se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Il cibo non è sempre amico del sesso.

Si sa, il l’alimentazione è un aspetto importante per la vita di ognuno, soprattutto per chi abita in Italia, tutto è costellato dal cibo: la vita sociale, le relazioni, le trasmissioni televisive, la salute, il sesso, etc…
Il cibo è tradizione, è cultura, sia che si segua una dieta mediterranea, vegetariana o all’insegna del cibo spazzatura, non si può ignorare cosa si mangia e come si mangia, perché tutto ha un’influenza sulla psiche. E’ altresì noto che sesso e cibo sono spesso messi in connessione, entrambi sono bisogni primari e il sodalizio tra i due crea un’atmosfera esplosiva.
Si parla spesso di cibi afrodisiaci quando si pensa al sesso, come ricetta per aumentare o stimolare la libido e la prestazione, ma raramente di cibi ammazza sesso, di quelli che hanno un’influenza negativa sul corpo e sulla mente.

Ci sono degli alimenti che interferiscono a livello fisiologico sull’organismo, altri che attivano delle associazioni e altri ancora che hanno uno specifico significato simbolico, quindi è bene non sottovalutare l’impatto che possono avere sulla prestazione amorosa.
Come spiega il nutrizionista Pietro Migliaccio – “Un pasto troppo abbondante, pesante, ricco di grassi è nemico di un incontro amoroso per il semplice fatto che affaticano il fegato e comportano una concentrazione di sangue a livello intestinale che toglie afflusso agli organi della sessualità”.
Gli alcolici, contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, solo in una prima fase e a piccole dosi danno eccitazione, ma nel momento clou sono di ostacolo alla performance.
Anche i legumi non sono veri e propri alleati del sesso, potrebbero dare gonfiore, affaticare la digestione e fornire i ben noti effetti collaterali.

E’ chiaro che cibi che mandano un cattivo odore o che lasciano un segno olfattivo dopo averli mangiati, come l’aglio o la cipolla crudi, sono respingenti e invece di stimolare l’avvicinamento tra due persone le spingono a allontanarsi. Quindi è meglio evitare di mangiarne quando si sta col proprio partner, stessa cosa per cibi che se cucinati lasciano un cattivo odore nell’aria, come i broccoli, piuttosto meglio accendere l’atmosfera con candele profumate.
A livello più mentale, meglio lo slow food al fast food, consumare il cibo in modo lento, pensato e coinvolgente è il giusto preambolo a una bella serata tutta da gustare.
Stessa cosa vale per piatti come brodini o similari, sicuramente svilenti e associabili a uno stato fisico malaticcio più che passionale.

Insomma, tutto ha un peso e niente deve essere lasciato al caso, tra l’altro si dice che si è ciò che si mangia, quindi anche da ciò che decide di mangiare il partner si possono carpire tante informazioni sulla sua personalità e la serata può prendere pieghe insaspettate…

Lo sapevi che…

Abbasso soprattutto la pastina in brodo per il giornalista Maurizio Bertera: “È un po’ triste. Più che un dopo cena di passione fa venire in mente un pasto in ospedale o casa di riposo”. Su questa linea anche il blogger Dario Bressanini: “Il cibo meno erotico? Uno spezzatino. Poco fantasioso e spesso troppo pesante”.

Per un discorso olfattivo, cancellare dai possibili menù piatti tipici come la bagna caôda piemontese ( a base di aglio, olio, acciughe), la cassola (cotenne, piedini, orecchie, codine di maiale e verza) ed altri “puzzoni” regionali come fagioli al fiasco (Toscana) o macco di fave( Sicilia).

Dubbi e domande…

Elisa
Il cibo ingerito subito dopo l’assunzione può interferire sull’effetto contraccettivo?…

Giulia, 17 anni
Mi vedo grassa e tutto quello che mangio anche se sano e giusto, mi vieni da sentirmi in colpa…


In questa puntata di Friends l’incontro amoroso di Joey viene rovinato da una mossa falsa fatta dalla sua partner a cena al ristorante.