se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Ho assunto Norlevo, ho avvertito al momento un forte dolore addominale…

Salve,
mi rivolgo a voi perché mi stanno assalendo molti dubbi. Il 1 aprile 2018 ho avuto il mio primo rapporto, protetto e completo, nulla è andato storto, io e il mio ragazzo lo abbiamo fatto più volte ma prima ci siamo sempre lavati accuratamente ed asciugati. Ero al mio diciannovesimo giorno di ciclo (che solitamente oscilla tra i 24 e 27 giorni).
Il 7 aprile abbiamo avuto un rapporto non protetto con coito interrotto, lui è venuto fuori di me e su questo ne siamo sicuri entrambi. Per precauzione 20 ore dopo il rapporto ho assunto Norlevo, ho avvertito al momento un forte dolore addominale durato pochi secondi, poi nulla. Premetto che avevo il seno più sensibile e leggermente dolente già dal 5 aprile quindi suppongo che le mestruazioni fossero vicine. Ora sono passati due giorni dell’assunzione della pillola ma presento solo leggere perdite di muco cremoso. Devo preoccuparmi? Il seno è ancora dolente. Tra quanto mi tornerà il ciclo? Sono molto preoccupata. Grazie anticipatamente.

Anonima, 17 anni



Cara Anonima,
hai fatto bene a rivolgerti a noi per toglierti ogni dubbio e preoccupazione. Pensiamo che tu possa stare tranquilla poiché, da quello che ci scrivi, non hai avuto un rapporto completo con eiaculazione interna alla vagina e, secondo il nostro calcolo, ti trovavi nel venticinquesimo giorno di ciclo che non risulta essere fertile. Il periodo fertile infatti va dall’11° al 18° giorno in un ciclo regolare. Inoltre 20 ore dopo il rapporto hai assunto anche la pillola del giorno dopo che ha un’efficacia elevatissima, se assunta nella modalità e nei tempi giusti e cioè entro 72 ore dal rapporto sessuale. Sappi comunque che il coito interrotto non è un metodo contraccettivo sicuro poiché non si  può mai avere il completo controllo sul proprio corpo.
Per quanto riguarda le perdite di muco e il seno dolente solitamente si presentano durante i giorni fertili nel periodo pre o post ovulatorio ma possono dipendere anche dagli sbalzi ormonali indotti dall’assunzione della pdgp. Quest’ultima infatti può provocare diversi effetti collaterali che variano da donna a donna come cefalea, nausea, dolori al ventre o alla schiena, perdite etc..; possono anche verificarsi anticipazioni o ritardi del ciclo che tendono a risolversi in un paio di mesi.
Solitamente è meglio fare una visita ginecologica prima di assumere la pillola del giorno dopo che è a tutti gli effetti un farmaco.
Per le prossime volte ti consigliamo di proteggere il rapporto dall’inizio alla fine in modo da non dover ricorrere nuovamente all’assunzione della pdgp e vivere più serenamente la tua sessualità.
Speriamo di esserti stati d’aiuto e torna a scriverci quando vuoi!

Un caro saluto!