se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Quando l’estate ama giocare con Cupido…

La luna che si specchia sul mare, le stelle che luccicano, la spiaggia deserta… quanti cuori iniziano a battere durante l’estate? Per molti è la stagione dell’amore: complici saranno le lunghe nottate al chiaro di luna, il clima vacanziero, le serate in compagnia. La sessualità sembra risvegliarsi e si è più predisposti ad incontrare l’altro; si perde più facilmente la testa, si è più liberi da preoccupazioni e stress. Abbandonando i ritmi frenetici invernali si è più inclini a sperimentare, corpo e mente sembrano più rilassati. Insomma l’estate ama giocare con Cupido.

Chi è che non ricorda, magari andando indietro nel tempo, gli anni in cui si è vissuto un flirt o un colpo di fulmine scoccato proprio in estate? C’è da dire che non sempre però le storie si trasformano in legami duraturi. Alcuni amori, infatti, nascono ed evaporano, sfumano, sembrano proprio piccole parentesi figlie della stagione estiva; altri invece si evolvono in vere e proprie relazioni stabili. Spesso lasciano una grande sofferenza, si è costretti a fare i conti con la distanza geografica e le scintille hanno breve durata. Le emozioni e i sorrisi vissuti sembrano, così, appartenere all’estate e finiscono per esaurirsi proprio con la fine della stagione. I baci di fine estate assumono, così, diverse forme; da simbolo d’amore, gesto romantico e desiderato si può finire in un saluto più definitivo come un addio.

D’altra parte si dice che l’amore arriva quando meno lo si aspetta e porterà sempre con sé un margine di rischio. Che nasca in inverno, in primavera o in altre stagioni, ogni legame può regalare un sorriso o lasciare una grande sofferenza. In ogni caso è sempre un salto nel buio e solo la cura per il legame e la dedizione reciproca possono rivelarsi importanti ricchezze affinché una storia abbia lunga vita.

Lo sapevi che…

Alba del 21 giugno, solstizio d’estate: il giorno dell’anno in cui la luce solare dura di più e vince sulla notte. Uomini con corone di foglie di quercia e donne con ghirlande di fiori campestri invocano nei loro canti il dio Dievs, le dee Laima e Mara, e varie divinità che soprintendono ai tanti aspetti della natura. Si accendono fuochi sacri e si fanno offerte di cibo a querce, laghi e sorgenti. E si fanno bagni rituali nudi, in un lago. Tutto questo accade ancora oggi fra i pagani d’Europa, in Letgallia, regione agricola della Lettonia, piccola repubblica ex sovietica che si affaccia sul mar Baltico.

Nel 90% dei casi, il risultato degli amori estivi è scontato: rottura. L’unica cosa che potrebbe cambiare, è il tempo che dura una relazione di questo tipo. Per l’onor del vero, però, si deve anche affermare che sono state registrate delle relazioni sentimentali nate dopo una vacanza e sfociate nell’amore eterno.

Il problema contraccezione e malattie sessualmente trasmissibili deve essere affrontato perché, se l’estate è il periodo degli amori “mordi e fuggi”, è anche il periodo in cui vengono trasmesse più malattie. In effetti  le visite ginecologiche per questi problemi aumentano a settembre.

Dubbi e domande…

Cristina, 15 anni
Non capisco perché ogni volta che provo ad iniziare una relazione con un ragazzo, che magari ci ho messo molto per conquistarlo dato che mi piaceva tantissimo, non basta una settimana che mi stanco subito…

Dada, 14 anni
L’amore vero non esiste più? Ormai è diventato un passatempo?…

Anonima, 16 anni
Ho paura d’innamorarmi…


“Sapore di mare” è in film italiano che più di tutti rimanda alla magia degli amori estivi e di ciò che lasciano, compresa la malinconia e la nostalgia di ciò che è stato e che ora non c’è più…