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Nuova edizione del Tg Diregiovani

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Unioni civili: scoppia la polemica, oggi la votazione
Oggi il via alle votazioni per la fiducia sul disegno di legge delle unioni civili, richiesta dal ministro Maria Elena Boschi sul ddl Cirinnà. Il provvedimento in questione istituisce le unioni civili tra coppie dello stesso sesso. Ieri, il segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana Monsignor Nunzio Galatino ha avanzato la sua disapprovazione: “Il voto di fiducia, spesso, rappresenta una sconfitta per tutti”. Il segretario del CEI non è l’unico ad aver espresso il suo dissenso. Infatti, anche il candidato sindaco Alfio Marchini ha annunciato che, nel caso vincesse le elezioni non celebrerà le unioni gay. A seguito delle polemiche, il ministro Maria Elena Boschi ha dichiarato che il governo ha da sempre detto che, la fiducia su questa legge, assumeva un significato politico perché la ritengono un elemento fondamentale dell’agenda di governo, la quale è incentrata, anche, sui diritti.

Kepler, scopre nuovi esopianeti. Forse 9 abitabili
Dal suo lancio in orbita nel 2009, Kepler, ha individuato più di mille esopianeti, nove di questi sarebbero abitabili. Lo scopo della missione spaziale è la ricerca e la conferma di pianeti, simili alla Terra, in orbita attorno alle stelle diverse dal Sole, tramite l’utilizzo del telescopio spaziale Kepler. I ricercatori della NASA hanno analizzato i dati catalogati da Kepler fino a luglio del 2015, sul quale sono stati inseriti più di 4 mila potenziali pianeti. Timothy Morton, della Princeton University è tra i responsabili della nuova ricerca, i cui risultati sono stati pubblicati su The Astrophysical Journal. Morton ha spiegato che i nuovi probabili pianeti sono come le briciole di pane, che puoi raccogliere una per una una volta cadute in terra. Invece, se cade un intero sacco serve la scopa per raccoglierle. “L’analisi statistica è la nostra scopa”, afferma Morton. Il telescopio spaziale mira ad una stella ed osserva se ci sono variazioni nella sua luminosità. Se quest’ultima cambia con regolarità, è molto probabile che un grande corpo celeste, come un pianeta, possa orbitare intorno alla stella stessa.

Twitter contro l’Fbi: negato l’accesso ai dati analitici
Dopo Apple, anche Twitter si mette contro l’Fbi. Secondo il Wall Street Journal, Twitter avrebbe vietato al servizio Dataminr di rivendere i propri risultati analitici alle agenzie di intelligence americane. Dataminr è l’unica società esterna autorizzata da Twitter ad accedere ad un feed in tempo reale dei cinguettii degli utenti. Tutti dati che sarebbero stati ceduti all’Fbi come “alert” di possibili attacchi terroristici o rivolte politiche. Le agenzie di intelligence, ultimamente, stanno sempre più spesso monitorando i social media, visto che alcuni di essi sono ampiamente usati da gruppi terroristici  a scopo di propaganda e reclutamento. Twitter, però, non ha mai autorizzato l’utilizzo dei dati degli utenti. “Credo sia il brutto segnale di una mancanza di cooperazione appropriata tra le organizzazioni del settore privato e il governo”, ha commentato John Inglis, ex vicedirettore della National Security Agency. Stando al Wall Street Journal, la piattaforma non vorrebbe apparire agli occhi degli utenti troppo contigua al governo americano.

La street art di El Teneen per Giulio Regeni
El Teneen, uno dei più importanti street artist egiziani, ha realizzato un grande graffito ispirato al volto di Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano ucciso al Cairo. Sull’immagine compare una scritta in arabo color rosso sangue: “Giulio è uno di noi ed è stato ucciso come noi”. Parole amare e dure, ma necessarie per non dimenticare e chiedere giustizia. Non è un caso che lo street artist abbia scelto di riprendere la frase più popolare tra gli hashatg che su Twitter circolavano nei giorni della notizia dell’uccisione di Giulio. In Egitto i graffiti sono un importantissimo strumento di comunicazione per le persone comuni, nonostante gli artisti egiziani debbano fare i conti con un pressante controllo di polizia per le strade e con un clima di pesante censura. Anche gli street artist Naguib e iAhmed invaderanno nei prossimi giorni le vie del Cairo e di Berlino con degli Stencil raffiguranti il volto di Giulio, per denunciare, ricordare e chiedere giustizia.

Prince, 700 eredi alla sua corte
Sono circa 700, gli americani, che affermano di avere un legame di parentela con Prince. “Abbiamo ricevuto tra le 600 e le 700 chiamate, ha spiegato ai microfoni dei media statunitensi Harvey Morse, che si sta occupando dell’eredità dell’artista,  deceduto lo scorso 21 aprile. Attualmente sono stati riconosciuti soltanto sette legittimi eredi. Tra questi, la sorella di Prince, Tyka Nelson e fratellastri e sorellastre nati dai precedenti matrimoni dei genitori del cantante. Per evitare che qualcuno si appropri ingiustamente di beni dell’autore di Purple Rain e per prevenire richieste di presunte paternità, secondo il The Guardian, gli avvocati hanno avuto il permesso da parte di un giudice di avere un campione del DNA di Prince. Per ‘colorare’ di sciacallaggio questa vicenda basta ascoltare le assurde richieste avanzate ai giudici: un uomo, infatti, sostiene di aver raggiunto un accordo con Prince per la cessione dei suoi diritti e, non contento, ha reclamato un milione di dollari.