se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Inizierò ad usare Nuvaring. Ho dubbi sulle cose che potrebbero interferire…

Buonasera,
da questo mese inizierò ad usare Nuvaring. Ho alcune perplessità su cose che potrebbero fare interferenza:
1)Ho letto che iperico ed antibiotici possono ridurre l’efficacia contraccettiva, ma in che modo? Mi spiego meglio: se mangiando un’insalata un minestrone ingerisco qualche foglia di iperico capitata accidentalmente durante la raccolta, è sufficiente a rendere inefficace il contraccettivo? o è necessaria un’assunzione ripetuta?
Può capitare (per esperienza personale) di ingerire inavvertitamente alimenti avariati, con piccole quantità di muffa o, sempre inavvertitamente, il bollino presente sulla buccia di alcuni frutti. In questi casi specifici, è possibile che alcune sostanze presenti riducano l’efficacia?
2)Se mi trovassi ad assumere, per fini terapeutici, antibiotici che contrastano con l’anello, per quanto tempo dovrei usare altri metodi di barriera?
3) Se per caso si verificasse un concepimento, si presenterebbe ugualmente l’emorragia da sospensione? Per quanti mesi?

Vi prego cordialmente di rispondere alle domande in maniera esaustiva; sono molto ansiosa e scrupolosa per certe cose. Ringrazio in anticipo chi mi aiuterà!

Giulia, 23 anni


Cara Giulia,
da quello che ci scrivi ci arriva molto forte la tua preoccupazione per l’assunzione di questo nuovo metodo contraccettivo.
Quando si assume una contraccezione ormonale è sempre bene informarsi rispetto alle potenziali interferenze con farmaci o sostanze consultando il bugiardino ed eventualmente approfondire con il proprio medico di fiducia.
In ogni caso, anche questo spazio può essere utile per chiarire alcuni dubbi ed essere più consapevoli delle proprie scelte.
Sul bugiardino del Nuvaring viene riportata la potenziale interferenza di alcune sostanze come ad esempio alcuni antibiotici e il composto naturale conosciuto come erba di S. Giovanni (iperico).
Per quanto riguarda gli antibiotici sembrerebbe essere dimostrata una perdita dell’efficacia con la concomitante assunzione tranne per amoxicillina e doxicillina.
Le sostanze presenti sui bollini della frutta dovrebbero essere controllate ed esenti da tossicità ma in ogni caso è sempre consigliato lavare bene la frutta che si desidera mangiare con l’intera buccia per questioni generali di igiene.
In ogni caso le indicazioni si riferiscono ad un quantitativo tale che permette alla sostanza di inficiare l’azione ormonale e non l’accidentale assunzione di una minima quantità. Questo significa che è necessario prendere provvedimenti qualora si stia seguendo una terapia medica che prevede l’assunzione regolare di tali sostanze.
Tuttavia se appunto è incorso un trattamento farmacologico è necessario usare un metodo di barriera per tutto il periodo di somministrazione concomitante del farmaco e per i 28 giorni successivi alla sospensione del farmaco. Se la somministrazione del farmaco concomitante prosegue anche dopo le 3 settimane di ciclo di un anello, l’anello successivo dovrà  essere inserito immediatamente senza osservare il consueto intervallo libero da anello.
Per quanto riguarda una possibile gravidanza non possiamo darti risposte certe sulla reazione potenziale del tuo organismo. Ci sono donne che presentano brevi periodi in cui si manifestano perdite da impianto, altre con una durata maggiore ma anche chi non manifesta tale fenomeno.
Speriamo di averti fornito informazioni utili.
Un caro saluto!