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Nuova edizione del Tg Diregiovani

Nuova edizione del Tg Diregiovani

Paralizzato, torna a muoversi grazie a un chip nel cervello
Un uomo tetraplegico di 24 anni ha riacquistato l’uso della mano destra grazie a un dispositivo composto da sensori elettronici e a un microchip impiantato nel suo cervello. Ian Burkhart di Dublin, Ohio, paralizzato all’età di 19 anni, oggi può effettuare una serie di movimenti complessi con il braccio destro, come afferrare oggetti e spostarli con precisione, utilizzando la tecnologia cervello-computer-interfaccia, che utilizza un computer per tradurre segnali nel cervello di una persona in impulsi elettrici. Nel video che dimostra le abilita’ recuperate grazie alla tecnologia, Burkhart gioca anche a Guitar Hero. E’ un salto avanti impressionante della tecnologia a sanitaria e arriva grazie allo studio condotto da Chad Bouton, il capo divisione di nanotecnologie e di analisi presso l’Istituto Feinstein per la ricerca medica a New York. La ricerca è stata pubblicata il 13 aprile sulla rivista Nature.

Il Bataclan riapre i battenti per l’anniversario delle stragi di Parigi
A un anno dalla strage, il Bataclan riapre i battenti. L’annuncio è arrivato dallo stesso entourage del music hall parigino che, in un comunicato pubblicato su Facebook, ha anche anticipato una serie di nomi che calcheranno il palco tra Novembre e Dicembre. Il primo a salire sul palco sarà Pete Doherty, ex di Kate Moss e frontman dei Libertines e degli Babyshambles, il 16 Novembre, due giorni dopo, invece, sarà il turno di Youssou N’ Dour e della sua band di accompagnamento Super Etoile di Dakar. Il 2 Dicembre ci saranno i Nada Surf e il 3 gli Mz, complesso rap francese. Una breve lista che sarà allungata presto: “Altri concerti e altri spettacoli verranno annunciati nei prossimi giorni”, hanno fatto sapere dal Bataclan. Gli Eagles of Death Metal, la band californiana che si trovava sul palco al momento dell’irruzione dei terroristi, hanno sempre espresso l’auspicio di voler essere i primi a salire sul palco della sala concerti del Boulevard Voltaire dopo i lavori di ristrutturazione.

Kepler è di nuovo operativo
Si è rimesso al lavoro Kepler, il cacciatore di esopianeti. Domenica mattina i tecnici della NASA hanno stabilito una connessione radio stabile dopo l’anomalia verificatasi lo scorso 7 aprile quando il computer di bordo aveva attivato la emergency mode che prevede un basso consumo di energia e un maggiore di propellente. Nel corso di questa settimana il team valuterà accuratamente lo stato di salute dei sistemi di bordo, per capire se Kepler sia in grado di tornare a funzionare in modalità scientifica. Non appena questa verifica sarà effettuata, il telescopio potrà cominciare ad acquisire immagini per la campagna osservativa dedicata al centro galattico. Kepler, chiamato così in onore dell’astronomo tedesco del diciassettesimo secolo Johannes Kepler, è stato lanciato con successo il 7 marzo 2009. Nel corso di oltre sei anni di studio ha confermato la presenza di più di 1.000 pianeti e più di 3.000 candidati che abbracciano una v
asta gamma di dimensioni e distanze orbitali, compresi quelli nella zona abitabile.

Alcohol Prevention Day: in Italia 720mila “heavy drinkers
Sono circa 8 milioni in Italia i consumatori a rischio di età superiore agli 11 anni, stimati dall’ISTAT e dall’ISS. Di questi, 720 mila sono heavy drinkers, ossia bevitori pesanti, che consumano una quantità di alcol dannosa per la salute. Tuttavia, appena il 10% di questi (poco meno di 73 mila) viene intercettato e avviato ai servizi alcologici del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Il 90% dei consumatori dannosi resta sommersa, non è intercettata, non fa ricorso ai servizi di diagnosi, cura e riabilitazione e non riceve alcuna forma di trattamento. Questi alcuni dei numeri che delineano il consumo di alcol in Italia, in particolare di quello dannoso alla salute, presentato in occasione dell’Alcohol Prevention Day presso l’Aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità, dall’Osservatorio Nazionale Alcol, dove era anche presente il professor Emanuele Scafato.

Leonardo Da Vinci ha un discendente illustre. Chi? Il regista Zeffirelli
Leonardo Da Vinci ”tiene (ancora) Famiglia” e nel suo albero genealogico spunta un nome di peso: Gianfranco Corsi, in arte Franco Zeffirelli. È questo il risultato della ricerca iniziata nel 1973 che Alessandro Vezzosi e Agnese Sabato (il primo direttore del Museo Ideale Leonardo Da Vinci, e la seconda storica e presidente dell”associazione internazionale Leonardo Da Vinci-Museo Ideale), hanno presentato al Teatro di Vinci in occasione dell”evento “Leonardo Vive” a cui hanno partecipato anche alcuni degli stessi discendenti del genio scoperti nel corso di 43 anni di approfondimenti. Zeffirelli e” infatti figlio di Ottorino Corsi (nato e vissuto a Vinci e successivamente trasferitosi a Firenze), nipote di Olinto Corsi, uno dei personaggi piu” noti della Vinci di fine Ottocento. Secondo la ricostruzione di Vezzosi e Sabato “la famiglia Corsi si e” imparentata con la famiglia Da Vinci nel 1794 grazie ad un matrimonio, quello fra Michelangelo di Tommaso Corsi e Teresa Alessandra Giovanna di Ser Antonio Giuseppe Da Vinci, diretta discendente di Ser Piero, padre di Leonardo”.