se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Utilizzando il coito interrotto, qual è il rischio di una gravidanza indesiderata?…

Utilizzando il coito interrotto, qual è il rischio di una gravidanza indesiderata?

Stefano, 15 anni


Caro Stefano,
il coito interrotto è un metodo anticoncezionale piuttosto diffuso, e si riferisce a
un rapporto sessuale durante il quale si interrompe la penetrazione prima dell’orgasmo maschile, con eiaculazione fuori dalla vagina.
Tendenzialmente se non c’è una eiaculazione interna nei giorni fertili della donna (che in un ciclo regolare di 28 giorni, cadono circa tra l’11° e il 18° giorno) non si può instaurare una gravidanza.
M
a non si è mai sicuri del tutto che non ci sia stata una fuoriuscita di spermatozoi.
In un momento di forte eccitazione e di massimo piacere, potrebbe non essere facile avere un completo controllo del proprio corpo, per questo il coito interrotto non è ritenuto un metodo contraccettivo sicuro.
Un caro saluto!