se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Ho notato che guardo di più le ragazze e capita di pensare alle relazioni…

Salve, é un po di tempo che mi pongo questa domanda: sono lesbica o meno? Inizio col dire che ho 16 anni e non sono mai stata molto attratta dai ragazzi, quando si è tra ragazze si adocchia sempre qualcuno ed è normale fare dei commenti su di lui e io mi ritrovo sempre con la solita risposta “si dai é carino”ma mai niente di che, dalle medie quando le mie amiche mi chiedevano chi mi piacesse rispondevo sempre con “nessuno” all’inizo non ci feci molto caso anche perché una sera che sono uscita con la mia comitiva ho notato che era presente un nuovo ragazzo prendemmo confidenza e dopo un po mi chiese di vederci solo noi due per parlare io accettai e dopo un po che ci siamo visti ci siamo fidanzati la cosa non è durata molto perché io non ero veramente attratta quindi abbiamo chiuso dopo di lui mi sono fidanzata altre due volte e dall’ultimo ragazzo ero veramente attratta inizialmente poi è calata forse per il fatto che non ricevevo molte attenzioni, (quest’ultima relazione é avventa quando facevo la terza media) come ho detto prima non ci feci molto caso all’inizio, ma adesso che faccio il secondo superiore ho notato che guardo di più  le ragazze e mi capita di pensare a delle relazioni con loro appunto, certo ogni tanto mi capita anche di vedere qualche bel ragazzo. Adesso io non so se questo mi capita perché nella mia comitiva le ragazze sono quasi tutte lesbiche e quindi stando sempre con loro e ascoltando quello che dicono ho iniziato anche io a “guardare” le ragazze o perché veramente sono lesbica. In più io di questa cosa non ne ho parlato con nessuno ne con la mia famiglia ne con le mie amiche, quindi non so cosa fare , vi prego datemi qualche consiglio. Grazie….

Anonima, 16 anni


Cara Anonima,
capiamo il tuo turbamento e la tua difficoltà a capire, l’identità sessuale non è una dimensione affatto stabile con dei confini ben specifici, possono esserci fasi di sperimentazione e di grande confusione soprattutto durante l’adolescenza, quindi è possibile che si provi attrazione anche per persone dello stesso sesso.
Ciò potrebbe anche essere correlato al fatto che in questa particolare fascia d’età il gruppo di pari diventa di fondamentale importanza e i rapporti, anche amicali, diventano così stretti da essere confusi con altro. Ad ogni modo, riteniamo che sia un po’ prematuro comprendere e definire con una etichetta precisa un processo psichico ancora in evoluzione, col tempo riuscirai a capire quali siano i tuoi reali gusti, ed è chiaro che se ti accorgerai di essere attratta solo dall’universo femminile qualcosa vorrà dire, ma ti consigliamo di non avere fretta.
Il proprio orientamento sessuale non è mai definitivo e definito del tutto, si possono avere dei gusti che vanno verso una direzione, ma ciò non
significa che non si possa avere un’attrazione per persone dell’altro genere.
Non ti dimenticare che in ognuno di noi coesistono parti femminili e maschili, non si è solo donne o solo uomini, inoltre la sessualità è un’area molto complessa, fatta di momenti, sensazioni, emozioni, attimi, atmosfere e elementi che possono toccare delle corde a noi sconosciute. Pensiamo che la cosa importante ora per te possa essere semplicemente innamorarsi, lasciarsi attrarre da qualcuno/a! E poi anche lì non sarà possibile definire il proprio orientamento sessuale: spesso anche quando le prime “cotte” sono dirette verso persone dello stesso sesso questo non necessariamente sta ad indicare una omosessualità certa! L’importante sarà non farsi schiacciare dai mille dubbi ed interrogativi e lasciare che l’altro (di qualsiasi genere sia) possa entrare nella tua vita, conoscerti, farsi conoscere e, quindi, piacerti. Per poter così condividere emozioni e sentimenti. E’ possibile che tutto questo faccia un po’ paura, ancor più della scoperta della propria identità di genere.

Speriamo di averti dato degli spunti utili per riflettere, hai avuto coraggio a scriverci e a raccontarci di te, magari il prossimo passo potrebbe essere quello di condividere con una persona di cui ti fidi i tuoi dubbi, in modo che ti sappia sostenere anche nei momenti di maggiore confusione. A volte scrivere, cacciare fuori le emozioni, i dubbi, i tormenti ci permette di capire meglio dove stiamo e dove vorremmo andare.
Torna a scriverci quando vuoi…
Un caro saluto!