se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Se ci sono perdite trasparenti/biancastre vuol dire che non c’è gravidanza?…

Un ultima domanda, scusate per tutte queste domande ma sono super curiosa ahah, comunque.. ho letto che quando c’è in corso una gravidanza si hanno perdite trasparenti mentre altri dicono che si hanno perdite giallastre/marroncine/o con gocce di sangue..è vero che sono diverse da quelle dell’ovulazione?
Quindi se una persona ha perdite trasparenti/biancastre vuol dire che non è in fase di gravidanza??
Grazie mille per le risposte e scusate il disturbo!.

Clarissa


Cara Clarissa,
i sintomi della gravidanza sono soggettivi, possono non presentarsi e variare da gravidanza a gravidanza nella stessa persona e la cosa ancor più frequente è che sono molto simili a quelli che si presentano prima del ciclo. Ciò capita proprio perché la quantità e il tipo di ormoni in circolo sono praticamente gli stessi della sindrome premestruale. Solo nel momento in cui la quantità di gonadotropina corionica umana beta (βhcg) comincerà fortemente ad aumentare e si verificheranno in modo più accentuato i sintomi caratteristici della gravidanza.
In funzione di questa variabilità non c’è un modo univoco per identificare una gravidanza. Possono esserci perdite da impianto possono essere uno dei primi segni della gravidanza. Si manifestano dai 6 ai 12 giorni dopo il concepimento, quando l’embrione si impianta nella parete uterina. L’endometrio, che accoglie l’ovulo, ha un rivestimento che presenta molti vasi e capillari, i quali, in seguito all’annidamento, possono rompersi e determinare un sanguinamento di live entità. Alcune donne potrebbero avere perdite di sangue, qualche crampo addominale o tensione mammaria.
le perdite bianche solitamente si presentano durante i giorni fertili all’incirca nel periodo pre e post ovulatorio. La presenza di tali perdite non esclude o segnala la presenza di una gravidanza in atto. Le perdite dipendono da fattori ormonali e possono presentarsi anche per più giorni. Tieni conto, inoltre, che In prossimità della fase di ovulazione, nelle donne si verificano cambiamenti nella cervice, nel muco prodotto dal collo dell’utero e nella temperatura corporea basale. In genere nel periodo ovulatorio le perdite di muco vaginale si presentano acquose, filanti e trasparenti, assumono cioè un aspetto simile a quello della “chiara (albume) dell’uovo” e si mantengono tali fino alla fine dell’ovulazione, per diventare poi dense e biancastre subito dopo l’ovulazione.
Speriamo di essere stati di aiuto…
Un caro saluto!