se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Tornata a casa, ho trovato delle macchie di sangue…

salve, ieri mattina ho avuto 3 rapporti con il mio ragazzo, tutti e tre con preservativo e senza eiaculazione. Non sono stati i miei primi rapporti ma, tornata a casa, ho trovato delle macchie di sangue, che poi la sera si sono interrotte. Stasera ho trovato delle perdite rosa, miste a muco, in quanto aspetto l’ovulazione per il 24 (ho un ciclo che va dai 30 ai 35 giorni). I preservativi, ad occhio, sembravano integri e sono stati 3 rapporti abbastanza “vigorosi”. Devo preoccuparmi per una eventuale gravidanza oppure sono perdite dovuta alla “violenza” dei rapporti? grazie mille per l’attenzione

Federica, 22 anni


Cara Federica,
dato che hai individuato tali perdite al termine del rapporto ciò potrebbe essere legato al fenomeno sopra descritto che si accentua e diventa visibile per via della penetrazione, durante l’atto sessuale, ma anche a problemi di secchezza vaginale, dovuta a volte alla scarsa lubrificazione.
Considera inoltre che, durante il periodo dell’ovulazione può capitare di avere spotting, cioè piccole perdite di sangue. Lo spotting ovulatorio è dovuto ad un brusco calo degli estrogeni (sbalzo ormonale) che solitamente precede di qualche giorno il picco ovulatorio (picco di LH) e che provoca un piccolo sfaldamento della mucosa uterina. Lo spotting può avere cause disfunzionali e organiche. Le più comuni sono le prime, legate a un’ovulazione non ottimale e sono più frequenti soprattutto in giovane età. Tendono a risolversi spontaneamente nel corso di due o tre cicli mestruali.
Le alterazioni ormonali possono dipendere da cause diverse: stress, disturbi del comportamento alimentare, assunzione di contraccettivi ormonali. Se lo spotting si protrae nel tempo e si ripete nei mesi, è un segnale del corpo che ci suggerisce che bisogna attivarsi.
Non riteniamo sia nulla di grave, se dovesse persistere come fenomeno, ti consigliamo comunque di consultare un ginecologo o rivolgerti a un Consultorio, dove troverai degli esperti per monitorare insieme la situazione, dare un nome alla causa ed eventualmente intraprendere un trattamento.
Un caro saluto!