se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Dopo 2 giorni dalla data dell’ovulazione ho avuto delle perdite rosa…

Buongiorno,
Mi scuso ancora per il disturbo ma sono molto preoccupata, ho un ritardo di 2 giorni, ho notato però che 2 giorni dopo la data dell’ovulazione indicata dall’app flo ho avuto delle perdite di sangue rosine che mi sono venute anche le ultime due volte che ho avuto l’ovulazione… è possibile che quindi l’ovulazione mi sia ritardata e di conseguenza anche le mestruazioni oppure queste possono essere perdite da impianto essendosi verificate 9 giorni dopo la singola penetrazione senza preservativo senza fuoriuscita di liquido eiaculatorio?

Anonima


Cara Anonima,
durante il periodo dell’ovulazione può capitare di avere episodi di spotting, ovvero la presenza di piccole perdite di sangue. Lo spotting ovulatorio è dovuto ad un brusco calo degli estrogeni (sbalzo ormonale) che solitamente precede di qualche giorno il picco ovulatorio (picco di LH) e che provoca un piccolo sfaldamento della mucosa uterina. Lo spotting può avere cause disfunzionali e organiche. Le più comuni sono le prime, legate a un’ovulazione non ottimale e sono più frequenti soprattutto in giovane età. Tendono a risolversi spontaneamente nel corso di due o tre cicli mestruali.
Le alterazioni ormonali possono dipendere da cause diverse: stress, disturbi del comportamento alimentare, assunzione di contraccettivi ormonali. Se lo spotting si protrae nel tempo e si ripete nei mesi, è un segnale del corpo che ci suggerisce che bisogna attivarsi.
Non riteniamo sia nulla di grave, se dovesse persistere come fenomeno, ti consigliamo comunque di consultare un ginecologo o rivolgerti a un Consultorio, dove troverai degli esperti per monitorare insieme la situazione, dare un nome alla causa ed eventualmente intraprendere un trattamento.
Generalmente le perdite da impianto (conosciute anche come perdite di annidamento), fanno riferimento a quelle piccole perdite vaginali, tendenzialmente di colore rosso scuro, che possono verificarsi nel momento in cui l’ovulo fecondato si impianta nella mucosa uterina. Questo tipo di perdite si presentano tra i 7 e 12 giorni dalla fecondazione e talvolta può coincidere con la data attesa per le mestruazioni, per questo è facile confondersi con l’arrivo del ciclo.
Il ritardo può essere legato a molteplici fattori come ad esempio fisiologiche oscillazioni ormonali, stress fisici, assunzione di farmaci, drastiche variazioni nelle abitudini alimentari, ma soprattutto stress emotivo. Quando si verifica una situazione di stress vengono prodotti due ormoni il cortisolo e l’adrenalina che ci consentono di far fronte a una situazione di emergenza. Se la situazione si prolunga la reazione “ormonale” di allarme va ad influenzare l’ipotalamo, dove risiedono anche le strutture di controllo del ciclo mestruale. Ciò può causare un blocco dell’ovulazione, o un’alterata produzione del progesterone, per cui le mestruazioni possono presentarsi in anticipo, o ritardare, saltare completamente, o presentarsi con fenomeni di spotting, cioè perdite scarse e scure.
Se può rasserenarti, visto il ritardo, puoi anche effettuare un test di gravidanza che ti permetterebbe di avere un dato più oggettivo.
Un caro saluto!