se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Non credo a questo punto che si tratti di spotting. Cosa potrebbe essere?…

Buonasera, oggi pomeriggio ho fatto questo quesito sull’episodio di petting con indumenti con il mio ragazzo e  vi ringrazio per la risposta. La domanda ora è questa: Il problema è che il sanguinamento, che voi ipotizzavate fosse spotting ovulatorio, sta continuando e in un pomeriggio ho quasi riempito un assorbente grande. Non credo a questo punto che si tratti di spotting… cos’altro potrebbe essere? Non è accompagnato da nessun tipo di dolore. Grazie per l’attenzione e mi scuso per l’insistenza!

Ari, 19 anni


Cara Ali,
purtroppo in una consulenza online non è possibile fare delle diagnosi precise e individualizzate perchè mancano non solo tante informazioni anamnestiche ma anche gli strumenti diagnostici di approfondimento che permetterebbero di avere un quadro d’insieme della situazione. Per far questo devi confrontarti vis a vis con un ginecologo di fiducia o recarti presso un Consultorio della tua zona dove troverai una équipe di esperti pronta ad accogliere i tuoi dubbi.
Ribadiamo che non ci sono rischi per una gravidanza perchè non ci sono le condizioni essenziali affinchè gli spermatozoi possano aver fecondato un ovulo maturo rilasciato durante il periodo fertile che solitamente va dall’11° al 18° giorno di un ciclo regolare.
Per cui stai tranquilla. Definire la durante e l’intensità dello spotting è difficile perchè è proporzionale alla causa che ha provocato questo sintomo. E di fattori scatenanti ce ne sono tanti: oscillazioni ormonali, periodi di forte stress, drastiche diete, presenza di cisti ovariche etc..
Lo spotting non deve allarmare o spaventare, viene definito un sintomo amico, che avverte che c’è qualcosa che non va nell’organismo. Bisogna monitorarlo nel tempo e se le irregolarità si prolungano è sempre bene confrontarsi con un ginecologo che potrà capire meglio la natura di questa irregolarità.
Capiamo che questi sintomi spaventino, mettano agitazione, confrontarsi con un medico di persona acuisce grandi timori, patologie importanti ed invece la parola chiave crediamo siamo proprio la prevenzione, il monitorare nei tempi e modi giusti i segnali del nostro corpo.
Coraggio!
Un caro saluto!