se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Ciclo irregolare o false mestruazioni dopo la PDGD?…

Salve a tutti vi scrivo ancora per chiedervi alcune informazioni ,,, sono molto confusa a riguardo … il mio ciclo e tornato dopo aver preso la PILLOLA DEL GIORNO DOPO precisamente il 25 dicembre .. con un flusso durato solamente 3 giorni… per l’ansia come vi avevo già scritto ho effettuato due testa di gravidanza uno il 30 quindi il gg che sarebbero dovute tornare e l’altro il 4 gennaio sempre con risultato negativo… per di più ho avuto un senso di nausea durato tutto il mese di gennaio … e alla fine il secondo ciclo l’ho avuto il 18… ecco vedendo che il flusso è durato due giorni, mi sono un po allarmata perché documentandomi su internet ho letto che è possibile avere false mestruazioni, quindi avendo un flusso lieve e durato dal 18 al 20 ho creduto che forse si trattasse della mia situazione.. sono molto preoccupata …. non so come poter distinguere un ciclo da una falsa mestruazione e il fatto di aver avuto la nausea x tutto il mese la cosa mi spaventa,,,, ho chiesto al medico se era normale che dopo aver smesso la pillola anticoncezionale il ciclo duri di meno e mi ha detto che avendola smessa a ottobre non era poi cosi normale xkè il flusso dopo quasi 4 mesi doveva essersi assestato ma non gli ho ricordato che a dicembre ho preso la pillola del giorno dopo, forse come anche mi avete già detto potrebbe avere sballato il flusso … ora sto sono preoccupata in quanto dal 18 di gennaio aspetto il ciclo il 14 febbraio ma non riesco a capire se sia flusso mestruale o false mestruazioni,,,o se sono solamente effetti collaterali dovuti a questa benedetta pillola del giorno dopo e quindi mi sto preoccupando nuovamente! premetto che da quel giorno ho avuto rapporti protetti ma sono comunque preoccupata ! … l’ultima domanda riguardo a questo argomento . ieri mattina mentre ero a letto ho avvertito una fortissima fitta all’ovaio sinistro durata almeno 3 minuti che non mi permetteva di muovermi e ho letto su internet che le fitte sono un sintomo di gravidanza .. ragazze al 2 terzo mese ,sono nel panico io lo so che sono esagerata ma c’è un motivo ben valido! l’anno scorso ho subito un aborto farmacologico e da allora la paura e l’ansia mi mandano nel panico, d’altronde con queste cose non si scherza . ho anche letto che è molto dannoso x la salute della donna in quanto potrei diventare sterile o essere soggetta a cancro.. sono davvero preoccupata vorrei non essere di nuovo in quella situazione,anche se io abbia fatto del tutto per prevenirla mi scuso in anticipo se ho fatto qualche errore ortografico e se ho fatto confusione nelle domande ma avevo veramente bisogno di un vostro parere ., un abbraccio e buona giornata.

Silvia, 26 anni



Cara Silvia,
hai fatto bene a scriverci nuovamente, giacché ti senti confusa e i tuoi dubbi persistono. Ripercorrendo tutte le tappe del tuo racconto ci sentiamo di tranquillizzarti, non riteniamo possa trattarsi di una gravidanza, dal momento che hai preso la pillola del giorno dopo, nei tempi utili per l’efficacia del farmaco, hai effettuato due test, ottenendo risultato negativo, e hai avuto anche il ciclo mestruale. Non vi sono le condizioni per un concepimento.
Ci sentiamo di precisare che l’interruzione della pillola anticoncezionale nel mese di Ottobre (soltanto 3 mesi fa circa), l’assunzione del farmaco d’urgenza, lo stress a cui ti senti sottoposta, vista anche l’esperienza pregressa, possono portare ad un’alterazione del ciclo, sia in termini di flusso che di durata. Per rispondere alla tua domanda: non vi è un criterio generale per stabilire se si tratti di false mestruazioni o ipomenorrea, ma nel tuo caso si tratta con buona probabilità dell’influenza dei succitati fattori sul tuo ciclo. Certamente nel confrontarti con il tuo medico, puoi aggiungere l’informazione dell’assunzione della pillola che può giustificare sia la nausea sia il ciclo ridotto. Il tuo organismo necessita del tempo per riadattarsi, non tutti abbiamo le stesse reazioni.
Ciò che ci sentiamo di dirti inoltre è che l’interruzione volontaria di una gravidanza è una scelta e un’esperienza che probabilmente ha lasciato dei segni sul tuo corpo e nella tua mente, che si riattivano ogni volta, facendo amplificare la tua reazione, alimentando la confusione di cui parli. Probabilmente potrebbe esserti utile parlarne con un professionista, ad esempio rivolgendoti ad uno Psicologo del Consultorio di zona, con il quale rielaborare i tuoi stati d’animo, per permetterti di vivere serenamente la tua femminilità e sessualità.
Un caro saluto!