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Nuova edizione del Tg diregiovani

Nuova edizione del Tg diregiovani

 

Il buco dell’ozono sull’Antartide comincia a ridursi

Dopo più di dieci anni il buco dell’ozono sull’Antartide comincia a ridursi. La bella notizia arriva dal Mit che ha pubblicato i dati raccolti sulla rivista Science. Per i ricercatori “esistono segnali positivi di una progressiva riduzione” a testimonianza che il protocollo di Montreal, l’accordo per la riduzione delle sostanze che minacciano l’ozono firmato nel 1987, sta cominciando a dare i suoi frutti. È, infatti, la prima volta dal 2000 – anno in cui si verificò il picco di criticità – che si osserva una diminuzione. Scoperto negli anni ’50, il buco dell’ozono è stato misurato per la prima volta in modo preciso a metà degli anni ’80 e da allora è diventato un sorvegliato speciale. I dati odierni segnano un’inversione di rotta rispetto al 2015 quando sembrava che il buco dell’ozono si fosse ingrandito ulteriormente. “Siamo fiduciosi che le misure adottate hanno messo il pianeta sulla strada giusta per guarire”, ha detto soddisfatta la coordinatrice della ricerca, Susan Solomon.

Week-end all’insegna della cultura con la Festa dei Musei

Il ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo celebra la 24esima Conferenza generale dell’Icom (International council of museums), ospitata per la prima volta a Milano dal 3 al 9 luglio, organizzando la prima edizione della Festa dei musei, che si terrà in questo fine settimana, sabato e domenica 2 e 3 luglio. A questo grande evento nazionale parteciperanno i principali musei statali e tutte le realtà museali pubbliche e private. Al centro di questa inedita due giorni ci sarà il tema del rapporto tra musei e paesaggi culturali, argomento individuato dall’Icomper il congresso di Milano. Domani, sabato 2 luglio, sarà prevista nei musei una giornata dedicata agli eventi e un’apertura straordinaria serale al costo simbolico di 1 euro,mentre domenica 3 luglio l’ingresso sarà gratuito come ormai è consuetudine ogni prima domenica del mese.

Da Comacchio a Senigallia: arriva la ‘Notte Rosa’

Prende il via questa sera , l’undicesima edizione della “Notte Rosa”, capodanno estivo che si tiene abitualmente sulla costa romagnola e che, per il secondo anno consecutivo, si allargherà anche su quella marchigiana da Comacchio fino a Senigallia per 160 Km di costa. “Pink Positive” è il semplice slogan di quest’ anno, un motto che invita alla leggerezza e alla spensieratezza. La manifestazione, che l’anno scorso ha fatturato circa 200 milioni di euro, cercherà di riconfermarsi anche quest’anno come evento dell’estate. Le coste adriatiche,però, non si tingeranno solo di rosa: in occasione di Italia-Germania, chiunque parteciperà all’evento sarà pregato di portare con sé qualcosa di azzurro. A Rimini e in molte altre località sono stati disposti vari maxischermi , per permettere di seguire i quarti di finale. Tanti i protagonisti di questo weekend all’insegna del divertimento: da Carmen Consoli a Luca Barbarossa, che porterà il suo programma radiofonico a Riccione “Radio2 Social Club” in Piazzale Roma, da Andrea Perroni e la Social Band fino al dj set di Raffaele Costantino.

Niente più video con i cellulari durante i concerti

Riprendere le star durante le loro performance live potrebbe essere presto vietato. Sembrava impossibile, invece pare confermata la notizia di un software Apple contro i video ai concerti. Un sensore a raggi infrarossi sistemato nelle vicinanze del palco blocca le riprese da parte degli spettatori, il blog Patently Apple fa sapere che il software è brevettato dal 2011: all’accensione della fotocamera, infatti, sullo schermo del telefonino apparirebbe un avviso di blocco della funzione fino al termine dello show. Questa trovata tecnologica sta facendo molto discutere, un uso costruttivo potrebbe essere messo a punto da musei e gallerie, questione più delicata è invece per l’ambito musicale. Ma i vip festeggiano mentre la rete protesta e di ora in ora crescono le polemiche. I concerti tornerebbero così ad essere un evento dal vivo lontano dai social ma, dietro a tutto questo c’è anche una questione di “diritti”, si tratta quindi di un discorso complesso.

A Girl Walks Alone At Night, spazio al cinema iraniano

È arrivato in Italia A Girl Walks Alone At Night, il primo film noir-thriller-drammatico iraniano, un lungometraggio che apre la carriera di Ana Lily Amirpour. L’eclettismo della pellicola non permette di definirla in un genere, indefinibilità che si rispecchia in quella geografico-temporale del film: i soli elementi che indicano l’ambientazione medio orientale sono il Chador della protagonista e qualche rarissimo riferimento culturale. La storia si svolge a Bad City, dove una ragazza senza nome cammina da sola, incontrando personaggi molto particolari. Con alcuni instaurerà un legame più o meno solido, altri li mangerà: la ragazza è infatti un vampiro, che usa il velo tipicamente orientale come mantello. A Girl Walks Home Alone at Night è un film che affascina per la bellezza del suo bianco e nero e per la geometria leggera e perfetta del suo racconto (sei personaggi e un gatto in tutto), ma conquista per la qualità della sua ironia.