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Nuova edizione del Tg diregiovani

Nuova edizione del Tg diregiovani

Minori. Il 5 maggio è la giornata nazionale contro la pedofilia

Cinque cartoline lanciate attraverso il Web. E’ la campagna #nopedofilia2016 – #proteggiamoilfuturo di Ecpat Italia, la Onlus che da oltre 25 anni si occupa della salvaguardia dei bambini da ogni forma di sfruttamento sessuale commerciale, prostituzione e pornografia. L’iniziativa, partita ieri, si concluderà giovedì 5 maggio, in occasione della giornata nazionale contro la Pedofilia. “Riteniamo che il web sia la più grande cassa di risonanza ed è giusto che i social network, tanto demonizzati, diventino portatori di un messaggio chiarificatore su un tema cosi’ delicato”. Per l’organizzazione no profit, il 2016 è l’anno di un’altra ricorrenza importante: “Sono esattamente 20 anni dal primo congresso mondiale di Stoccolma, che cercava di definire la problematica dello sfruttamento sessuale a fini commerciali. In quell’occasione si parlò per la prima volta di piani di azione nazionali tesi a prevenire e contrastare l’abuso e lo sfruttamento commerciale dei minori.

Beni culturali: studenti, precari e tirocinanti scendono in piazza

Il 7 maggio studenti, precari, tirocinanti e professionisti dei Beni Culturali che hanno dato vita alla campagna ‘Mi Riconosci? Sono un professionista dei Beni Culturali’, saranno in piazza per la manifestazione ‘Emergenza Cultura! Salviamo l’articolo 9‘. “Il 7 maggio – ha affermato Andrea Morricone, attivista del movimento – scenderemo in piazza per un pieno riconoscimento delle professionalità del settore, per chiedere una regolamentazione chiara e condivisa per l’accesso alle professione; scendiamo in piazza per dire basta al lavoro gratuito, sottopagato e all’utilizzo improprio del volontariato e del Servizio Civile Nazionale in sostituzione del lavoro adeguatamente retribuito; per dire basta a una visione distorta del lavoro culturale visto come ‘passatempo’; scendiamo in piazza per chiedere che il patrimonio culturale venga difeso, dato in mano a chi sa gestirlo al meglio nell’interesse collettivo”.

In Brasile, bloccato Whatsapp per 72 ore: la popolazione è ‘silenziata’

In Brasile è stato disposto un blackout per Whatsapp di 72 ore. A stabilire il blocco della chat di Mark Zuckerberg, è stato il giudice Marcel Montalvao del Tribunale di Legarto attraverso la sentenza del 26 aprile 2016. La Corte brasiliana ha ordinato alle compagnie di rete fissa e mobile, tra cui Tim, Vivo e Netel, di interrompere il servizio di Whatsapp dalle ore 14 (locali) di ieri. Stando alla stampa brasiliana, questo blocco sarebbe dovuto al fatto che le compagnie telefoniche si sarebbero rifiutate di fornire informazioni alle autorità brasiliane, impegnate con alcune indagini legate al traffico di droga. Da qui la decisione di Marcel Montalvao che ha imposto la sospensione di 72 ore della piattaforma, decretando inoltre, una multa giornaliera pari a 500 mila reais (ovvero circa 125 mila euro) al gestore telefonico che non rispetterà questa ordinanza.

“The Doctor”, arriva la web serie sulla vita di Valentino Rossi

In inglese lo chiamano The GOAT (Greatest of all Time), il più forte di tutti i tempi, un soprannome che in pochi nella storia hanno avuto. Valentino Rossi è universalmente riconosciuto come leggenda assoluta della MotoGP, per la sua straordinaria abilità sulle due ruote così come per il puro divertimento che porta allo sport. Tutti conosciamo Valentino Rossi come icona del mondo delle moto. Ma sappiamo cosa vuol dire essere nei suoi panni? Prodotta dal famoso colosso americano Monster Energy Drink (che è anche uno dei suoi sponsor), arriva la prima web serie dedicata alla vita del campione della Moto GP. “Valentino Rossi: The Doctor” è una web serie di 5 puntate che esplora il privato di uno dei più grandi nomi della storia dello sport, raccontando aneddoti e curiosità con la voce dagli amici più stretti. La prima puntata di “Valentino Rossi: The Doctor” andrà in onda da giovedì 5 maggio, proprio prima del Monster Grand Prix de France, a Le Mans, sul canale ufficiale YouTube di Monster Energy.

La Terra ha ‘tre fratelli’: la scoperta annunciata su Nature

Non siamo soli. Grazie ai risultati del telescopio belga a infrarossi Trappist, sono stati individuati tre fratelli del nostro pianeta. La scoperta, annunciata sulla rivista Nature, rappresenta una prova, più che convincente, del fatto che non bisogna spingersi troppo lontano per trovare pianeti simili alla Terra. I nuovi mondi, sono simili a noi per temperatura e dimensione, ma ruotano intorno ad una stella nana rossa più fredda del Sole, distante solo 40 anni luce da noi, nella costellazione dell’Acquario. I pianeti sono i primi mai scoperti in orbita intorno a questo tipo di stelle nane e ultra-fredde, comuni nella Via Lattea. “Se venisse dimostrato che pianeti simili alla Terra sono comuni intorno a questo genere di stelle – hanno affermato i ricercatori – allora i pianeti potenzialmente abitabili potrebbero essere molto più numerosi di quanto si sia mai creduto”. Lo studio è stato condotto da un gruppo internazionale di astronomi guidato dall’Istituto di astrofisica e geofisica dell’Università di Liegi, in Belgio.