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Tg Diregiovani – Edizione del 16 maggio 2017

Nuova edizione del Tg Diregiovani

1 e 2 centesimi, il PD propone lo stop della produzione
Dal 2018 potremmo dire addio alle monete da 1 e 2 centesimi. È quanto propone un emendamento del PD alla manovra bis in cui si specifica il risparmio derivante dallo stop al conio. Per stampare una moneta da 1 centesimo, infatti, se ne spendono 4.5, per quella da 2 invece 5.2. “Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da adottarsi entro il primo settembre 2017, – si legge – si stabiliscono le modalità attraverso cui i pagamenti effettuati in contanti sono arrotondati nel periodo di sospensione”. Le monete ancora nelle tasche degli italiani, qualora avvenisse veramente lo stop, manterrebbero a tutti gli effetti il corso legale e potrebbero quindi essere ancora utilizzate nei pagamenti in contanti. Da valutare il rischio inflazione paventato da alcuni. Non è la prima volta che viene fatta una proposta del genere. Già nel 2013 si era tentato di fermare la produzione dei due tagli di monetine.

Fabio Rovazzi “condannato” ai Servizi Social
Prendi un artista di riferimento per il pubblico dei Millennials, che con un solo video musicale raccoglie più visualizzazioni della popolazione italiana, aggiungi personaggi popolarissimi in rete disposti a prendersi un po’ in giro, ci sono tutti gli ingredienti per una webserie da seguire.
Questa è Servizi Social. Quattro esilaranti puntate, da 1 minuto ciascuna, in cui Fabio Rovazzi, il re Mida della rete e delle classifiche musicali, cercherà di risolvere i dilemmi “social” dei suoi inaspettati pazienti trasformandosi in un vero e proprio esperto di social network. Accanto al popolare cantante, Servizi Social vedrà infatti come protagonisti alcune inaspettate star del web e del piccolo schermo: Matt&Bise, duo comico da milioni di follower; Martina dell’Ombra, youtuber famosa per le sue originali interpretazioni dei personaggi più controversi del web; Giancarlo Magalli, storico volto della televisione italiana e ora anche ironico intrattenitore dei social network.

Lamborghini e Ferrari, scelti gli attori per il biopic sui due imprenditori
Saranno Alec Baldwin ed Antonio Banderas ad interpretare Lamborghini e Ferrari nel biopic a loro dedicato. A rivelarlo è Variety, secondo cui Banderas sarebbe stato scelto per interpretare Ferruccio Lamborghini. Baldwin per indossare i panni del “nemico” Enzo Ferrari. Il regista scelto è, invece, Michael Radford, alla guida de Il postino e de Il mercante di Venezia. Il biopic si baserà sul libro scritto dal figlio di Lamborghini, Tonino, dal titolo “Ferruccio Lamborghini – la storia ufficiale”. “Credo davvero che questo film possa tradurre in immagini e parole la grande umanità Ferruccio – ha detto Tonino – e trasmettere agli spettatori in tutto il mondo la personalità di mio padre: un uomo pieno di energia, carisma e passione”. Il film racconterà la vita ma soprattutto la carriera di Lamborghini. Imprenditore e creatore anche di veicoli militari durante la Seconda Guerra Mondiale. Oltre alla prima auto lanciata nel 1963.

Il revival di Will&Grace, Nbc rilascia il primo trailer
Nbc ha rilasciato il primo trailer ufficiale che dà il via al countdown che porterà sullo schermo, ancora una volta, Will & Grace. Cinque minuti e mezzo che anticipano quello che i protagonisti della serie sono sempre stati: irriverenti e divertenti. Nel trailer i Will, Grace, Karen e Jack tornano così nella casa che 8 stagioni ha fatto da sfondo alle loro vite. Tra emozione, ansia e gioia i quattro personaggi si apprestano a tornare per 12 nuovi episodi in onda da settembre ogni giovedì. La più dubbiosa sul revival sembra Debra Messing, incerta sul fatto di poter tornare con successo nei panni di Grace. A risollevarle il morale, come sempre, però, ci pensa Will. La piccola anticipazione si conclude con un numero musicale in cui tutti e quattro gli attori cantano la gioia del ritorno. Alla regia della serie ci sarà James Burrows. I creatori, invece, Max Mutchnick e David Kohan saranno ancora una volta showrunner e produttori esecutivi.

Addio al formato Mp3
Muore il formato Mp3.Lo standard musicale per eccellenza, dopo 22 anni di onorato servizio, cede il posto a file più performanti. A sancire la fine dello standard la volontà del Fraunhofer Institute for Integrated Circuits di non rinnovare il programma licenziatario legato ai brevetti del formato. Questo però, non vuol dire che i file in possesso di miliardi di persone non saranno più utilizzabili. Vuol solo dire che i produttori di hardware potranno virare verso nuove tecnologie più affidabili e dalla resa qualitativa maggiore. In una nota ufficiale, è il direttore dell’istituto tedesco, a spiegare la drastica scelta. “Sebbene oggi, ha spiegato, vi siano codec audio più efficienti con funzioni avanzate, l’MP3 rimane ancora molto popolare fra i consumatori. In ogni caso i più avanzati servizi media per lo streaming, TV o radio broadcasting possono fornire più funzioni e una qualità audio più alta a un bitrate più basso rispetto all’MP3”.