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Nuova edizione del Tg Diregiovani

Nuova edizione del Tg Diregiovani

Tragedia Puglia: il dolore degli artisti italiani
Dopo lo sgomento, per il tragico incidente ferroviario in Puglia, è ora il momento del dolore e della ricerca della verità. Spuntano, così, i primi nomi sul registro degli indagati da parte della Procura di Trani. Per tutti l’ipotesi di reato è omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario. A tenere banco, però, è ancora il dolore per le 23 vittime pugliesi. Sui social network anche i post di numerosi artisti. Uno dei primi a commentare è stato Giuliano Sangiorgi. Originario di Nardò in provincia di Lecce, il cantante dei Negramaro ha scritto su Facebook un post molto toccante: “oggi il cuore è sospeso. Come se non lo sentissi più battere. Sento solo il suono delle rotaie che mi porta altrove…nella mia terra. Oggi l’oro perlato degli ulivi si è tinto di rosso”. Addolorato anche il pugliese Lino Banfi: “Sono vicino con tutto il cuore ai miei concittadini che stanno vivendo questa tragedia”. Più critico, invece, il commento dello scrittore Roberto Saviano che ha sottolineato come il sud sia stato abbandonato e trascurato in qualche modo, prediligendo il progresso in altre regioni italiane.

Torna Roma Caput Lucis, il Festival di Arte Piromusicale
Da Valmontone torna a Roma l’appuntamento con l’evento Roma Caput Lucis, il Festival di Arte Piromusicale, che si terrà dal 21 al 23 luglio all’Ippodromo delle Capannelle, storico tempio della musica estiva della Capitale, con un’edizione tutta rinnovata. A condurre la competizione tra le migliori aziende pirotecniche del panorama nazionale sarà Paolo Ruffini, affiancato dal giornalista Rai Marco Mazzocchi, vice direttore di Rai Sport. Protagonisti del festival i grandi Maestri pirotecnici italiani, impegnati a realizzare spettacoli di fuochi d’artificio in sincronia con la musica, con multi postazioni di lancio, partenze simultanee radiocomandate, grandi batterie di fuochi e le coreografie di luci e colori che quest’anno, grazie alla diversa location, potranno essere ammirate dalle partenze fino al cielo. Il pubblico potrà ammirare, a distanza ravvicinata ma in tutta sicurezza, l’esplosione di tonnellate di fuochi d’artificio che raggiungeranno ampiezze di oltre 200 mt.

La neve intorno a V883 Orionis
Il telescopio ALMA dell’ESO ha osservato, per la prima volta, la “linea di neve” dell’acqua all’interno di un disco protoplanetario. La linea segna il punto in cui la temperatura del disco che circonda una giovane stella scende abbastanza perché si formi la neve. Un aumento notevole della luminosità della giovane stella V883 Orionis ha riscaldato la parte interna del disco, spostando la linea della neve relativa all’acqua a distanze molto maggiori di quanto sia normale per una protostella e rendendola osservabile per la prima volta. L’improvviso aumento di luminosità di V883 Orionis è un esempio di cosa accade quando una grande quantità di materiale del disco che circonda una giovane stella cade sulla sua superficie. V883 Orionis è solo il 30% più massiccia del Sole, ma grazie all’esplosione che la scuote è al momento ben 400 volte più luminosa – e molto più calda – dell’astro che tutti conosciamo. Gli straordinari risultati dell’osservazione sono stati pubblicati sulla rivista Nature.

Arriva in casa Land Rover la svolta, la guida autonoma
La Land Rover adotta la guida autonoma. Il progetto si chiama Autonomous All-Terrain Driving e vuole rendere possibile l’uso di un veicolo autonomo su ogni terreno e con qualsiasi condizione atmosferica. L’intento, ha spiegato Tony Harper – numero uno del settore ricerca in casa Land Rover – è quello di non limitare all’asfalto i futuri veicoli autonomi ed altamente automatizzati. In questo modo, il conducente potrà affidare al sistema meccanico il controllo del mezzo. I sensori saranno fondamentali per il progetto, in quanto saranno una sorta di occhi per il veicolo a guida autonoma. Questi potranno determinare le caratteristiche di una superficie, anche in caso di neve o pioggia e pianificare il miglior percorso da seguire. Saranno in grado, inoltre, di identificare le condizioni del terreno fino a cinque metri di distanza, in modo tale da regolare automaticamente il Terrain Response prima che il veicolo passi da una superficie all’altra.

SOS caldo anche gli animali soffrono
In questi giorni l’Italia boccheggia sotto una cappa d’afa. Ma a soffrire le alte temperature non sono
soltanto le persone, sono anche gli animali, i quali, a volte, risentono del caldo molto più degli uomini. Ecco allora alcuni consigli per assicurare un’estate piacevole e serena anche ai nostri “amici”: Cani e gatti non “sudano” come noi; per abbassare la loro temperatura corporea (già normalmente intorno ai 38,5°), aumentano i ritmi respiratori. Pertanto gli si deve sempre garantire un luogo ombreggiato e ventilato, acqua fresca, cibo leggero e facile da digerire. Non abbandonare mai un animale dentro l’auto: in questo periodo la temperatura interna dell’abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e può raggiungere fino a 70°. Lasciarli nell’abitacolo dunque è una disattenzione che può condannarli a morte. Se si dovesse notare un animale chiuso all’interno di un’automobile prestare attenzione ai sintomi di un colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata). In questi casi un intervento immediato può salvargli la vita: se non si riuscisse a rintracciare il proprietario dell’autovettura, chiamare subito le forze dell’ordine.