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Nuova edizione del Tg Diregiovani

Nuova edizione del Tg Diregiovani

Nuovi bombardamenti su tutta la Siria

Continuano i bombardamenti aerei e di artiglieria sulla Siria ad opera del regime di Assad. Dopo l’attacco chimico a Idlib, sono, infatti, ripresi i raid contro i ribelli. Secondo l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus) e i media panarabi gli attacchi sono avvenuti con armi considerate illegali come le bombe a grappolo e il napalm, il combustibile infiammabile noto per i bombardamenti in Vietnam del 1972. Proseguono anche le tensioni internazionali. In primis tra Usa e Russia. Dmitri Peskov, portavoce di Putin, ha ribadito “la completa riluttanza” degli americani a collaborare con la Russia per risolvere la crisi siriana. Al G7 di Lucca, invece, si punta il dito proprio contro Mosca. Il Ministro degli Esteri britannico Boris Johnson ha, infatti, evocato la possibilità di nuove sanzioni contro la Russia perché deve “scegliere se continuare a stare al fianco di Assad oppure con il resto del mondo”.

La neurogenesi è legata all’esistenza dell’olfatto

La “neurogenesi”, cioè la capacità del cervello di generare nuovi neuroni, è legata all’esistenza dell’olfatto. La scoperta è stata fatta dai ricercatori del Neurosciences Institute Cavalier Ottolenghi dell’Università di Torino grazie a uno studio durato 4 anni sul cervello dei delfini, simile al nostro. I ricercatori, coordinati dal professore Luca Bonfanti, si sono concentrati per cercare di capire il perché i processi rigenerativi del cervello umano adulto siano scomparsi con l’evoluzione. Si ipotizza che la “plasticità” neurogenica sia legata esclusivamente a funzioni fisiologiche. Nei topi e nei ratti la zona cerebrale più attiva sotto questo profilo fornisce nuovi neuroni al bulbo olfattivo che è legata alla sopravvivenza dell’animale. Nell’uomo, in cui l’olfatto è diventato meno importante per la sopravvivenza, questa regione è meno attiva.  L’assenza di neurogenesi adulta nei delfini, mancante già dalla nascita, dimostra che il fenomeno è indissolubilmente legato all’esistenza della funzione olfattiva.

Real Bodies, cancellato lo show delle sospensioni

Gli organizzatori della mostra Real Bodies di Roma hanno sospeso lo show delle sospensioni proposto dalla kermesse in scena in via Guido Reni, di fronte al Maxxi. 13  i malori attestati nel primo weekend di apertura della mostra. Mancamenti e visi scioccati per la performance che vedeva dei performer appesi con ganci metallici conficcati nella pelle, nello strato più esterno dell’epidermide. I malori sono iniziati intorno alle 14.30 dello scorso 8 aprile quando a osservare lo show c’era una comitiva di ragazzi. Tra questi un sedicenne ha avuto un crollo improvviso, accasciandosi sulle gambe e poi cadendo a terra. Il ragazzo che ha riportato una piccola ferita alla testa “Per fortuna si è ripreso subito ed è stato medicato dal personale della mostra fino all’arrivo dei genitori”, racconta Mauro Rigoni, titolare della società Venice Exhibition. “Le sospensioni avevano solo finalità scientifiche – ha aggiunto – e non ci aspettavamo una reazione di insofferenza e tale impressionabilità da parte del pubblico”.

Tiziano Ferro: un figlio prima dei 40 anni

Tiziano Ferro vuole un figlio prima dei 40 anni. Questo il sogno del cantante, oggi 37enne. Un traguardo da raggiungere che forse vale una sospensione momentanea della carriera artistica. Dopo le ammissioni fatte a Vanity Fair è il quotidiano la Repubblica a raccogliere le sue “ambizioni” e le sue paure. “Più sto in America a contatto con genitori gay, ha sottolineato, più comprendo la nostra scelta sentimentale e scopro come funziona la realtà ma anche come dis-funziona. La mia data limite per avere un figlio è quarant’anni”. Ancora tre anni di musica, quindi, e di impegno civile. Ferro, infatti, è alle prese anche con la promozione del Lazio Pride. “È importante stanare l’odio e la paura nelle province. La mia Latina sta diventando una città del futuro”. Un disco, un tour estivo e poi il silenzio per i prossimi due anni. È questo il programma di Tiziano Ferro. Con la data di Firenze, 15 luglio allo Stadio Franchi calerà il sipario.

Ricky Martin attore in American Crime Story

Ricky Martin torna attore in American Crime Story 3. Il cantante si unisce a Penelope Cruz nel racconto dell’omicidio di Gianni Versace. La popstar vestirà i panni di Antonio D’amico, storico fidanzato dello stilista, interpretato da Édgar Ramírez. Nel cast anche Darren Criss che darà il volto al killer di Versace e la già citata Penelope Cruz che diventerà Donatella, sorella di Gianni.La miniserie di Ryan Murphy si baserà sul libro di Maureen Orth “Vulgar Favors”. In totale saranno 10 gli episodi, girati tutti a partire da questo aprile. Per Ricky Martin non si tratta comunque della prima volta sotto la guida di Murphy. Il cantante ha, infatti, partecipato nel 2012 a Glee. Quella volta interpretò un insegnante di spagnolo.