scientificamente

ExoMars: Schiaparelli, nessun segnale. Remota possibilità sia ancora “vivo”?

Notizie da parte del lander Schiaparelli

Lo scudo termico ha funzionato, il paracadute si è aperto. Andrea Accomazzo: “nei prossimi giorni sapremo sicuramente e con precisione cosa è successo a Schiaparelli

Maledizione di Marte? Svaniscono le speranze per Schiaparelli? Cosa è successo al lander? Al momento sappiamo che l’ultimo segnale è giunto a 50 secondi dal toccare il suolo di Marte. Quindi un successo parziale della missione ExoMars. La buona notizia è che l’Europa ha un’altra sonda nell’orbita di Marte, il Tgo (Trace Gas Orbiter), che funziona perfettamente.

Ribadendo che Schiaparelli potrebbe essere totalmente operativo, quello che si può dire al momento, che solo l’analisi della telemetria che l’orbiter TGO, che si è correttamente inserito nella sua orbita marziana, ha raccolto questa notte, potrà fornirci le risposte giuste, dicendoci se il lander europeo è in piena funzione o ha raccolto dati sufficienti da aver comunque compiuto il suo lavoro: fornire dati essenziali per la piena riuscita di ExoMars 2020. QUI’ la diretta dell’Esa sulle condizioni di Schiaparelli

lander_schiaparelli_esa

Il lander Schiaparelli è rimasto in silenzio e l’analisi dei dati, ancora in corso, porta comunque ad affermare che “non è stato un problema di comunicazioni”. Lo ha detto all’ANSA Paolo Ferri, responsabile delle operazioni di volo delle missioni dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa). In nessuno degli ulteriori passaggi avvenuti nella notte la sonda Mro (Mars Reconnaissance Orbiter) della Nasa ha potuto intercettare alcun segnale del lander della missione ExoMars.


Il segnale ha attraversato la maggior parte della fase di discesa ma si è fermato a un certo punto, che riteniamo sia stato prima dell’atterraggio. Ora per trarre conclusioni su questo, perchè ci possono essere molti motivi, abbiamo bisogno di altre informazioni. E’ chiaro che non è un buon segnale, ma abbiamo bisogno di altre informazioni.


TGO nell’orbita di Marte, Schiaparelli in attesa

Il Trace Gas Orbiter (TGO) di ExoMars 2016 dell’ESA ha eseguito con successo la manovra di accensione della durata di 139 minuti necessaria per essere catturato da Marte ed entrare in un’orbita ellittica intorno al Pianeta Rosso, mentre non è stato ancora confermato il contatto dalla superficie con il lander di prova della missione.

L’accensione per l’inserimento nell’orbita di Marte di TGO è durata dalle 15:05 alle 17:24 (13:05-15:24 GMT) del 19 ottobre, riducendo la velocità e la direzione del veicolo spaziale di oltre 1.5 Km/s. TGO è ora nella sua orbita prevista intorno a Marte. I team dell’Agenzia Spaziale Europea presso il Centro Europeo di Operazioni Spaziali (ESOC) a Darmstadt, Germania, continua a monitorare le buone condizioni del secondo modulo orbitante intorno a Marte, che si aggiunge al tredicenne Mars Express.

I team all’ESOC stanno cercando di confermare il contatto con il modulo Dimostratore di Entrata, Discesa ed Atterraggio (EDM) Schiaparelli, che è entrato nell’atmosfera marziana circa 107 minuti dopo che TGO aveva cominiciato la propria manovra di inserimento in orbita.

Il modulo EDM, del peso di 577 kg, è stato rilasciato da TGO alle 16:42 (14:42 GMT) del 16 ottobre. Schiaparelli era programmato per eseguire autonomamente una sequenza automatica di atterraggio, con apertura del paracadute e rilascio di scudo termico frontale tra gli 11 ed i 7 km, seguito da una frenata dei retrorazzi dai 1.100 metri dal suolo, ed una caduta finale da un’altezza di due metri protetto da una struttura deformabile.


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La conferenza stampa per le notizie su Schiaparelli

Prima dell’entrata in atmosfera alle 16:42, è stato stabilito il contatto con il Giant Metrewave Radio Telescope (GMRT), il più grande schieramento interferometrico al mondo, situato a Pune, India, subito dopo aver iniziato a trasmettere un segnale 75 minuti prima di raggiungere gli strati superiori dell’atmosfera marziana. Tuttavia, il segnale è stato perso in qualche momento prima di atterrare.

Una serie di finestre sono state programmate per ascoltare i segnali provenienti dal modulo di atterraggio attraverso Mars Express dell’ESA ed il Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) della NASA, e le sonde Mars Atmosphere & Volatile Evolution (MAVEN). Anche il Giant Metrewave Radio Telescope (GMRT) ha delle finestre di ascolto.

Se Schiaparelli ha raggiunto la superficie in modo sicuro, le sue batterie dovrebbero essere in grado di supportare le operazioni dai tre ai dieci giorni, offrendo molteplici opportunità di ristabilire un collegamento per la comunicazione.

Entro le 10.00 di oggi 20 ottobre, dal centro di controllo delle operazioni spaziali dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ESOC a Darmstadt, in Germania, il punto della situazione sull’arrivo a Marte di Exomars.


LA DIRETTA dall’ESOC