se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Ho il terrore di rimanere incinta…

Salve!
Mi sono rivolta a voi circa due anni fa per delle insicurezze riguardanti la sessualità (paura di essere rimasta incinta con il petting) e mi sono trovata alquanto bene, perciò ho deciso di scrivervi nuovamente per un problema simile.
Ho 17 anni e un ragazzo meraviglioso, ho conseguito una maturità abbastanza soddisfacente e, come tante adolescenti, anch’io vorrei avere il mio rapporto. Non ho paura del dolore, non ho alcun tipo di insicurezza, ad eccezione di una: il terrore di rimanere incinta. So bene che, seppure il preservativo rimanesse perfettamente intatto e non riscontrassimo alcun tipo di problema, i giorni a seguire sarebbero tremendi. Ho già paura quando pratichiamo il petting, al punto che, se lui si è toccato anche solo per sistemarsi, io non gli permetto più di toccare me. Non riesco a vivere a pieno la mia sessualità a causa di questa ossessione. Non posso confidare tutto ciò a uno dei miei genitori e farmi aiutare da loro, perché, credetemi, sono talmente superficiali e scrupolosi da avermi minacciata di sbattermi fuori di casa semmai dovessi rimanere incinta, e mia madre ha addirittura intenzione di farmi controllare l’imene. È una situazione insostenibile, come posso smetterla con queste assurde paranoie e vivere serenamente?
Miriana, 17 anni


Cara Miriana,
affrontare per la prima volta un rapporto sessuale intimo con una persona con cui sei legata non è solo un atto fisico, ma anche e sopratutto emotivo. Tieni conto che nella sfera sessuale entrano in gioco diversi fattori, come ad esempio: il rapporto con l’altro ma anche il modo in cui viviamo il nostro corpo e il confrontarsi con il nostro essere pian piano degli adulti. Da quello che ci scrivi sembra che siano gli aspetti emotivi che più ti frenano, forse vale la pena fermarsi a riflettere su questi aspetti, su quanto la reazione dei tuoi genitori incida su un aspetto tuo così intimo e personale; e su quanto spaventi assumerti la responsabilità nei confronti del tuo corpo e quindi anche nella scelta del contraccettivo giusto per te e portarla fino in fondo.
Ci sembra importante che tu possa affrontare i tuoi dubbi con i tuoi tempi, che sono personali e non giudicabili da nessuno. E’ importante che tu possa condividere questi pensieri con il tuo ragazzo, e, se non con i tuoi genitori, con degli altri adulti di riferimento (zii, cugini, ecc), persone con cui ti senti libera di raccontarti. E ancora ti puoi rivolgere allo sportello d’ascolto della tua scuola (se è presente).
Certe esperienze non vanno forzate e anche questi dubbi e domande fanno parte del percorso che ti porteranno a vivere pienamente e serenamente la sessualità.
Speriamo di esserti stati di aiuto!
Un caro saluto!