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Nuova edizione del Tg Diregiovani

Nuova edizione del Tg Diregiovani

Con il velo si può lavorare. Sentenza della Corte di Milano
E’ illegittimo discriminare una donna sul lavoro solo perché porta il velo. A stabilirlo è la Corte d’Appello di Milano con una sentenza che farà storia, almeno in Italia. La Corte è stata chiamata ad occuparsi della storia di Sara Mahmoud, nata in Italia da genitori egiziani. Due anni fa la ragazza si era presentata in una agenzia specializzata nella ricerca di personale per essere assunta come hostess per un lavoro temporaneo alla Fiera delle scarpe di Lodi. Ma l’agenzia l’aveva scartata subito proprio per il velo. Da qui il ricorso di Sara all’Associazione studi giuridici sull’immigrazione (Asgi) per ottenere il giusto risarcimento con una denuncia. Dopo un primo grado di giudizio con il quale il Tribunale di Lodi aveva respinto l’istanza, la Corte d’Appello di Milano ha ribaltato la sentenza. Il datore di lavoro ora potrà chiedere alla dipendente di togliersi il velo solo se strettamente necessario per la prestazione lavorativa.

Taormina e Venezia scelgono i loro testimonial
Taormina e Venezia scelgono i loro testimonial. Richard Gere sarà il Presidente Onorario della 62esima edizione del TaorminaFilmFest, che si terrà dall’11 al 18 giugno. A dare la notizia è Tiziana Rocca, general manager della kermesse siciliana. Saranno Richard Gere e l’Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, John Phillips, ad aprire il Festival con una serata dedicata agli “invisibili”. Un tema, quello dei senza fissa dimora, che sta molto a cuore dell’attore di Pretty Woman. Sonia Bergamasco, incece, sarà la madrina della 73esima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. L’attrice milanese salirà sul palco della Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido, in occasione della cerimonia di apertura e di chiusura, il 31 agosto e il 10 settembre. Nel corso delle due serate saranno consegnati i “Leoni” e gli altri premi ufficiali.

A Panama il primo villaggio costruito con la plastica
Una montagna di bottiglie di plastica riciclate per costruire delle case: è questo quello che è successo a Panama dove sorgerà il primo villaggio interamente composto da case di plastica. Il progetto – partito nel 2015 – si chiama Plastic Bottle Village ed è stato lanciato dall’imprenditore Robert Bezeau. Obiettivo principale incentivare il riciclo dei rifiuti accumulati nelle discariche della zona. La prima abitazione è stata realizzata con 20 mila bottiglie, utilizzate come materiale isolante. In cantiere ora ci sono 120 abitazioni che, oltre alla plastica, saranno formate da uno scheletro in acciaio e una copertura in calcestruzzo. Oltre alle case saranno realizzati ambienti naturali con zone verdi, un padiglione per lo yoga, sentieri e piccoli parchi, il tutto pensato per poter coesistere con la natura circostante e la giungla tropicale.

Banksy a Roma nella più grande mostra di sempre
“War, Capitalism & Liberty” è il titolo della mostra con le opere di Banksy che si terrà dal 24 maggio al 4 settembre al Museo Fondazione Roma. Sono 150 le opere dello street artist in arrivo nella capitale. Gli organizzatori specificano che si tratta di opere provenienti da collezioni private, probabilmente per evitare polemiche e mobilitazioni come è successo a Bologna per la mostra “Street Art. Banksy & Co. – L’arte allo stato urbano”. Sul sito del Museo però tutto tace, nonostante la notizia sia ufficiale. I più maligni sospettano che l’artista britannico non sia stato coinvolto e che ancora non ci sia il silenzio-assenso sull’operazione da parte dei legali dello street artist di Bristol; altri invece scommetterebbero su un’operazione di “marketing”, in effetti la comunicazione data all’ultimo momento è in perfetto “stile Banksy”.

Youtube porta la tv online con Unplugged
La tv potrebbe sbarcare su Youtube: è questa la notizia che circola in rete in queste ore e che potrebbe far gioire quanti non posseggono un televisore. Si chiamerà Unplugged e permetterà, appunto, la visione sulla piattaforma di video streaming dei canali televisivi via cavo dopo la sottoscrizione di un abbonamento. La “soffiata” arriva da Bloomberg che, citando fonti vicine a Youtube, ha anticipato che il servizio potrebbe già essere attivo dal 2017. Da parte del pupillo di Google non è ancora arrivata nessuna conferma ma, sempre secondo Bloomberg, sarebbe in contatto con compagnie quali Viacom, NbcUniversal e Twenty-First Century Fox. Per “Unplugged”, in ogni caso si parla di un pacchetto di canali composto da quattro reti di trasmissione da offrire negli Usa, con un abbonamento che potrebbe aggirarsi sui 35 dollari al mese.