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Nuova edizione del Tg Diregiovani

Nuova edizione del Tg Diregiovani

Unione Europea, cresce il fronte Brexit e i mercati inglesi crollano
A poco meno di dieci giorni dal referendum in Gran Bretagna sulla permanenza del Paese nell’Unione Europea, in programma il 23 Giugno, cresce il fronte Brexit. Secondo i sondaggi fatti da YouGov, infatti, i favorevoli all’uscita del Paese si attesterebbero intorno al 46% contro il 39% dei votanti che preferirebbe, invece, rimanere in seno all’Europa. A schierarsi con il fronte pro Brexit è arrivato, però, un endorsement importante: quello del Sun. Il tabloid più letto e popolare nel Paese con il suo editoriale in edicola ieri, Be Leave, ha così detto ufficialmente addio a Bruxelles. L’effetto della pubblicazione si è già fatto sentire nei mercati: stamattina la sterlina è scivolata dell’1% sul dollaro e dello 0.7% sull’euro, che negli ultimi due mesi era rimasto ai minimi storici. Allo stesso modo la borsa di Londra è oggi ai minimi dagli ultimi tre mesi. Adesso la parola tocca agli elettori che dovranno valutare cos’è meglio per la Gran Bretagna.

Amazon, alla conquista dell’ultima frontiera: la musica in streaming
Amazon, la borsa di Eta Beta della rete, dove tutto si può trovare e acquistare standosene comodamente seduti sulla poltrona di casa propria, lancia il guanto si sfida ai colossi della musica in streaming. Nel mirino, in particolare, Apple e Spotify. A dare notizia della nuova avventura di Jeff Bezos un’importante quotidiano, il Guardian, e una delle principali agenzia stampa al mondo, la Reuters. Entrambe le fonti si sbilanciano sulla data di nascita del nuovo servizio, già questa estate o al più tardi non oltre dicembre 2016, e sui costi di abbonamento. Un canone che dovrebbe aggirarsi sui 9,99 dollari al mese, più o meno quanto già pagano gli amanti delle note per gli abbonamenti ai principali servizi oggi sul mercato. Magrolino il catalogo offerto momentaneamente: solo un milione di brani a disposizione degli utenti. Proprio per nutrire il catalogo e renderlo appetibile il colosso di Seattle starebbe ultimando e limando nuovi contratti con diverse case discografiche.

Tatuaggi belli ma non per tutti. Infezioni e allergie in agguato
Secondo un recente studio della Langone University di New York, pubblicato da Contact Dermatitis, il 10% di chi si fa un tatuaggio sviluppa complicazioni o reazioni avverse, che in oltre metà dei casi diventano croniche e durano oltre quattro mesi. I problemi vanno dall’arrossamento a pericolose reazioni allergiche che portano a cure farmacologiche o, nel peggiore dei casi, alla rimozione dello stesso tatuaggio. Le persone intervistate sono state 300, tutte incontrate a caso a Central Park. Il 10 per cento degli intervistati ha ammesso di aver avuto complicazioni in seguito al tatuaggio. “Spesso il problema è un’infezione batterica, ma in alcuni casi quello che abbiamo trovato era sicuramente una allergia all’inchiostro”, spiega Marie Leger, coautrice dello studio. Sotto accusa anche i tatuaggi non permanenti, quelli all’henné, dato che il colorante contiene una potente sostanza chimica allergizzante.

Coca Cola Summer Festival, l’hashtag per portare Cristina D’Avena sul palco
Rete in rivolta per difendere una delle sue beniamine di sempre: Cristina D’avena. A pochi giorni dal ritorno nelle piazze del Coca Cola Summer Festival, infatti, sono tanti gli utenti che a colpi di tweet hanno chiesto a gran voce la partecipazione della cantante amata da tutte le generazioni sul palco della nota manifestazione musicale in onda a Luglio su Canale 5. A scatenare il web ci ha pensato, involontariamente, il profilo ufficiale di Coca Cola Italia, durante la partita UEFA 2016 Belgio – Italia, postando una foto che ha fatto nascere l’idea con tanto di proposta e hashtag – #cristinacocacolasummerfestival – che ha dominato i trend della serata. L’immagine incriminata e dedicata all’artista riporta una frase che fa chiaro riferimento a un brano della cantante: “La partita non è finita, dolce Cristina tu lo sai”. A parte l’apprezzamento dell’immagine, nessun commento è stato fatto dai diretti interessati e quindi, per ora, Cristina D’Avena sul palco rimane del Coca Cola Summer Festival rimane solo un desiderio.

Crash Bandicoot torna nel 2017 su PlayStation 4
L’annuncio tanto atteso alla fine è arrivato: Crash Bandicoot torna nel 2017 su PlayStation 4.
Dopo una serie di indizi lanciati sul web nel corso dell’anno, Sony ha confermato all’E3 di Los Angeles il ritorno del marsupiale in blu jeans. Activision ha rivelato che i giochi di Crash rimasterizzati per PlayStation 4 arriveranno come una collezione. La raccolta comprende Crash Bandicoot, Crash Bandicoot 2: Cortex Strikes Back e Crash Bandicoot 3: Warped. In vista delle remasters per PS4, Crash sarà uno dei personaggi giocabili nel nuovo platform game Skylanders Imaginators che sarà rilasciato nel mese di ottobre, anche su PlayStation 3. Il marsupiale in blue jeans è stato uno dei titoli più importanti negli anni ’90, diventando la mascotte ufficiale della prima PlayStation. Il primo indizio sul ritorno del marsupiale arancione lo aveva dato lo scorso dicembre Shawn Layden, quando diede il via alla Play Station Experience indossando una camicia con Crash.