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Nuova edizione del Tg Diregiovani

Nuova edizione del Tg Diregiovani

Race for the Cure: ieri, la corsa delle donne contro il tumore al seno
Si è svolta ieri, al Circo Massimo a Roma, la manifestazione Race for the Cure 2016, la corsa di 5km e la passeggiata di 2km per sensibilizzare le donne sulla prevenzione contro il tumore del seno. Protagoniste le Donne in rosa: guerriere che affrontano o hanno sconfitto il tumore. Quest’ultime hanno indossato una maglietta rosa per differenziarsi dagli altri partecipanti che hanno ne indossavano una bianca. Con i fondi raccolti dalla corsa, attraverso il pagamento di una quota versata per la partecipazione, la Komen Italia, organizzazione no profit che opera nella lotta ai tumori del seno su tutto il territorio nazionale, avvierà nuovi progetti per la prevenzione e cura di questo tumore che colpisce le donne. La Komen ha già realizzato in ben 15 regioni italiane progetti ad hoc.

Censura in Iraq: chiuse Al Jazeera e Al-Baghdadia
Le autorità sciite dell’Iraq hanno ordinato la chiusura di due canali televisivi molto popolari tra gli iracheni sunniti, ossia l’edizione locale di Al Jazeera e quello di Al-Baghdadia. Oltre ai due programmi, la commissione comunicazione e media ha anche disposto la censura al programma satirico Al Basheer Show. L’ordinanza è nata soprattutto dalla preoccupazione, che i due canali potrebbero riaccendere le rivalità tra le fazioni religiose sciite e sunnite. Waleed Ibrahim, capo dell’ufficio di Al Jazeera in Iraq, ha spiegato che l’autorità dipendono dal governo ed ha, poi, aggiunto che hanno avuto molte riserve su come usano la nozione di milizia quando ci si riferisce alla Hashid Shaabi, coalizione di gruppi paramilitari islamici, formata per lo più da sciiti, formatasi per combattere lo Stato islamico. Le misure cautelari, a discapito dei media, sono tra le più dure attuate dal Premier Haider Al-Abadi, un moderato sciita eletto con la promessa di ricucire la spaccatura nel Paese tra le due confessioni islamiche.

Arf! Festival, nella Capitale tornano i fumetti
Torna la seconda edizione di ARF! FESTIVAL, dal 20 al 22 maggio. Tre giorni dedicati al mondo del fumetto con quattro grandi mostre: da Hugo Pratt a Leo Ortolani, da Lorenzo Ceccotti in arte LRNZ fino a Rita Petruccioli. In programma anche il primo raduno nazionale di BRUTI, il giocone di carte ideato di combattimenti in stile medievale-fantasy ideato e disegnato da GIPI. Tra tutti i partecipanti verranno estratti a sorte due nomi che saranno ritratti “live” da Gipi e che diventeranno delle vere e proprie carte personaggio della prossima espansione di Bruti. Ad ARF! anche un’area per i bambini, incontri con i grandi della storia del fumetto e un “ateneo” per chi vuole fare questo mestiere. Tre giornate di attività, dibattiti e cultura dalle ore 10 del mattino alle 8 di sera, negli spazi de La Pelanda e della Factory presso il MACRO di Roma. Altri ospiti del Festival saranno: ZEROCALCARE, SIO, Giacomo Bevilacqua, Roberto Recchioni, Skeleton Monster.

Sneakairs, le scarpe intelligenti che trovano la strada
Addio a cartine geografiche e smartphone da seguire. D’ora in poi, per sapere qual è la strada giusta per raggiungere la meta, basterà indossare le Sneakairs. Si tratta di scarpe ‘intelligenti’ dotate di sensori vibranti integrati, che ci consentono di ‘imboccare’ la via giusta senza l’ausilio di altri mezzi. Come funzionano? Semplice. Le ‘Sneakairs’ comunicano via Bluethoot con un’app collegata, a sua volta, con il GPS dello smartphone. Una vibrazione a destra o a sinistra indicherà la direzione da prendere: due vibrazioni in entrambe le calzature significano che si sta procedendo nella direzione sbagliata, tre vibrazioni consecutive confermano che siamo arrivati a destinazione. Al momento, le speciali calzature sono solo un prototipo presentato a Barcellona dalla compagnia aerea EasyJet, ma non è escluso che in futuro possano essere commercializzate.

Eurovision Song Contest 2016: trionfa l’Ucraina con Jamala
Si è conclusa, ieri, la 61esima edizione dell’Eurovision Song Contest. Una serata piena di musica e sorprese, a cominciare dalla vincitrice. A ricevere l’ambito premio, infatti, è stata Jamala, rappresentante dell’Ucraina che, con 534 punti, è riuscita a sorpassare gli artisti favoriti di Australia e Russia. Francesca Michielin si è aggiudicata, soltanto, la sedicesima posizione con “Nessun grado di separazione/No degree of separation”. Nonostante la performance impeccabile, la ventunenne cantante veneta, penalizzata forse dal testo quasi completamente in italiano, non è riuscita a fare meglio del “Il Volo” che, l’anno scorso, avevano portato il nostro Paese a un passo dalla vittoria. Uno show che non ha annoiato perché, come ogni anno, ha reso la musica protagonista della diretta, commentata in Italia da Flavio Insinna e Federico Russo. Protagonisti anche il pubblico da casa che, con gli hashtag ufficiali della kermesse, ha commentato ogni singola performance.