se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Sesso tra i genitori: un tabù per i figli

Il sesso tra genitori è uno di quei tabù che i ragazzi non vogliono, o forse non possono, ancora smantellare! Se la privacy esiste e fare l’amore con il proprio partner è un atto di profonda intimità, allora la regola vale sia per i grandi che per i giovanissimi. È sicuramente imbarazzante essere scoperto dai propri genitori quando si è all’apice del piacere con il proprio partner, ma cosa accade se i ruoli si invertono? E magari tornando a casa prima della solita ora si diventa spettatori involontari della vita sessuale di mamma e papà?

Sebbene sia noto che non ci sono cicogne o cavoli magici, quando ci si trova di fronte allo spiacevole episodio di scoprire i genitori fare sesso, i sentimenti diventano tanti, confusi e spesso incontrollabili: imbarazzo, desiderio di sprofondare, vergogna e anche un pò di ribrezzo. Quella dell’intimità sessuale tra genitori infatti spesso è un aerea poco conosciuta nell’ambiente famigliare in cui i ruoli di padre e madre predomina su tutto.

Eppure il confrontarsi con la sessualità dei genitori è un’esperienza di grande importanza nel processo di sviluppo dell’individuo. Quando tale processo viene innescato all’improvviso, allora le emozioni possono essere drammatiche e generare ansia. L’età in cui avviene tale scoperta è importante, in quanto il bambino quando è piccolo non riesce a comprendere chiaramente ciò che accade, si può sentire al tempo stesso eccitato e spaventato, tenuto fuori dall’intimità della coppia; ed è quindi importante che qualcuno gli spieghi cosa sia accaduto. A seconda poi della personale storia famigliare, può comparire la paura per la salute della madre, in quanto spesso i piccoli interpretano l’atto sessuale come una violenza dell’uomo sulla donna; oppure possono provare invidia e gelosia per essere in qualche modo tagliati fuori da questo piacere segreto.

Lo stesso Freud che si occupò a lungo dello sviluppo psicosessuale del bambino, mette in luce l’importanza della reazione dei figli alle fantasie dei rapporti sessuali tra i genitori (chiamate “scena primaria”). Tale esperienza, che è per molti versi sconvolgente, comporta una messa in discussione del rapporto con la madre, il padre e anche nella immagine di se stesso. Lo psicoanalista ipotizzava inoltre che il modo in cui il bambino e poi il ragazzo elabora le fantasie o le immagini della sessualità tra genitori influiranno sul modo in cui verranno vissute le relazioni sessuali o amorose future. Se la scena primaria è potenzialmente traumatica, essa rappresenta però anche un momento evolutivo importante, poiché stimola la creatività, obbliga la mente infantile ad attivarsi, a produrre ipotesi e fantasie intorno al mistero sella sessualità e al grande interrogativo di come vengono al mondo i bambini.

In conclusione il confronto con la sessualità dei genitori è un tema su cui tutti prima o poi si troveranno a fare i conti; se ci si trova nell’imbarazzante situazione di osservare con i propri occhi l’amore carnale che unisce la madre e il padre, allora è importante non sentirsi in colpa per le emozioni contrastanti che si provano (piacere per la loro complicità, ma anche vergogna e ribrezzo), si può trasformare questa in un’occasione per riflettere sul proprio approccio alla dimensione sessuale, infatti, più si è consapevoli di se stessi più si è capaci di amare e di trovare piacere nell’amore. Intanto però è meglio bussare prima di entrare in casa quando i genitori sono soli!!!

Lo sapevi che…

Un sondaggio condotto in Svezia su un campione di 600 donne, ha mostrato come una coppia su tre ha fatto almeno una volta l’amore con il bambino che dormiva nel letto. Le coppie svedesi inoltre dichiarano un grado di soddisfazione maggiore rispetto alle coppie americane.

L’attrice Dakota Johnson, protagonista di uno dei film più hot degli ultimi anni ovvero “50 sfumature di grigio”, ha confessato in un intervista a The Edit di non amare le scene di sesso, in modo particolare di provare un grande fastidio se i protagonisti sono i suoi genitori Don Johnson e Melanie Griffith.

Un sondaggio svolto dal General Social Survey, ha messo in luce che i ragazzi americani nati a ridosso del 1990 hanno una vita sessuale molto meno attiva rispetto a quella che i loro genitori avevano alla stessa età. In particolare il 15% dei ragazzi di età compresa tra 20 e 24 anni non ha avuto partner sessuali da quando ha compiuto 18 anni, cosa che ai nati dopo il 1960 accadeva appena nel 6% dei casi.

Dubbi e domande…

Ilaria, 17 anni
Così, senza pensarci, ho buttato lo sguardo verso la loro stanza…


Nel film “Mi presenti i tuoi” Greg fa incontrare i suoi genitori con i consuoceri ed è molto imbarazzato poichè le due coppi adulte hanno un approccio anche alla sessualità molto diverso…