concerto che passerà alla storia. In città, infatti, c’è preoccupazione anche per le scuole superiori, presenti nella “zona rossa”, e per lo svolgimento degli esami di maturità. Mentre gli esami scritti non subiranno alcuna modifica, gli orali potrebbero slittare di qualche giorno. Con molta probabilità le scuole presenti nelle vicinanze del Parco Ferrari resteranno chiuse nel primo week end di luglio. Salterebbe in questo caso la prima data utile per gli esami, proprio quella del primo luglio.

Il punto sulla serie A: la Juve tiene a Napoli

Non c’era maggior “non notizia” che il ritorno di Higuain a Napoli. Insultato, fischiato, maledetto: ma questo, già si sapeva. Tra ricorsi alla smorfia per trovare il numero più adatto al Pipita e striscioni inneggianti all’indifferenza, la “prima” di Higuain al San Paolo si consuma in sottofondo alla gara. Il campo dice che la Juve ha colto quanto desiderato fin dall’inizio, che ha giocato col fuoco ma non ci si è fatta male. Allegri, che di mestiere ne ha da vendere, a fine gara, sottolinea che “gli scudetti si vincono anche così. Questo è un punto importante”. Il Napoli ci ha provato, ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, ha visto finire sul palo il pallone del raddoppio, ha pressato la Juve nella sua metà campo ma non è bastato e l’incontro e si è chiude con un pareggio. Ora Sarri e i suoi sono protagonisti del proprio destino: fra due giorni la Coppa Italia, domenica la Lazio.