se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Dopo la prima volta, è normale avere male/fastidio alla pancia?…

Salve, intanto vorrei ringraziarvi per la risposta e vorrei porvi un\’ altra domanda..
Dopo la prima volta, è normale avere male/fastidio alla pancia? Quanto può durare?
Perché non capisco se ho questo male/fastidio alla pancia seriamente o è solo sensazione per paura di poter essere incinta (dato che il rapporto non era protetto, comunque era appena finito il ciclo e non è venuto dentro)
Vi ringrazio ancora una volta e attendo risposta.

Alessia, 19 anni


Cara Alessia,
grazie per la fiducia che continui a riporre nel servizio.
Purtroppo essendo una consulenza online è veramente difficile poter fare diagnosi così specifiche in quanto non abbiamo gli strumenti necessari di approfondimento per valutare nel dettaglio i tuoi dubbi.
I fastidi che senti potrebbero essere legati a una semplice “irritazione” ovvero un’infiammazione di tipo meccanico dovuta al rapporto sessuale e in questo caso, i sintomi dovrebbero passare dopo poco tempo. Spesso la scarsa lubrificazione della vagina e la scarsità di preliminari possono essere dei fattori che determinano dolori o fastidi sia durante il rapporto che dopo. Anche le motivazioni psicologiche possono avere una responsabilità. Se le donne non riescono a rilassarsi bene, la vagina non si lubrifica a sufficienza. Il pene pertanto strofinando contro le pareti della vagina asciutta, provoca un’irritazione.  Nei rapporti successivi a causa del timore di provare dolore, i muscoli del pavimento pelvico si contraggono più del solito, e perciò il rapporto sessuale finisce per essere doloroso durante e si avverte un indolenzimento successivamente. La donna cade così ben presto in un circolo vizioso di paura del dolore, che porta a maggiore tensione, che a sua volta conduce ad ulteriore dolore e caduta dell’eccitazione, cause a loro volta di ulteriore secchezza vaginale, che comporta ulteriore irritazione, etc
In questi casi il consiglio è quello di aumentare i tempi del petting con una stimolazione genitale che prepari maggiormente al rapporto.
Approcciarsi alla sessualità soprattutto da un punto di vista emotivo non è mai facile, perchè mette in moto un processo che coinvolge il corpo, le nostre aspettative, i timori, i giudizi, i rischi e a volte sembra di non essere mai pronti. Questo può portare ad un clima di maggiore tensione che come accennavamo precedentemente può essere correlato con diverse somatizzazioni. Se ci sono particolari dubbi o timori parlane con il tuo ragazzo e se hai bisogno di più tempo prenditi tutto il tempo di cui necessiti.
Se i sintomi sono legati al singolo rapporto vedrai che passeranno in fretta. Se invece i sintomi sono persistenti e non passano ma peggiorano ti consigliamo una visita ginecologica per approfondire meglio la tua situazione.
Un caro saluto!