se so è meglio

Coordinamento: Dott.ssa Laura Sartori, psicoterapeuta - Dott. Enzo Maiorana, ginecologo

Argomento:

Non ho mai avuto un contatto fisico con un ragazzo…

Ho 18 anni e non ho mai avuto contatto fisico (neanche un abbraccio) con un ragazzo per vari motivi che mi hanno diciamo ”traumatizzato”, fino ad ora…
Da quest’estate ho iniziato a fare amicizia con un ragazzo.
Non ho avuto una bella estate per vari litigi successi con degli amici, ed ero praticamente sola, tranne che per questo ragazzo.. Mi ha sempre supportato e consigliato, ha agito ”segretamente” per difendermi (tipo ha chiesto senza che io sapessi niente a una ragazza il perché ce l’aveva con me), ha persino allontanato loro per stare con me (insieme ad altri miei amici).
L’affetto dimostrato è avvenuto per gradi, inizialmente non mi toccava neanche con un dito perché sapeva che non volevo, visto le mie esperienze, dopo mesi ha iniziato con abbracci rubati, lui che si stendeva con la testa su di me a scuola, io che mi appoggiavo sulla sua pancia quando ero seduta sulla panchina ecc…
Adesso siamo andati in gita (andiamo nella stessa classe) e lui stava sempre nella stanza con me e le altre due mie amiche.. In questa gita mi sa che la situazione mi è sfuggita di mano…
Ha iniziato ad abbracciarmi, darmi baci affettuosi (non in bocca), morsi (scherzosi), a stare insieme nel letto abbracciati, io che mi siedo sulle sue gambe, e io ho ricambiato… Fino ad arrivare a qui, che lui mi tocca ogni tanto il seno e il sedere…
Certo, quando dico seriamente un paio di volte di smetterla la smette… Gli dico di smetterla perché sa che mi da fastidio e lui puntualmente risponde che non è come gli altri, che lo fa per provocarmi e scherzare e non per secondi fini come gli altri (che mi volevano solo scopare ecc).
Questo nei momenti di gioco, nei momenti seri è tutta un’altra storia…
Il fatto del gruppo che mi odia di questa famosa estate sta continuando, e lui ha mandato a quel paese tutti per difendermi, e per non farmi stare male ha persino bloccato gli altri su facebook dal mio profilo… Mi consola sempre, non se ne va se mi incazzo con lui….
Discutiamo spesso per una ragazza in classe che fa di tutto per ”separarci”, lui dice sempre che non se ne importa niente di lei, una volta ha detto ”certe cose le faccio solo con te” (riferito agli abbracci ecc), oppure ”sono molto restivo con gli abbracci, non li do mai a nessuno”…
Mi dice sempre tutto, qualsiasi cosa fa o succede, qualsiasi ragazza che bacia, che vorrebbe baciare ecc…
Nonostante questo che dovrebbe confermare che non gli piaccio, io ho qualche dubbio…
Forse mi faccio film io, o forse sono troppo ”all’antica”, ma non ho mai avuto un rapporto così stretto con un ragazzo…
Da una parte mi piace essere abbracciata e cose così, dall’altra per le ”toccate” sono un po preoccupata…
Non voglio che lo faccia più, perché mi sento come un nodo allo stomaco per le varie esperienze passate…
Quest’estate diceva sempre ”sbloccati con lui” riferendosi a un nostro amico, ma adesso sembra che ci stia provando a farlo lui…
Io non ho detto nulla perché ero abbastanza scossa da quello che accadeva durante la gita, non me lo aspettavo.. Inizialmente infatti rimanevo di sasso, poi ho iniziato a urlargli in testa e a spostargli la mano ma sembra troppo tardi perché comunque continua a farlo…
Ho paura che voglia approfittarsene come tutti gli altri, la situazione sembra uscita di mano… Non posso dirgli di smetterla, sia perché ormai è tardi, in gita siamo stati 10 giorni e non ho detto nulla, e sia perché ho paura che si arrabbi…
Forse sono io, forse è una cosa normale e dovrei sbloccarmi come una persona normale… O forse no..
Cosa dovrei fare?
Vanessa, 18 anni


Cara Vanessa,

da quello che scrivi sembra che questa relazione stia assorbendo molte delle tue energie ed attivando alcune preoccupazioni degne di un’attenta riflessione.
Il rapporto con questo ragazzo sembra essere davvero profondo e caratterizzato da una buona fiducia. È molto importante il supporto che ti ha voluto spontaneamente dare nel momento di difficoltà che hai avuto con il tuo gruppo e la sua presenza ci sembra essere per te una buona risorsa e un punto di riferimento fondamentale.
Il desiderio di vicinanza fisica che stai sperimentando in questo ultimo periodo è normale poiché, quando sussiste una profonda sintonia, il bisogno di un contatto fisico e di una maggiore “intimità” si fanno sentire più forte. Tuttavia pensiamo sia altrettanto importante che questa ricerca reciproca debba svolgersi nel rispetto dei tempi e dei limiti di ognuno.
Probabilmente questa maggiore vicinanza ha aperto la strada ad altre interazioni fisiche, a volte ludiche, volte alla ricerca di una maggiore conoscenza corporea che può non sempre essere tollerata, soprattutto se ci sono esperienze passate negative.
Desiderare un abbraccio e una carezza non autorizza automaticamente questo ragazzo ad oltrepassare dei limiti che per te sono importanti.
Il seno e i glutei sono zone non solo sensibili a livello cutaneo, ma simbolicamente rappresentano anche l’accesso ad una sessualizzazione del rapporto e quindi è giusto che questo possa avvenire con il tuo consenso. Invece di urlare contro di lui come hai tentato di fare in precedenza, prova ad affrontare questo argomento in un altro momento in maniera chiara, rendendo anche a lui più esplicito quali sono i  confini che vuoi dare al vostro rapporto, almeno per ora.
Ci sembra importante che tu possa pensare che non è mai troppo tardi per farsi rispettare e che anche se tu  ti lasciassi andare ad una maggiore intimità per te sarebbe sempre possibile, qualora ci fosse qualcosa che tu senti andare oltre, fermare la situazione.
Questo ragazzo è molto disponibile nei tuoi confronti e sembra avere una sensibilità elevata, proprio per questo pensiamo sia possibile una comunicazione efficace sulle tue perplessità e le tue paure.
Ti consigliamo inoltre di riflettere sulla possibilità di seguire un percorso psicologico dove potrai approfondire maggiormente questi vissuti  passati così difficili che rendono l’esperienza fisica così ardua e piena di preoccupazioni. Puoi rivolgerti presso il Consultorio di zona, o allo sportello d’ascolto della tua scuola (se presente) o presso un professionista privato. Vedrai che dare luce a tali esperienze potrà aiutarti a vivere più serenamente questa nuova relazione.
Speriamo di esserti stati d’aiuto
Un caro saluto!