se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Ho delle perdite di sangue. Potrei avere una ciste?…

Salve dottoressa da poco ho iniziato ad avere rapporti protetti con eiaculazione da parte del mio ragazzo esterna. Il 28 gennaio mi è venuto un ciclo con durata solita di 5/6 giorni, il 10 febbraio ho avuto delle perdite marroni che poi sono diventati poco più abbondanti e sono diventate di colore rosso vivo e tutto questo mi è durato per 8 giorni, premetto che in quei 7 giorni non ho avuto rapporti completi. Il problema è che il 26 ho avuto sempre un rapporto protetto con eiaculazione esterna e preservativo integro, però due giorni dopo ho iniziato di nuovo ad avere piccolissime perdite marroni che dopo 2/3 giorni sono diventate poco più abbondanti come se avessi il ciclo e sono 9 giorni e ancora deve passarmi. Secondo lei è a causa di qualche ciste? Perché penso che posso escludere una gravidanza, in quanto il rapporto che ho avuto qualche giorno prima è stato protetto e inoltre l’eiaculazione è avvenuta all’esterno. Aspetto una sua risposta. La ringrazio.

                                                                                                                                                                                                    Giuly, 18 anni


Cara Giuly,
concordiamo con te sull’assenza di un rischio per una gravidanza in quanto i tuoi rapporti sono sempre stati protetti ed hanno previsto un’eiaculazione esterna alla vagina.
Le perdite ematiche che lamenti potrebbero essere riferibili al fenomeno dello spotting, sanguinamento che si verifica tra una mestruazione e l’altra.
Questa manifestazione  è molto comune nelle giovani donne come te e il più delle volte non rappresenta un motivo di preoccupazione.
Potrebbe derivare da alterazioni ormonali che causano un lieve sfaldamento dell’endometrio con conseguente perdita ematica fuori dal periodo mestruale. Possono esserci altre cause come cisti ovariche o la presenza di piccole piaghe sul collo dell’utero ma è necessario effettuare una visita medica per avere una risposta chiara.
Per questi motivi, il nostro suggerimento è quello di rivolgerti al tuo ginecologo di fiducia, se già ne hai uno, oppure presso il consultorio di zona.
Attraverso un confronto diretto con uno specialista ed eventualmente approfondimenti diagnostici (ecografie, analisi del sangue) sarà possibile per te avere un quadro completo della situazione.
Speriamo di averti fornito informazioni utili; torna a scriverci se ne senti il bisogno.
Un caro saluto!