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Nuova edizione del Tg Diregiovani

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Vaccini, anche radiazione per chi li sconsiglia

I medici che sconsigliano i vaccini vanno incontro a sanzioni disciplinari, fino addirittura alla radiazione dall’Ordine. Lo sottolinea il documento approvato all’unanimita’ dal Consiglio nazionale della Fnomceo lo scorso 8 luglio, presentato ieri a Roma. “I medici- si legge nel documento – ricordano che secondo la Costituzione della Repubblica la tutela della salute dell’individuo rappresenta un interesse della collettività. Tale imperativo costituzionale si attaglia ai vaccini che, proteggendo il singolo dalla possibile comparsa di gravi malattie, tutelano la comunità attraverso il cosiddetto ‘effetto gregge’, che si realizza quando una percentuale variabile tra l’85% e il 96% induce una riduzione fino alla cessazione della circolazione degli agenti patogeni. Questi concetti della medicina moderna, che hanno salvato centinaia di milioni di vite umane, non possono essere trascurati”, conclude infine il documento

Clima. Sale la febbre del pianeta: giugno 2016 più caldo di sempre

Le temperature medie globali di terra e superficie del mare di giugno 2016 sono state le più alte per il mese di giugno mai segnalate. A dirlo sono gli archivi del National oceanic and atmospheric administration Usa. È il 14mo mese consecutivo che le temperature superano i precedenti record. “La striscia più lunga nei 137 anni di registrazione”.  La temperatura di giugno 2016 sulla superficie di terra e mari – segnala Noaa – è stata di 0,90 gradi sopra la media del 20mo secolo. L’ultima volta che a giugno le temperature di terra e mare sono state sotto la media è stata nel 1976. La maggioranza della superficie terrestre ha avuto temperature da ‘più calde’ a ‘molto più calde’ della media. Calore record, in particolare, è stato registrato su parti degli Stati uniti sudoccidentali, del Messico meridionale, del Brasile nordorientale, in Africa nordorientale e sudoccidentale, nel Medio Oriente, nell’Australia settentrionale e in Indonesia.

Lady Gaga e Taylor Kinney si prendono una pausa dopo 5 anni

Lady Gaga e Taylor Kinney non sono più una coppia. I rumors circolavano già da un paio di giorni sulla stampa americana. Tmz era stato il primo a parlare della separazione. A confermare tutto, però, ci ha pensato la stessa cantante con un post su Instagram. “Io e Taylor abbiamo sempre pensato di essere anime gemelle. Come tutte le coppie abbiamo alti e bassi e ci stiamo prendendo una pausa. Siamo entrambi artisti ambiziosi, speriamo di superare la distanza e i numerosi impegni per continuare l’amore che abbiamo sempre condiviso. Per favore tifate per noi. Siamo come tutti e ci amiamo davvero”. Un lungo messaggio che ha chiarito la natura della separazione, avvenuta – secondo Tmz e People – a inizio Luglio dopo cinque anni di unione. Un fidanzamento che si sarebbe dovuto coronare con il matrimonio. Nulla, però, è perduto. I “little monsters” già tifano più di prima per la coppia.

Future Bus, il trasporto pubblico a guida autonoma

Si chiama Future Bus la creatura nata in casa Daimler. Un autobus a guida autonoma dove uomo e intelligenze artificiale convivono e collaborano per una confortevole esperienza di guida. Il bus, già provato sulle strade di Amsterdam, è in grado di ‘leggere’ la strada e se questa si presta alla guida autonoma invia un segnala all’autista che può scegliere di attivare il CityPilot. Da questo momento in poi, il guidatore non dovrà fare più alcuna manovra. Il Future Bus, infatti, continuerà la sua corsa in perfetta autonomia. La novità del CityPilot è nel fatto che l’autista potrà disattivarlo, all’occorrenza, in qualsiasi momento inforcando il volante o premendo uno dei pedali. Future Bus è dotato di radar a corto e lungo raggio, sistema di navigazione satellitare e un numero spropositato di telecamere in grado di vedere e decifrare il panorama che circonda il mezzo in movimento. Future Bus può leggere i semafori e accorgersi degli attraversamenti pedonali.

Pokémon Go: Yelp contribuisce alla ricerca dei PokéStop

La Pokémon Go mania è ormai inarrestabile. In tutto il mondo milioni di appassionati si impegnano ormai quotidianamente nel trovare i piccoli mostri. In questa frenesia si è inserito Yelp, il social network in cui le persone si scambiano pareri e opinioni su ristoranti ed esercizi commerciali in generali. Come? Yelp non ha fatto altro che aggiungere alle sue funzioni il filtro “PokéStop nei dintorni”. Ad annunciarlo è stato l’Associate Product Manager di Yelp, Will Cole, sul blog del social network. Nella pratica, quando un utente cerca un ristorante o un locale ha la possibilità di ridurre il totale dei risultati in base alla vicinanza che quel luogo ha a un PokéStop. Ovviamente non tutti i PokéStop sono ancora censiti. Per questo Yelp ha chiesto a tutti i “cacciatori” di aiutare nel comporre una lista completa di fermate.