se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Quando posso effettuare un test visto che il rapporto e il ritardo sono vicini?…

Salve! Ho avuto un rapporto non protetto nella notte del 8/9 di giugno ( il 9 doveva arrivarmi il ciclo) .. tornata a casa quella notte ho avuto una perdita mucosa con del sangue all interno , ho pensato fosse l arrivo del ciclo ma niente … è stata l unica .. 110 h dopo dal rapporto sono venuta a conoscenza di elleone e l ho assunta… dopo 3h e mezzo ho iniziato ad avere dolori addominali diarrea e qualche perdita di sangue un pò chiare e un po rosse come mi succede all’inizio del ciclo.. sono a rischio? quando posso effettuare un test visto che il rapporto e il  ritardo  sono vicini?

Dd, 26 anni


Cara Dd,
per quanto è sempre consigliato avere rapporti protetti dall’inizio alla fine per evitare rischi indesiderati, da quello che ci hai raccontato il rapporto non protetto dovrebbe essere avvenuto in periodo non fertile. Tendenzialmente in un ciclo regolare per periodo fertile si intende quella finestra tra l’11° e il 18° del ciclo. Questo comporta una diminuzione delle probabilità di concepimento, anche se è chiaro che non si possono avere delle certezze assolute soprattutto in una consulenza online.
Il contraccettivo di emergenza Ellaone, hai ragione, agisce entro 120 ore dal rapporto, ovviamente prima la si assume e maggiore sarà la sua efficacia.
La pillola del giorno dopo è un farmaco a tutti gli effetti e per questo è consigliabile sempre confrontarsi con il proprio medico per valutare le singole situazioni. Ellaone può comportare degli effetti collaterali variabili da persona a persona come dolori pelvici, nausea, cefalea ma può soprattutto incidere sulla regolarità del ciclo con episodi di spotting, anticipi e ritardi. Questa è una fisiologica risposta al brusco ed elevato apporto ormonale introdotto nell’organismo.
Considera che il test di gravidanza è valida o dal primo giorno di ritardo oppure dopo 12/14 giorni dal presunto rapporto a rischio. Se non vuoi aspettare puoi confrontarti con il tuo ginecologo di riferimento che con strumenti più corretti di approfondimento potrà avere un quadro della situazione.
Un caro saluto!