tg - diregiovani

Nuova edizione del Tg diregiovani

Nuova edizione del Tg diregiovani

 

 

Cristoforo Colombo, ritrovata la lettera in cui annunciava la scoperta dell’America

Il ritrovamento è di quelli eccellenti, la storia supera ogni fantasia. La lettera con cui Cristoforo Colombo annunciava ai reali di Spagna la scoperta dell’America, rubata nella biblioteca Riccardiana di Firenze e sostituita con un falso, era conservata nella biblioteca del Congresso di Washington. È lì che i Carabinieri Tutela patrimonio culturale hanno trovato il documento, che ha un valore di un milione di euro ma che era stato acquistato all’asta per 400.000 dollari da un privato che poi l’aveva donata all’istituzione americana. La cooperazione tra i due Paesi e le indagini portate avanti dai Carabinieri, anche in collaborazione con esperti statunitensi, hanno portato alla restituzione, avvenuta quest’anno, del prezioso testo tradotto in latino e stampato a Roma da Stephan Plannck nel 1493.

Nigeria, ritrovata una delle studentesse rapite da Boko Haram

Nella giornata di ieri, il portavoce dell’esercito nigeriano ha dato la notizia del ritrovamento di Amina Ali: è la prima studentessa nigeriana rapita due anni fa dal gruppo jihadista dei Boko Aram. La ragazza, scossa e in buone condizioni fisiche, è stata ritrovata nella foresta di Sambisa, una delle roccaforti del gruppo terroristico, dalle autorità locali. Insieme ad Amina c’è un bambino, probabilmente suo figlio. Dopo il ritrovamento, la giovane nigeriana è stata riportata nel suo villaggio di Mbalala, nei pressi di Chibok. La 19enne faceva parte delle centinaia di ragazze, rapite dai Boko Haram due anni fa e che dormivano nella scuola superiore di Chibok. Dal giorno del rapimento, il 14 aprile 2014, si sono moltiplicati gli appelli per la liberazione delle studentesse nigeriane attraverso l’hashtag #BringBackOurGirls. Molti hanno aderito alla campagna, tra cui Michelle Obama e il Premio Nobel per la Pace Malala Yousafzai.

Università, l’Italia fra i migliori 15 sistemi universitari al mondo

L’Italia è tra i paesi con i migliori sistemi universitari del mondo. A dirlo è QS – Quacquarelli Symonds – la società leader nell’analisi nel settore dell’istruzione universitaria che ha pubblicato l’Higher Education System Strength 2016. Secondo QS, il nostro Paese sarebbe al tredicesimo posto della classifica dei sistemi più efficienti. Per stilare la graduatoria, i ricercatori hanno tenuto conto di quattro criteri: “Efficenza”, “Accessibilità”, “Prestigio” ed “Economia”. Per l’Italia il miglior risultato è arrivato nell’indicatore “Accessibilità” con un punteggio di 93.1 su 100. Parte del successo del sistema universitario italiano sarebbe attribuibile alla disponibilità di posti universitari in proporzione al gruppo demografico di studenti che generalmente intraprende un percorso accademico. L’Europa sembra essere il continente con le migliori università. In totale sono 22 su 50 le posizioni occupate dal vecchio continente.

Lenovo: Moto G4 e G4 plus, i nuovi smartphone Android

Lenovo ha presentato a New Delhi, in una convention ad hoc, i nuovi smartphone che promettono una accesa concorrenza ai blasonati iPhone e Samsung. Moto G4 e Moto G4 Plus i nomi dei due nuovi modelli. In occasione dell’evento, il produttore cinese ha messo in risalto, in particolare, una sola caratteristica dei nuovi smartphone, ovvero la risoluzione delle due fotocamere. Quella frontale di 5 megapixel, quella posteriore da ben 13 megapixel. Le vendite degli smartphone Motorola, o come si chiama ora Moto, dopo l’acquisizione del marchio da parte dei cinesi di Lenovo, stando, ai siti internet specializzati in tecnologia, stanno già procedendo a gonfie vele. I nuovi modelli, Moto G4 e G4 Plus, che non si differenziano tra loro per la grandezza dello schermo ma solo per capacità tecnica e di memoria. Arriveranno in Italia il prossimo giugno e costeranno, rispettivamente, 249 euro e 299 euro.

Rock e solidarietà, pasti gratis ai poveri da Jon Bon Jovi

Jon Bon Jovi e sua moglie Dorothea hanno inaugurato da poco un nuovo ristorante, il ‘Soul Kitchen’. Il locale, rientra in un progetto molto più grande che prende il nome di “Jon Bon Jovi Soul Foundation”. Al Soul, le persone meno abbienti possono gustare le medesime pietanze di tutti gli altri clienti senza doverle pagare. Il saldo del conto lo si può fare lavando i piatti o occupandosi del giardino. Del resto anche i veri e propri clienti non pagano per mangiare da Jon Bon Jovi. “Quando entri da noi – ha detto il cantante – non vedi prezzi sul menu e alla fine della cena basta lasciare una donazione, anche soltanto dieci dollari. Se invece puoi pagare, acquisti una tessera che servirà a coprire i costi della tua cena e quella di un altro che è qui nel ristorante o che ci verrà domani”. Accanto al ristorante sorge una scuola di cucina, una vera e propria “banca del cibo” che serve i pasti ai senzatetto, un doposcuola per bambini a rischio e un centro di consulenza per aiutare i cittadini ad espletare pratiche o a districarsi tra le maglie della burocrazia.