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Nuova edizione del Tg diregiovani

Nuova edizione del Tg diregiovani

Portogallo vince, convince e vola a Parigi

Vince e finalmente convince il Portogallo targato Fernando Santos. Dopo l’interminabile serie di pareggi trasformati in vittoria dagli undici metri, i lusitani si sbloccano nel momento che conta, spegnendo a brutto muso le speranze di impresa nutrite dal Galles di Bale e compagni. La squadra allenata da Chris Coleman, esce di scena mestamente, ma con il saluto e il ringraziamento del suo popolo, che mai e poi mai avrebbe pensato di poter vivere un’emozionante cavalcata come quella dei “dragoni rossi”. La squadra illuminata e guidata per mano da Cristiano Ronaldo, asso che ruba la scena sempre e comunque, si regala la finalissima di Parigi e solamente stasera saprà a chi contenderà il titolo di campione europeo, se la Germania dei “ragazzi terribili” o la Francia multirazziale che pare non avere incertezze lungo il suo cammino. Ronaldo e compagni si sbarazzano dunque dei rivali d’Oltremanica con una partita che esalta e premia quelli che sono gli aspetti fondamentali della “scuola portoghese”: palleggio, possesso palla e talento quanto basta.

Leo Messi condannato per frode fiscale

Periodo non proprio positivo per il calciatore Leo Messi, che dopo aver perso la finale della Coppa America con il Cile, in questi giorni si trova ad affrontare guai ben più seri fuori dal campo: il fuoriclasse è stato infatti condannato a 21 mesi di carcere per frode fiscale, insieme a suo padre Jorge. Il tribunale di primo grado di Barcellona ha inflitto la pena per frode per il mancato pagamento dei diritti d’immagine del giocatore negli anni 2007-2009 corrispondenti ad una somma di 4 milioni di euro. Leo Messi, comunque, non andrà in carcere perché la condanna è inferiore a 24 mesi e riguarda soggetti senza precedenti penali. In favore del fuoriclasse si è espresso anche il Barcellona: “il club esprime il suo pieno sostegno a Leo Messi e suo padre, in relazione alla condanna per frode fiscale. La società ritiene che il giocatore, che ha già regolarizzato la sua situazione all’Agenzia delle Entrate spagnola non è in alcun modo penalmente responsabile in relazione ai fatti rimarcati in questa vicenda”.

Spice Girls, Wannabe spegne 20 candeline

È il singolo più famoso del gruppo formato da Geri, Mel B, Mel C, Emma e Victoria ed è quello che ha portato alla ribalta le cinque ragazze di Londra meglio conosciute come Spice Girls. È Wannabe e oggi compie 20 anni. Pubblicato nel 1996, ha dominato da subito le classifiche di tutto il mondo, debuttando alla posizione numero 11 della Billboard Hot 100 e arrivando alla posizione numero uno dove è rimasto per ben 4 settimane. A vent’anni dalla sua realizzazione, l’organizzazione Project Everyone ha utilizzato Wannabe per creare una campagna contro la discriminazione delle donne. Una piaga che, da sempre ma soprattutto negli ultimi anni, non smette di esistere. È così che al grido di “What you really really want” – che è anche il titolo del remake – giovani donne di tutto il mondo cantano e ballano la canzone delle Spice per aumentare la consapevolezza sui problemi come la violenza contro le ragazze, il matrimonio precoce, l’accesso all’istruzione e la parità di retribuzione.

Hands per Orlando: 24 pop star cantano per le 49 vittime

Un insieme di hands per Orlando. Sono quelle di tutte le pop star che oggi lanciano il singolo – “Hands” – in onore delle 49 vittime morte nella sparatoria di odio al Pulse del 12 Giugno scorso. Sono 24 in totale gli artisti che si sono uniti in questo progetto, sostenuto dalla Interscope Records e dal GLAAD, i cui proventi andranno tutti in beneficenza: all’Equality Florida Pulse Victims Fund, il centro della Comunità LGBT di Orlando che si occupa di aiutare i 53 sopravvissuti al massacro, le loro famiglie e quelle delle vittime. Britney Spears, Gwen Stefani, Adam Lambert, Imagine Dragon, Selena Gomez, Mary J Blige, Jason Derulo sono solo alcuni dei nomi che hanno partecipato. Il brano, una ballad dal ritmo incalzante, è stato scritto da Julia Michaels, BloodPop e Justin Tranter (già co-autore di hit come “Sorry” di Justin Bieber e di altre canzoni scritte per Selena Gomez e Gwen Stefani) ed è stato co-prodotto da Mark Ronson che ha aiutato a struttarlo e a dare un senso ai vari pezzi.

Pokémon Go rilasciato su iOS e Android. Ma non in Italia

Pokémon Go, il gioco mobile di realtà aumenta di Nintendo e Niantic Labs, è finalmente disponibile per iOS e Android. Ma non in Italia. Bisognerà aspettare ancora un po’ per il rilascio europeo, sebbene Nintendo non abbia specificato quanto. Al momento sembra possano iniziare ad immergersi nel mondo dei Pokemon solo Australia e Nuova Zelanda. Nel frattempo, è possibile giocarci ugualmente anche in Italia ma…a proprio rischio e pericolo. Si può scaricare, solo su dispositivi Android, il file APK, aprirlo e installarlo. Tuttavia, componenti aggiuntive ottenute senza passare per Play Store possono essere dannose. Si potrà utilizzare un dispositivo indossabile a forma di sfera Poké realizzato da Nintendo, il Pokémon Go Plus, che tramite Bluetooth si collega allo smartphone e lampeggerà e vibrerà in prossimità di un Pocket Monster. Il dispositivo da polso portabile chiamato sarà disponibile a 34,99 dollari, ma non sarà ancora pronto al momento del lancio