se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Spotting disfunzionale: quando lo stile di vita influenza il ciclo mestruale.

I disturbi mestruali in generale, e lo spotting in particolare, riflettono perfettamente lo stato di salute della donna.
Nel periodo dell’ovulazione può capitare di avere spotting, cioè piccole perdite di sangue.
Lo spotting ovulatorio è dovuto ad un brusco calo degli estrogeni (sbalzo ormonale) che solitamente precede di qualche giorno il picco ovulatorio (picco di LH) e che provoca un piccolo sfaldamento della mucosa uterina.

Lo spotting può avere cause disfunzionali e organiche.
Le più comuni sono quelle “disfunzionali”, legate a un’ovulazione non ottimale e frequenti soprattutto in giovane età. Tendono a riassorbirsi spontaneamente nel corso di due o tre cicli mestruali.
Le alterazioni ormonali possono dipendere da: stress, pre-menopausa, disturbi del comportamento alimentare, inserimento scorretto della spirale, assunzione della pillola.

Uno stile di vita stressante, infatti, può influire sul funzionamento del ciclo mestruale, causando un aumento eccessivo del cortisolo e dell’adrenalina. Questi ormoni consentono al corpo di affrontare gli stati di emergenza: ma quando lo stato di allarme si protrae nel tempo, questi ormoni amici diventano nemici, provocando un circolo vizioso in cui l’ipotalamo non è più in grado di gestire e controllare le funzioni viscerali ed i bioritmi in genere.

Anche l’alimentazione ha un peso notevole, nel caso di diete eccessive, con restrizione calorica quantitativa e/o qualitativa, è probabile che l’ovulazione manchi, che il ciclo si allunghi e che compaia lo spotting pre o post mestruale.
Nel caso della bulimia, ad esempio, gli oscillamenti glicemici tipici, provocati dall’alternanza di abbuffate (aumento eccessivo di glucosio nel sangue) e vomito (che causa una notevole diminuzione della glicemia), gravano sulla produzione di progesterone, sempre più ridotto in termini di quantità e durata. Nel caso dell’obesità, il meccanismo che porta allo spotting è diverso. Il tessuto adiposo secerne un estrogeno “cattivo”, l’estrone, che stimola l’endometrio facendolo crescere eccessivamente in altezza e provocando così perdite irregolari.
Seguire le regole dettate dalla buona educazione alimentare aiuta a prevenire questo genere di disturbi: dunque, gli eccessi e le carenze nutrizionali devono essere evitati, poiché rappresentano un pericolo considerevole per l’organismo.

Allo stesso modo, anche l’utilizzo di alcuni metodi contraccettivi può compromettere il ciclo e causare lo spotting. Per ciò che riguarda la spirale, solitamente il fenomeno tende a ridursi nei mesi successivi all’inserimento ma se persiste, associato a dolori, è probabile che la spirale non sia inserita correttamente (Jensen et Al. 2008). In questi casi è meglio rimuoverla, anche perchè la scorretta posizione ne riduce l’efficacia contraccettiva.
Una delle cause più frequenti di perdite ematiche intermestruali è l’assunzione della pillola contraccettiva, specie se ad esser prescritte sono quelle di “ultima generazione” a basso dosaggio ormonale. Di solito le perdite di sangue prima del ciclo compaiono nei primi 3-4 mesi di trattamento contraccettivo e tendono a scomparire gradualmente. Le perdite ematiche intermestruali però possono verificarsi anche se la pillola viene dimenticata per molte ore o se viene sospesa bruscamente durante il periodo di assunzione, pertanto se la causa dello spotting è la pillola è bene non interromperne l’assunzione.

Quando le cause sono legate a questi aspetti, non c’è molto da preoccuparsi, con le dovute attenzioni, è possibile arginare il fenomeno e arrivare ad un equilibrio fisiologico., l’importante è non sottovalutare i segnali del corpo e farsi visitare preventivamente da uno specialista.

Lo sapevi che…

L’anoressia è una causa disfunzionale in cui la privazione volontaria del cibo ed il rifiuto dello stesso possono provocare spotting, mancata ovulazione, oligomenorrea ed altri disturbi mestruali.

Con la menopausa, si potrebbe verificare un’anomala ed irregolare produzione endogena di ormoni progestinici ed estrogenici: quando le fasi di crescita e sfaldamento dell’endometrio non sono più regolari è favorita la comparsa dello spotting.

Noto come stress negativo, è la causa disfunzionale prevalente che provoca spotting. Il distress non dev’essere sottovalutato perché potrebbe causare notevoli irregolarità mestruali.

Dubbi e domande…

Carolina, 16 anni
Quanto dura lo spotting prima del ciclo? E’ preoccupante? ieri ho avuto avvisaglie di colore rosso ma ad oggi ancora nulla….

Anonima, 18 anni
Dopo uno spotting ovulatorio si ha irregolarità nel ciclo? Ho un ritardo di quattro giorni…

Roberta, 15 anni
Le perdite di sangue prima del ciclo e dopo, sono causate dal mio essere sottopeso o perchè sono incinta?…


Il cortometraggio animato di 10 minuti The Story of Mestruation, è stato prodotto dalla Walt Disney Productions nel 1946 ed è stato mostrato a circa 100milioni di studenti Americani.