se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Leggevo che ci sono donne che scoprono di essere incinta al 3 mese…

Avevo scritto mese fa. Riguardo alla questione scritta un mese fa per un ulteriore conferma. Ultimo ciclo 6 Gennaio. Oggi 13 Febbraio ancora niente, ha solo un po’ di brufoli e un po’ di dolore alla pancia. Ultimo rapporto a rischio è stato solo quello di cui parlavo nell’altra mail, avvenuto 31 Ottobre. Poi ciclo arrivato il 13 Novembre, 13 Dicembre e 6 Gennaio. Però ora non c’è. Lei il 3 Gennaio si è rotta una gamba, e da quel giorno sta facendo tutti i giorni delle siringhe, il 29 Gennaio si è operata con anestesia non completa, con assunzione anche in ospedale della morfina. Si come si legge di donne che scoprono di essere incinta al 3 mese… Non vorrei sia il nostro caso. Ciclo che ha avuto sempre uguale. Oltre dolori premestruali, non è ha avuti. Niente nausea niente di niente. Di perdite da impianto non si può parlare perché era un ciclo uguale agli altri sempre abbondante di durata 5 giorni. Poi test di gravidanza fatto 2 mesi dopo il rapporto a rischio negativo. (già parlato nell’altra email).
Questo ritardo a cosa è dovuto? L’assunzione di medicinali, l’intervento fatto, iniezioni in pancia che fa ogni giorno… Possono influire?
Oppure si può ancora considerare viva la Questione Gravidanza?
Però comunque il ciclo dopo quel rapporto a rischio minimo senza penetrazione, con solo appoggio del glande di qualche secondo, lo ha avuto per 3 volte..
Non vorrei che come si dice, siano state perdite e quindi al terzo mese queste finiscono in gravidanza… Ma perdite da GRAVIDANZA non erano assolutamente. Anzi erano abbondanti e di durata 5 giorni.
Grazie per eventuale risposta.

Daniele


Caro Daniele,
in una consulenza online non si possono dare certezze assolute in quanto mancano una raccolta di anamnesi approfondita e strumenti diagnostici di approfondimento ma da quello che ci racconti i rischi che si sia innestata una gravidanza sono davvero minimi se non nulli.
Il ciclo è tornato più volte e ci sono molteplici fattori che possono influenzare sul andamento del ciclo come fisiologiche oscillazioni ormonali, assunzioni di farmaci, cambiamenti drastici nella dieta alimentare, variazioni del ciclo sonno veglia ma soprattutto stress emotivo. Quando si verifica una situazione di stress vengono prodotti due ormoni il cortisolo e l’adrenalina che ci consentono di far fronte a una situazione di emergenza. Se la situazione si prolunga la reazione “ormonale” di allarme va ad influenzare l’ipotalamo, dove risiedono anche le strutture di controllo del ciclo mestruale. Ciò può causare un blocco dell’ovulazione, o un’alterata produzione del progesterone, per cui le mestruazioni possono presentarsi in anticipo, o ritardare, saltare completamente, o presentarsi con fenomeni di spotting, cioè perdite scarse e scure.
Sicuramente la tua ragazza ha passato un momento particolare, l’ospedalizzazione, il dolore, i cambi di abitudine, l’anestesia, sono tutti fattori che non devono essere sottovalutati.
Vedrai che presto tutto tornerà alla normalità.
Avete fatto già un test di gravidanza? Magari questo elemento concreto potrebbe aiutarvi a rilassarvi e a concentrarvi sulla sua guarigione con più serenità.
In bocca al lupo!
Un caro saluto!