se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Possono essere attribuite o a perdite da impianto o da spotting?…

Salve, volevo chiederle chiarimenti su un problema verificatosi in questi giorni.
Innanzitutto sabato ho avuto un rapporto sessuale non protetto in cui non c’è stata eiaculazione.
Oggi si sono verificate delle perdite ematiche di colore scuro e, da ciò che ho letto possono essere attribuite o a perdite da impianto o da spotting.
Come posso fare a capire in quale caso mi trovo?

Anonima, 18 anni


Cara Anonima,
per vivere una sessualità serena, sarebbe meglio utilizzare sempre il preservativo fin dall’inizio de rapporto, che inoltre protegge anche da malattie sessualmente trasmissibili. Come tu ben sai, infatti, il coito interrotto non è un metodo contraccettivo sicuro ed efficace, proprio perché è difficile avere il completo controllo sul proprio corpo. Nel tuo caso specifico non sappiamo se ti trovassi nel periodo fertile, questo aiuterebbe in maniera approssimativa a valutare la significatività dei rischi. 
Le perdite da impianto (conosciute anche come perdite di annidamento) possono verificarsi nel momento in cui l’ovulo fecondato si impianta nella mucosa uterina. Generalmente questo tipo di perdite si presenta tra i 7 e 12 giorni dalla fecondazione e talvolta può coincidere con la data attesa per le mestruazioni, per questo è facile confondersi con l’arrivo del ciclo. La motivazione va cercata nel processo di impianto dell’ovulo nell’utero dove si annida e vi resta per tutto il periodo della gravidanza. L’endometrio ha un rivestimento che presenta molti vasi e capillari, i quali, in seguito all’annidamento, possono rompersi e determinare un sanguinamento di live entità. Mentre lo spotting dovrebbero fare la loro comparsa qualche giorno prima dell’arrivo del ciclo e tendenzialmente ha un colore maggiormente scuro.
Lo spotting potrebbe dipendere da svariati fattori sia organici (cisti ovariche, fibromi, vaginiti, patologie cancerose) a soprattutto fattori disfunzionali come disturbi del comportamento alimentare, stress, diete drastiche o fisiologiche alterazioni ormonali.
In una consulenza online è difficile che si riesca a fare delle diagnosi precisi e puntuali, per avere maggiori certezze puoi confrontarti con la tua ginecologa di riferimento che potrà con strumenti di approfondimento valutare meglio la situazione.
Un caro saluto!