se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Disturbi dell’orgasmo: perchè non si raggiunge il piacere?

L’orgasmo (dal latino climax) femminile è caratterizzato da contrazioni ritmiche dell’utero e della vagina; l’orgasmo maschile è invece connotato dall’eiaculazione, in concomitanza con tutta una serie di modificazioni fisiologiche, quali: aumento di flusso sanguigno, incremento del battito cardiaco e del respiro, contrazione muscolare, etc…
Il disturbo dell’orgasmo, che si traduce nella difficoltà a raggiungere il massimo piacere, si accompagna spesso ad altri problemi sessuali, fra i quali spiccano la ridotta eccitazione e la mancanza di desiderio. Al punto che oggi si parla di disturbo dell’orgasmo in sé e per sé solo quando l’eccitazione sessuale sia elevata, o comunque a livelli normali.
Questo tipo di disturbo si manifesta attraverso un persistente o ricorrente ritardo, o assenza, dell’orgasmo in seguito ad una fase normale di eccitazione sessuale.
In passato i disturbi dell’orgasmo nella donna venivano letti prevalentemente in chiave psicologica, soprattutto a causa di una scarsa conoscenza dei meccanismi biologici della sessualità femminile. Solo recentemente la ricerca medica ha iniziato ad approfondire la fisiologia della sessualità femminile non legata esclusivamente alla funzione riproduttiva.
Nell’uomo, solitamente la risposta agli stimoli sessuali ed il mantenimento dell’erezione sono buoni, ma l’orgasmo non viene raggiunto, pur essendo presente l’urgente desiderio di scarica orgasmica. In genere l’anorgasmia è presente soltanto nel coito, ma non durante la masturbazione o con altre fonti di stimolazione. Tale condizione è contrapposta all’Impotenza, disturbo nel quale nell’uomo il meccanismo erettivo è inibito, ma l’eiaculazione è presente, se la stimolazione sessuale è adeguata, anche a pene flaccido.
E’ fondamentale, quindi, accertare se il disagio sia riferibile a fattori psicologici o ad un effetto combinato di fattori psicofisiologici (es:depressione, uso di farmaci, abuso di droghe, bassi livelli di ormoni).
Prima di valutare il disturbo, è necessario capire alcuni aspetti: se si è mai verificato prima un orgasmo, se si raggiunge il piacere solo nella masturbazione e non nel rapporto sessuale, se è legato solo a quel particolare partner, se c’è una fase di eccitazione che non riesce a concretizzarsi. Questo perché fattori come blocco psicologico, ipercontrollo psicofisico, paura delle proprie sensazioni e/o emozioni, ansia da prestazione, insicurezza, ipersensibilità, stress, pensieri eccessivi, tensioni, incomprensioni, malumori di coppia possono influire in maniera massiccia sul disturbo.
In assenza di problemi fisiologici, è importante rivolgersi ad uno psicologo esperto in grado di favorire il recupero del proprio piacere attraverso interventi che possono svolgersi sia in setting individuali o anche di coppia. L’intervento psicologico è in genere di breve durata ed orientato alla risoluzione del sintomo con elevata efficacia.


Lo sapevi che:

Amanda Flowers, ragazza 24 enne di Manchester, recentemente ha iniziato a soffrire di un disturbo molto particolare. “Ogni vibrazione, provocata anche un robot da cucina, mi provoca un orgasmo”, ha detto la donna, che ha spiegato di essersi rivolta anche a un medico. Stando al suo racconto il disturbo ha avuto inizio con una caduta dalla Wii Fit board, accessorio ormai popolare della console Nintendo Wii.

Alla domanda “Hai mai finto un orgasmo?”, 46 italiane su 100 rispondono di sì. Si tratta di una pessima strategia, perché prima o poi si viene scoperte. E quando l’orgasmo arriva davvero, lui non ci crede più.

Avere un orgasmo durante il parto può sembrare strano, dato che il parto è sì un momento molto vissuto, ma anche piuttosto doloroso. Trovare dunque spazio per goderne può essere visto come improbabile – tuttavia, secondo una ricerca francese, questo fenomeno è reale.

Uno studio del 2007 ha dimostrato che donne etero davanti ad un film porno sono eccitate sia da donne che da uomini che fanno sesso. Gli uomini etero, invece, si sono eccitati solo con immagini di donne. Dunque le donne sono più facilmente stimolabili.

A partire dal ventesimo secolo il vibratore ha raggiunto il mercato prima di altri elettrodomestici essenziali per la casa! L’aspirapolvere è arrivato solo nove anni dopo e il ferro da stiro elettrico dieci anni dopo!

Il record mondiale per l’orgasmo più lungo si attesta a 6 ore e 30 minuti per le donne e 8 ore e 30 minuti per gli uomini. L’unica cosa che mi vien da pensare è che se fossero stati insieme avrebbero impiegati entrambi meno tempo!


Dubbi e domande
:

Carmela, 30 anni
E’ da 4/5 rapporti che non riesco a raggiungere l’orgasmo…

Anonima
Solo poche volte sono riuscita ad arrivare all’orgasmo e non riesco a capire per quale motivo!…


In questa puntata di Desperate Housewifes Bree prova per la prima volta l’orgasmo…