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Nuova edizione del Tg diregiovani

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Arriva il Italia il primo Spazioporto

Turismo spaziale, spazioporti, servizi di addestramento in assenza di gravita’ di astronauti e piloti. Il ‘Commercial space transportation’ e i servizi a esso correlati rappresentano una rilevante opportunità di business per il sistema Paese e le imprese, che l’Italia potrebbe cogliere. E in questa direzione va l’accordo Memorandum of cooperation, firmato a Roma presso la Casa dell’aviatore dell’Aeronautica militare, dall’americana Federal aviation administration (Faa), l’Asi e l’Enac. “Possiamo mettere insieme tutte le potenzialità del nostro Paese, coinvolgendo istituzioni come le Forze armate, l’Aeronautica, l’Asi, la ricerca, l’industria e qualche iniziativa imprenditoriale regionale” ha affermato il presidente dell’Asi Roberto Battiston. “Penso che così sarà possibile realizzare uno spazioporto che abbia un interesse commerciale sostenibile nel nostro Paese. Sarebbe il primo in Europa. L’Italia- chiude Battiston- per motivi climatici, per il bel tempo che ci permette visibilità, perché siamo circondati dal mare, offre zone sono più adatte a partire e atterrare, con meno rischio ambientale. Sono caratteristiche che rendono questo Paese interessante per un spazioporto.

GrowItUp: Microsoft investe sul futuro dei giovani

Da oggi le start up si pongono al centro dell’innovazione con GrowItUp, il nuovo progetto di Microsoft e Fondazione Cariplo che investe sulle start up italiane. Promuovere l’innovazione, dare fiducia, speranza e avvenire ai giovani, sono questi gli obiettivi che puntano ad essere raggiunti nei prossimi tre anni. Nella pratica, 10 milioni di euro saranno investiti per mettere in contatto le più promettenti start up del nostro Paese con le grandi aziende italiane che aderiranno al progetto. Tra quelle che già hanno aderito Barilla, Alpitour, Enel, Intesa San Paolo e CNH. Uno sguardo al futuro dei giovani e alla loro crescita da un lato e uno al processo di digitalizzazione delle aziende che da anni rendono grande il Made in Italy. “In questo Paese – ha detto il presidente della Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti – abbiamo la fortuna di avere milioni di ragazzi preparati, attivi, determinati. Ma che hanno bisogno di avere la possibilità di tradurre in realtà i loro sogni”.

Pellè e Zaza, i rigoristi diventano social

E’ ancora forte la delusione per l’eliminazione della nazionale azzurra dagli Europei 2016 ma, grazie ai social network, dei rigori sbagliati si può anche ridere. La strana rincorsa di Simone Zaza, ad esempio, è diventata virale e in rete è facile imbattersi in video e commenti esilaranti. Anche lo scavino di Graziano Pellè non è passato inosservato tanto che l’attaccante della nazionale si è preoccupato di dichiarare “non volevo fare lo sbruffone, non volevo offendere ne’ provocare Neuer, ma dal momento che’ e’ bravo e si muove tanto volevo tenerlo fermo, lui non si e’ nemmeno accorto del mio gesto”. “Chiedo scusa agli italiani, mi dispiace che sia finita così”, ha infine dichiarato il calciatore. Ora la Germania affronterà in semifinale la Francia mentre nell’altra metà del tabellone, a contendersi la finale, Portogallo e Galles

Apple compra Tidal? Si accende la guerra dello streaming

Apple compra Tidal? È questa la domanda che sta animando l’estate degli appassionati di streaming. Ad accendere il gossip il Wall Street Journal, secondo cui sarebbero in corso “trattative esplorative” tra le due società. Nessun particolare in più è fuoriuscito ma Apple è deciso a vincere la guerra dello streaming e, di certo, ce la metterà tutta per arrivare a questa importante acquisizione. Dal canto loro, Jay Z, proprietario della piattaforma, e l’intero staff di Tidal non sarebbero convinti, non ancora almeno. Il matrimonio con Apple potrebbe giovare anche alla creatura di Jay Z. L’obiettivo della trattativa è abbastanza palese: la società di Cupertino punta a rafforzare Apple Music, la sua piattaforma di streaming che ha, da poco, compiuto un anno. Acquisire Tidal sarebbe un “aiuto” di non poco conto nella guerra dello streaming. Tidal porterebbe con sé un gruppo di artisti dai nomi altisonanti che hanno appoggiato il progetto nonostante i suoi soli due anni di vita.

 Death Note su Netflix nel 2017

Netflix ha annunciato che il suo live-action di Death Note sarà rilasciato in anteprima streaming nel 2017, e ne ha avviato la produzione. La piattaforma di streaming ha svelato anche alcuni membri del cast aggiuntivi, nonché confermato i nomi dei personaggi già annunciati in precedenza.
Le riprese sono iniziate, e impegneranno gli attori per i prossimi mesi in Canada. Adam Wingard ha firmato per dirigere il film, e Jeremy Slater ne ha scritto di recente la bozza della sceneggiatura. Wingard è un habitué del genere thriller-horror, con film come The Guest, You’re Nex e The Woods, film horror che ha anche co-scritto per Lionsgate. Death Note, manga di successo mondiale, porta la firma di Tsugumi Ohba mentre i disegni dono del maestro Takeshi Obata.