se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Si tratta di una vaginite ma x esserne certi ha detto di aspettare il risultato…

Gentili esperti,
vi ho scritto tempo fa per quanto riguardava il problema che ho riscontrato 2 settimane fa all incirca. Il bruciore e il forte prurito. Quando sono stata al consultorio mi e stato prescritto un detergente intimo e una crema. Questa cura dovevo seguirla x 8 giorni invece l ho fatto solo x 4 giorni perche mi era passato in più sono partita all estero e credevo che in aereo non mi avrebbero fatto portare il detergente e la crema x cui ho lasciato tutto a casa x evitare che me li buttassero via. Durante queste 2 settimane non ho avuto rapporti. Sabato ho inserito il terzo anello. Oggi avevo una visita prenottata da venerdi. Una semplice visita di controllo. Sta mattina ho avuto il primo rapporto da quando ho avuto quel prurito e bruciore. Durante la penetrazione ho sentito un po’ di bruciore ma non ci ho fatto caso. Una volta finito ho sentito un forte fortissimo bruciore tanto da piangere per minuti. Sono stata poi dalla ginecologa che mi ha visitato e ha visto che sono infogonata (molto rossa), quindi mi ha fatto anche un pap test. Secondo lei si tratta di una vaginite ma x esserne certi ha detto di aspettare il risultato. Nel frattempo mi ha prescritto una lavanda vaginale ed un gel. Vorrei sapere da cosa posso averla presa? Può essere che sia magari x lo sperma? Magari sono allergica. Sono cose che si possono curare vero? Grazie mille aspetto una vostra risposta
,

Cara Jas,
la vaginite null’altro è che un’infiammazione cronica alla vagina e può essere di natura diversa e con la giusta terapia si può guarire. L’uso del preservativo può aiutare a prevenire il contagio delle malattie sessualmente trasmissibili e una corretta igiene intima aiuta a evitare le infezioni, questo include la corretta igiene delle mani durante la pulizia. Inoltre non bisogna usare prodotti che possono danneggiare la flora batterica normalmente presente nella vagina e che aiuta a mantenere pulita la zona e a prevenire le infezioni.
L’uso di indumenti intimi traspiranti aiuta a evitare le irritazioni.
E’ possibile che l’interruzione del trattamento non abbia debellato l’infezione, inoltre lo stimolo meccanico, il contatto con lo sperma, infezioni ai genitali del partner e così via possono alterare lo stato della vagina e provocare irritazioni o infiammazioni che possono fornire un terreno favorevole allo sviluppo dell’infezione.
A questo punto ti consigliamo di seguire alla lettera la terapia che t’indicherà il tuo ginecologo e, siccome alcune infezioni sono a trasmissione sessuale, anche il partner dovrebbe essere sottoposto a trattamento per prevenire recidive.
Un caro saluto!
,Jas, 19 anni,26-06-2013,Sessualità-SeSso è meglio,malattie sessualmente trasmissibili