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Tg Diregiovani – Edizione del 27 giugno 2017

Nuova edizione del Tg Diregiovani

Maturità, seconda prova rubata in Francia
Maturità da incubo per 61 studenti francesi la cui seconda prova, svolta nei giorni scorsi, è andata persa. Non un semplice smarrimento dei compiti ma un furto che il professore deputato alla correzione ha subito. È così che a settembre tutti dovranno ripetere la tanto temuta prova di matematica. Agli alunni, infatti, è stata lasciata la facoltà di decidere se risostenere l’esame mercoledì 28 giugno, in modo da poter registrare l’esito entro il 30, data ultima per la maturità francese, oppure rimandare tutto al prossimo 12 settembre. Qualsiasi sia la scelta, ha assicurato il Ministero dell’Istruzione di Parigi, non influirà sull’esito del diploma di maturità. La procura, intanto, ha già aperto un’inchiesta per chiarire le circostanze del furto da cui il professore è uscito illeso. Non è la prima volta che si verifica un furto di compiti in Francia ma – dicono dal Ministero dell’Istruzione – “rimane un evento raro”.

Roma, riaffiora una casa del II sec. d.C.
Roma come Pompei. Durante i lavori di completamento della metro C, sono riemersi due vani di un edificio, databile tra il II e il III secolo d. C., rimasti carbonizzati e come pietrificati dopo un violento incendio che lo ha distrutto. Ben conservati i resti del solaio ligneo e del mobilio. Il ritrovamento è stato fatto dagli archeologi della Soprintendenza guidata da Francesco Prosperetti grazie al Pozzo Q15, realizzato all’incrocio tra via della Ferratella e via Amba Aradam. 8 metri di diametro e 14 di profondità, di cui 10 scavati, che hanno portato alla luce i resti. “Trovare degli elementi in legno di questa mole e in questa quantità così ben conservati è un unicum per la città di Roma”, ha detto Simona Morretta, responsabile scientifico dello scavo. Negli strati più alti sono state rinvenute anche ampie porzioni di mosaico pavimentale in bianco e nero e frammenti di intonaco dipinto delle pareti e del soffitto. In più è emerso anche lo scheletro di un cane, accucciato davanti la porta.

Salvador Dalì viene riesumato dopo 28 anni
Salvador Dalì viene riesumato dopo 28 anni. Il motivo del disturbo? Una donna che sostiene di essere sua figlia. Si chiama Maria Pilar Abel Martinez e afferma di essere nata dalla relazione segreta che la madre ha avuto, intorno al 1955, con il pittore. La donna, allora domestica di una ricca famiglia, sarebbe rimasta incinta durante l’estate di quell’anno. Peccato che la biografia di Dalì, morto il 23 gennaio 1989, dica che l’artista non ha mai avuto figli. Per questo un giudice di Madrid ha accolto la richiesta della Abel Martinez e ha dato l’assenso alla riesumazione. Una volta riportato alla luce, sul corpo verrà eseguito un test del DNA. Un’operazione necessaria perché “non esistono altri resti biologici né oggetti personali” sui quali praticare le analisi. Ancora non c’è una data precisa durante la quale, Dalì verrà riesumato. Secondo l’avvocato della donna dovrebbe comunque avvenire entro la fine di luglio.

Al cinema arriva Codice criminale
Una famiglia di criminali da generazioni, una vita vissuta tra il rispetto di questa e il desiderio di cambiare. È questa la storia portata sullo schermo da Michael Fassbender e Brendan Gleeson, al cinema da domani. Diretto da Adam Smith, il film racconta la quotidianità dei Cutler, una famiglia che vive nel Gloucestershire, una piccola contea nel sud-ovest della Gran Bretagna, tra rapine e inseguimenti con la polizia. Chad, il personaggio di Fassbender, è tormentato tra il rispetto che nutre verso suo padre, il capobanda Colby interpretato da Gleeson, e il desiderio di dare una vita migliore a sua moglie Kelly e ai loro due bambini. L’abbandono della vecchia vita, però, non sarà così facile. Tra la rabbia del padre e la polizia sempre alle calcagna, Chad inizia a realizzare che il destino potrebbe non più essere nelle sue mani.

Multi il primo ascensore orizzontale
Si chiama Multi il primo ascensore orizzontale. Ma non solo. La cabina ideata dalla ThyssenKrupp, infatti, può muoversi anche in diagonale oltre che naturalmente in verticale. Il suo uso è previsto in tutti i grattacieli di notevole altezza (quelli superiori ai 500 metri) dove, per ragioni di sicurezza, la “corsa” in alto è frammentata in più ascensori. L’avveniristico progetto è ancora in fase di sperimentazione ma vedrà la sua luce già nel 2019. Ad avere le prime cabine a muoversi in orizzontale, verticale e diagonale, sarà un nuovo grattacielo a Berlino. L’azienda tedesca ha messo a punto il nuovo concept di ascensore nella sua Tower of Light, grattacielo di 246 metri che sovrasta la cittadina di Rottweil nei pressi di Stoccarda. Multi è un ascensore senza filo che si muove sfruttando la levitazione magnetica. Quella, cioè, già in uso sui treni ad alta velocità giapponesi.